Avviso pubblico “#RIPARTO” – Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance

Natura ed obiettivi dell’intervento

L’intervento intende promuovere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, con il fine di sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici madri e di favorire l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia.

La finalità dell’intervento è incentivare lo sviluppo di progetti capaci di fornire un sistema integrato di strumenti quali benefit, facility e servizi alla persona atti a concorrere sinergicamente alla risoluzione di problematiche comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un nuovo figlio.

Modalità, termini di presentazione e selezione dei progetti

La domanda di ammissione deve essere presentata via PEC, da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al soggetto proponente, all’indirizzo AvvisoRiParto@pec.governo.it.

La domanda di finanziamento, protetta da password, e tutti gli allegati devono essere in formato PDF, firmati digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente.

Il messaggio pec, allegati compresi, non può superare i 33 mbyte.

Termini per la presentazione delle domande: 30 settembre 2022, ore 12,00

I progetti sono ammessi in base al rispetto della regolarità formale e valutati secondo il profilo di merito assegnando un punteggio qualitativo.

Destinatari

Lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato e determinato, anche in part time, del soggetto proponente, incluse le dirigenti, le socie lavoratrici di società cooperative, le lavoratrici in somministrazione nonché le titolari di un rapporto di collaborazione purché la natura e le modalità di esecuzione del rapporto siano compatibili con la tipologia e con la durata dell’azione proposta con la domanda di finanziamento. In particolare:

  • per le misure più specificamente e direttamente rivolte al rientro al lavoro dopo il parto/adozione le lavoratrici che nel corso dei 24 mesi del progetto si trovino nella condizione di avere un figlio entro 1000 giorni di vita, o di adottarne uno (in questo ultimo caso senza limiti di età del figlio);
  • per le azioni strutturali e/o di sistema, volte a creare le condizioni in azienda per favorire il rientro delle lavoratrici dopo una nuova nascita/adozione e una “cultura” condivisa rispetto al tema della conciliazione le destinatarie sono le lavoratrici.

Soggetti proponenti

  1. Imprese (2082 c.c.; 2083 c.c.), vale a dire soggetti iscritti nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente o, ove previsto, in altri elenchi e albi istituiti dalle normative di riferimento;
  2. Soggetti collettivi, purché tutti con i requisiti aziendali di cui al punto 1;
  3. Consorzi e i gruppi di società collegate o controllate (2359 c.c.), purché tutti i partecipanti al soggetto collettivo siano finanziabili ai sensi del punto 1.

Finanziamento

I progetti sono approvati e ammessi al rimborso totale o parziale dei costi connessi alla loro realizzazione nel limite massimo della somma ammessa al finanziamento.

Importi finanziabili per progetto:

Numero dipendenti

Ricavi (voce A1 del conto economico, ultimo esercizio contabile concluso)

Richiesta di finanziamento (minimo)

Richiesta di finanziamento (massimo)

Cofinanziamento

Meno di 10

inferiori o = 2 mln €

15.000 €

50.000 €

Almeno 10%

Meno di 50

inferiori o = 10 mln €

30.000 €

100.000 €

Almeno 15%

Da 50 a 250

inferiori o = 50 mln €

80.000 €

250.000 €

Almeno 20%

Oltre 250

superiori a 50 mln €

200.000 €

1.000.000 €

Almeno 30%

Ai fini della determinazione della richiesta di finanziamento, il dato del numero dei dipendenti prevale rispetto al quantum dei ricavi corrispondente alla voce A1 del conto economico.

Risorse disponibili per l’Avviso: euro 50.000.000,00.

Costi

Le spese ammissibili sono:

  • spese di personale;
  • costi relativi a strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni esclusivamente nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Le spese ammissibili devono essere direttamente ed esclusivamente imputabili al progetto, in particolare, devono essere riferibili temporalmente al periodo di durata del progetto, fatta eccezione per la progettazione e per i costi riferiti all’attività di rendicontazione del progetto.

Le spese devono essere infine:

  • effettive
  • comprovate
  • tracciabili
  • legittime

Sono inammissibili:

  • oneri meramente finanziari;
  • ammende, le penali e le spese per controversie legali in conseguenza di comportamenti che hanno dato origine a sanzioni amministrative, in conseguenza di violazioni di impegni contrattuali e di azioni per la tutela di interessi lesi;
  • spese per la costituzione e la gestione di consorzi, associazioni (anche temporanee) o gruppi di imprese;
  • spese per le attività svolte, in qualunque fase del progetto, da soggetti pubblici che agiscono nello svolgimento dei propri compiti istituzionali;
  • l’IVA.

Modalità di erogazione dei contributi

Il contributo è erogato  con le seguenti modalità:

  • 30% del finanziamento concesso, entro 60gg dalla comunicazione di avvio attività e previa presentazione di polizza fideiussoria di pari importo con validità per l’intera durata progettuale;
  • fino ad un ulteriore 40% del finanziamento concesso, dopo 10 mesi dall’avvio formale delle attività e previa rendicontazione intermedia;
  • saldo del finanziamento concesso, a conclusione delle azioni programmate, in rapporto alle spese sostenute nei limiti   della   somma  ammessa  al  finanziamento, con rendicontazione finale da presentare entro 60gg dalla data di termine attività.

Azioni ammesse

I progetti devono articolarsi in 24 mesi massimi.

Modalità di erogazione dei contributi

A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo.

Flessibilità oraria e organizzativa:

Banca del tempo – istituzione di banche del tempo in favore delle lavoratrici che si trovino in particolari condizioni di salute, personali, familiari e che abbiano esaurito la propria dotazione di ferie e permessi. La banca del tempo deve essere alimentata con dotazioni aggiuntive retribuite di ferie e permessi da parte del datore di lavoro;

 

Azioni volte ad agevolare il lavoro da remoto (Telelavoro o Smart working) da parte delle lavoratrici a seguito del parto/adozione di un figlio – adozione di regolamentazioni e specifiche azioni formative e di tutoraggio a livello aziendale per la gestione dello smart working con focus sulle esigenze delle lavoratrici madri (orari flessibili, configurazione personalizzata degli orari di lavoro, diritto alla disconnessione, tutoraggio e formazione sull’utilizzo della strumentazione hardware e software da remoto, ecc.);

 

Part Time – nel caso in cui la lavoratrice intenda usufruire, su base volontaria, di prestazione di lavoro ad orario ridotto a seguito della nascita /adozione di un figlio, i datori di lavoro – per unperiodo massimo di 24 mesi – provvedono al versamento dell’intera quota di contributi o, inalternativa, procedono a nuove assunzioni per la copertura delle ore non lavorate dallalavoratrice che usufruisce dell’orario ridotto;

Assunzioni a termine – ai sensi dell’art. 12, comma 2, lett. a), dell’Avviso sarà attribuito un punteggio aggiuntivo ai progetti in grado di utilizzare il contratto di assunzione a termine in sostituzione delle lavoratrici in maternità (premiante);

Permessi e congedi – introduzione di permessi o congedi aggiuntivi retribuiti o a condizioni migliorative rispetto alle previsioni di legge (es. in termini di quantità e/o di trattamento economico) alle lavoratrici all’arrivo di un nuovo figlio (es. previsione di permessi e/o di trattamenti economici aggiuntivi a quelli previsti dalla normativa vigente per il congedo di maternità, congedo parentale, permessi retribuiti aggiuntivi per l’allattamento).

Promozione e sostegno della natalità e della maternità, nonché reinserimento delle lavoratrici dopo un periodo di assenza dal lavoro per motivi legati ad esigenze di conciliazione:

Incentivi alla natalità – previsione di contributi economici aggiuntivi (es. aumento dellaretribuzione, mensilità aggiuntive) da parte del datore di lavoro a favore delle lavoratrici perincentivare e sostenere la natalità e la maternità in ambito aziendale;

Iniziative di formazione e aggiornamento rivolte alle lavoratrici per l’accompagnamento al rientro al lavoro dopo la maternità e/o il congedo parentale – al fine di garantire continuità nei rapporti con l’azienda e favorire lo sviluppo professionale e la ripresa delle attività lavorativa delle lavoratrici dopo il parto/adozione (es. aggiornamento professionale, formazione, percorsi di coaching o counseling).

Interventi e servizi:

Servizi di supporto alla famiglia:

  • la creazione di asili nido e/o scuole dell’infanzia aziendali o l’ampliamento dei posti già disponibili dedicando parte degli stessi anche ad altre aziende presenti sul territorio e prive di tale servizio;
  • il sostegno alla fruizione di servizi educativi per l’infanzia anche attraverso la stipula di convenzioni con strutture per la prima infanzia presenti sul territorio con disponibilità di posti;
  • l’attribuzione di contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di servizi di baby sitting, per la frequenza di asili nido e/o scuole per l’infanzia, per i centri estivi o ricreativi o per i servizi di doposcuola per i figli delle destinatarie;
  • l’attribuzione di contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di prodotti per l’infanzia;

Tutela della salute: introduzione di forme aggiuntive di assistenza sanitaria per le lavoratrici madri a carico del datore di lavoro e/o di specifiche iniziative per la tutela della salute delle lavoratrici madri e dei loro figli (es. promozione di specifici programmi di prevenzione a carico del datore di lavoro all’interno del contesto lavorativo dal carattere periodico,attivazione di un ambulatorio medico o di un ambulatorio medico-pediatrico, convenzioni con studi dentistici, attraverso sistemi di rimborso delle  spese sostenute). In tale ambito è compresa l’introduzione di forme di sostegno economico per la copertura totale o parziale delle spesesanitarie delle lavoratrici madri e dei figli;

Sostegno psicologico e fisico: iniziative di formazione/informazione sulla salute delle lavoratrici e delle loro famiglie, anche mediante l’organizzazione di seminari, workshop e iniziative di sensibilizzazione; sviluppo di programmi di promozione della salute e del benessere attraverso specifici percorsi formativi (es. corretta alimentazione, movimento, etc.); creazione di sportelli di sostegno psicologico;

Time saving: introduzione di strumenti volti ad agevolare, anche tramite il ricorso a soggetti esterni, le lavoratrici nella gestione delle incombenze quotidiane (es. servizi di maggiordomoaziendale, lavanderia e stireria aziendali, consegna farmaci, spesa, pacchi in azienda etc.);

Flexible benefit e ulteriori misure di sostegno alle lavoratrici: il datore di lavoro in tale ambitopuò prevedere:

  • l’erogazione alle lavoratrici madri di beni, servizi e prestazioni in aggiunta alla normale retribuzione al fine di incrementarne il potere di acquisto e di migliorarne la qualità della vita(es. frequenza di corsi di lingua o di altri corsi di formazione, l’acquisto di polizze sanitarie, credito welfare, etc..). Il credito welfare dovrebbe essere dedicato e differenziato in base allespecifiche esigenze del soggetto che ne usufruisce;
  • l’erogazione di ulteriori agevolazioni di cui possono usufruire le lavoratrici madri quali:
  • ticket restaurant aggiuntivi;
  • supermercato aziendale;
  • spese di trasporto (es. buoni benzina o rimborso totale abbonamento mezzi pubblici);
  • convenzioni per l’acquisto di beni di consumo;
  • buoni acquisto, anche per generi alimentari;
  • prestito agevolato, micro credito e garanzie per i mutui;

Attività organizzative, informative e di comunicazione: in tale ambito si può prevedere:

  • realizzazione di piani di welfare aziendali, anche condivisi fra più aziende nello stesso territorio/settore;
  • analisi dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori in qualità di destinatari dei servizi di welfare aziendale, finalizzate alla definizione dei piani di welfare aziendali;
  • attività informative e campagne di comunicazione inerenti la normativa a tutela della maternità e paternità, la fruizione dei congedi parentali, gli incentivi e agevolazioni disponibili, le misure di conciliazione previste dalla normativa vigente e dai contratti collettivi;

Azioni volte alla creazione e mantenimento di reti territoriali: iniziative finalizzate alla creazione e mantenimento di reti territoriali fra le aziende ed altri soggetti tali da garantire la continuità nel tempo, le sinergie con altre azioni e la sostenibilità delle iniziative di welfare aziendale nonché il loro radicamento nel tessuto sociale e produttivo del territorio.

Per Informazioni e assistenza tecnica

Alberto Gulinelli

Tel: 340 80 07 191

alberto.gulinelli@centoform.it

Disegnatore Meccanico

Periodo di svolgimento

Marzo 2020 - Ottobre 2020

Durata

600 ore di cui 240 in Stage

Costo

La partecipazione è GRATUITA, in quanto il percorso è finanziato

Posti disponibili

Prove di selezione all'accesso

Corso gratuito Disegnatore Meccanico

Operazione Rif. PA 2018-11390/RER “NUOVE COMPETENZE PER NUOVA OCCUPAZIONE NEL SETTORE MECCANICO” approvata con deliberazione di Giunta Regionale n. DGR 873/2019 del 31/05/2019 e co-finanziata con risorse del Fondo sociale europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna – Progetto 3, Edizione 1

Il Disegnatore meccanico è in grado di realizzare lo sviluppo tecnico di dettaglio di un prodotto meccanico, individuando le componenti costruttive e le relative soluzioni tecnologiche di produzione: sa pertanto leggere, elaborare e sviluppare un disegno di dettaglio di un prodotto meccanico approcciandosi in modo attivo alla progettazione, conoscendo metodologie e strumenti per realizzare e riesaminare il progetto tecnico di componenti e sistemi. Al termine del percorso, gli allievi avranno quindi acquisito competenze altamente spendibili nel mercato del lavoro di riferimento e avranno una concreta opportunità di trovare occupazione, oltre che in imprese del settore meccanico, all’interno di una delle 10 imprese/studi meccanici partner di progetto, con la mansione di Disegnatore meccanico.

Contenuti del percorso

  • Accoglienza allievi e orientamento
  • organizzazione aziendale
  • diritti e doveri dei lavoratori
  • soft skills: saper comunicare e lavorare in gruppo
  • scenari evolutivi attuali e futuri: Industria 4.0
  • salute e sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente
  • processi di progettazione in area meccanica
  • strumenti e metodologie di disegno tecnico
  • inglese tecnico specialistico disegno meccanico con sistemi CAD
  • realizzazione di modellazioni con software parametrico
  • prototipazione e simulazione di funzionamento
  • principi di lavorazione meccanica
  • tecnologia e proprietà dei materiali
  • virtual Product Design (VDP) e Smart Manufacturing applicato alle macchine nell’Industria 4.0

Requisiti di accesso

Giovani e adulti non occupati, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione, che abbiano assolto l’obbligo di istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o altro titolo di studio/qualificazione di livello EQF non inferiore al 4°. Ai cittadini stranieri verrà richiesto il permesso di soggiorno in corso di validità. Vengono inoltre richiesti i seguenti requisiti sostanziali: elementi base di disegno tecnico, buona conoscenza del sistema operativo Windows e della gestione di file e cartelle; lingua inglese livello A2.

Attestato rilasciato

Certificato di qualifica professionale di DISEGNATORE MECCANICO (ai sensi della DGR n. 739/2013), rilasciato dopo il superamento dell’esame finale costituito da prova pratica e colloquio valutativo.

Informazioni ed iscrizioni

Sede del corso

Cento (FE)

Come iscriversi

Inviare CV aggiornato ai sensi del GDPR 679/2016 e firmato, con scheda di iscrizione compilata, documento d’identità e permesso di soggiorno valido (per stranieri) all’indirizzo E-mail disegnatore@centoform.it

Contatti

Referente Centoform S.r.l

Linda Rigattieri
Giorgia Rocchetta
Tel: 051 68 30 470

Documentazione

Fondamenti del Design Thinking per l’Economia Circolare

Nella vecchia Economia Lineare (usa-getta) l’innovazione di valore doveva raggiungere tre obiettivi essenziali: dare risposte ai bisogni delle persone, essere tecnologicamente realizzabile, e finanziariamente sostenibile.
Oggi, con gli effetti disastrosi del riscaldamento globale più che mai evidenti, chi fa innovazione non può più limitarsi ai tre obiettivi del passato. Per salvaguardare il futuro dell’ambiente e dell’umanità è diventato prioritario aggiungerne un quarto, quello della circolarità, indispensabile per farci compiere la necessaria transizione paradigmatica verso l’Economia Circolare (usa-riusa-ripara-ricicla).

Il corso è pensato come un primo passo per chi vuole fare innovazione cercando di salvaguardare e rigenerare i sistemi naturali, sociali e commerciali integrando le basi del processo di innovazione del Design Thinking e i principi di rigenerazione ecologica del Circular Design.

A CHI È RIVOLTO

Si tratta di un corso di livello introduttivo, indicato per manager, startupper, ingegneri, designer, docenti e studenti che vogliono avvicinarsi per la prima volta al processo (Empathize, Define, Ideate, Prototype e Test) del Design Thinking per fare innovazione e allo stesso tempo acquisire i principi e le strategie per creare nuovi prodotti e servizi eco-friendly per l’Economia Circolare.
Il Design Thinking è indicato anche per chiunque voglia semplicemente imparare i concetti fondamentali per risolvere qualsiasi questione complessa, a partire dai bisogni delle persone.

Il programma non è rivolto a chi ha già fatto corsi di base in questi ambiti e per chi voglia approfondire la scienza dei materiali e dei processi dell’Economia Circolare (che questo corso non tratta).

DOVE E QUANDO

Si svolge online in 4 incontri di 4 ore (totale 16 ore) dalle 9:00 alle 13:00 nelle giornate di:
Lunedì 17 Ottobre, Lunedì 24 Ottobre, Venerdì 11 Novembre, Venerdì 18 Novembre

COME SI SVOLGERANNO GLI INCONTRI

Gli incontri saranno in diretta con il docente, affiancato dal coordinatore del corso. I partecipanti lavoreranno in modalità learning by doing, organizzati in team, tramite le piattaforme online Cisco Webex e Miro. Si prevedono lezioni teoriche, attività progettuali strategiche e creative (soprattutto di team ma anche individuali), Q&A, esercizi di consolidamento e ripasso, peer review, fonti di approfondimento.

COSA SI FARÀ

L’intera umanità si trova di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi, frequenti e devastanti causati dal riscaldamento globale, provocato dal vecchio modello consumistico dell’Economia Lineare (usa-getta).
Per contrastare questo fenomeno nessuno ha più dubbi sul fatto che dovremo transitare immediatamente verso la nuova l’Economia Circolare (usa-riusa-ripara-ricicla) dove tutto ciò che l’umanità produce e consuma dovrà non solo avere il minore impatto possibile sulla natura, ma dovrà anche rigenerarla.

In questa prospettiva il corso introduce l’approccio del Design Thinking valorizzato dalle strategie progettuali del Circular Design per fare innovazione nell’Economia Circolare.

Il Design Thinking, popolarizzato negli anni’90 alla Hasso Plattner Institute of Design dell’Università di Stanford (noto anche come d.school), è un approccio strutturato per innovare e risolvere problemi in ambiti molto diversi che vanno dal business alla vita personale. Il suo processo si distingue per la prospettiva sistemica, l’empatia verso l’utente (i cui bisogni sono sempre al centro), il pensiero creativo espansivo e la sperimentazione test & learn.

L’Economia Circolare corrisponde ad un sistema economico basato su modelli di business che sostituiscono il concetto di “fine vita” promuovendo questi tre principi fondamentali:

  • progettare evitando la produzione di rifiuti e di inquinamento;
  • mantenere i materiali il più possibile in uso; 
  • rigenerare, copiando quello che la natura fa da sempre, i sistemi naturali, sociali e commerciali.

Il Circular Design ha il suo più importante centro di promozione nella Ellen MacArthur Foundation.

Nei 4 incontri si affronterà una sfida dedicata all’ideazione di un prodotto innovativo per l’Economia Circolare adottando il processo in cinque fasi Empathize, Define, Ideate, Prototype e Test del Design Thinking.
Nella fase Empathize si svolgerà la ricerca sull’utente per scoprire i suoi bisogni da cui partire per l’ideazione di nuove soluzioni.
In Define si analizzeranno i bisogni dell’utente per elaborare gli insight (intuizioni che indicano una direzione per l’ideazione delle soluzioni più efficaci).
Nella fase Ideate, molteplici soluzioni creative verranno sviluppate a partire dagli insight integrando le strategie di innovazione del Circular Design.

Infine, nelle fasi Prototype e Test, verranno elaborati e testati prototipi quick & dirty per validare e migliorare il prodotto finale.

COSA SI IMPARERÀ

Dopo questo corso i partecipanti saranno in grado di comprendere e adottare principi e metodi per fare innovazione human-centred attingendo dal toolkit del designer e integrando i bisogni delle persone, le possibilità della tecnologia, il successo di business e il rispetto per la natura.

*Nello specifico si imparerà a:

  • ideare prodotti innovativi a partire dai bisogni delle persone con il processo del Design Thinking
  • applicare al processo d’innovazione i principi e le strategie del Design Circolare

  • distinguere ed eseguire prima il problem-framing e dopo il problem-solving
  • alternare efficacemente il pensiero divergente e convergente
  • condurre ricerca diretta sull’utente tramite una intervista
  • – definire le proto-persona (profili preliminari dei macro-utenti)
  • elaborare la stakeholder map per analizzare l’ecosistema della sfida
  • considerare driver e macrotrend per elaborare soluzioni a lungo termine
  • – fare brainstorming ibrido (ideazione creativa sia individuale che di gruppo) per superare i blocchi da group think
  • elaborare una value proposition map
  • – fare visualizzazione collaborativa delle idee generate
  • utilizzare la tecnica dot voting per priorizzare le idee e prendere decisioni collettive democratiche e trasparenti
  • – adottare il processo test & learn di prototipazione e testing per ottimizzare le soluzioni prima di investire nella loro implementazione finale

  • valutare a fine percorso la possibilità di miglioramento del processo e dei risultati
  • partecipare a una peer-review
  • utilizzare la lavagna digitale online Miro

*Per la natura sperimentale dell’esperienza, gli obiettivi di apprendimento elencati sopra potrebbero variare in base alla traiettoria effettiva che prenderà il percorso di ricerca e sviluppo.

REQUISITI E MATERIALI

Non sono richieste conoscenze o esperienze precedenti relative al Design Thinking e all’Economia Circolare.

Per quanto riguarda i materiali serviranno: ambiente tranquillo da cui collegarsi, computer con un buon collegamento, smartphone, post-it, fogli A4, cartoncino bianco, forbici, nastro adesivo trasparente, penna nera, pennarello nero punta media (per scrivere note facilmente leggibili sui foglietti adesivi), qualche pennarello colorato.
In base a come si svilupperà il lavoro verranno eventualmente consigliati ulteriori materiali.

DOCENTE

OMAR VULPINARI è un esperto di innovazione, service design e brand communication con oltre 30 anni di esperienza internazionale. Benetton Group, Samsung, Sky, Nazioni Unite, Phaidon, Electa, Teachers Without Borders, Max Mara, ART-ER sono solo alcune delle organizzazioni per cui ha lavorato.

È il primo Service Design Network Master Trainer accreditato in Italia. È docente universitario in Design dei Servizi all’Università di Bologna e alla Bologna Business School, e in Advertising 3.0 all’Università della Repubblica di San Marino. Ha insegnato Design Thinking Methods all’Università di Ferrara ed è stato responsabile del corso specialistico di Service Design Innovation MDes presso la University of the Arts London – London College of Communication.
Ha tenuto conferenze e lezioni universitarie e presieduto giurie in più di 30 paesi in tutto il mondo.

Ha ricevuto numerosi premi tra cui AIGA, D&AD, Graphis, Good Design e ADI ed è stato due volte nominator per la Sir Misha Black Medal and Award per l’innovazione nell’educazione al design.

 

Scheda di iscrizione

Scadenza iscrizioni 30 settembre 2022

Quota di partecipazione 350€ + IVA

Contatti

Chiara Longhi

chiara.longhi@centoform.it

Tel: 051 43 82 961

Documenti

Organizzare il proprio lavoro

Svolgimento

Febbraio 2021/agosto 2022

Durata

12 ore

Costo

GRATUITO (cofinanziato dal Fondo sociale europeo Po 2014-2020 Regione Emilia-Romagna)

Percorsi di formazione permanente per l’occupabilità e l’adattabilità Ambito territoriale di Ferrara.

Operazione Rif. PA 2020-15078/RER approvata con D.G.R. n.1758 del 30/11/2020 cofinanziata dal Fondo sociale europeo Po 2014-2020 Regione Emilia-Romagna – Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità di cui all’art. 19 della L.R. n. 17/2005 e ss.mm.ii

Contenuti del corso

Tempo e produttività personale, I concetti di Importante, Urgente e Prioritario, La definizione delle priorità, Organizzarsi e pianificare, Il Ciclo PLAN-DO-CHECK-ACT , Utilizzo di strumenti pratici per pianificare e organizzare il proprio tempo, Standard di rendimento per perseguire gli obiettivi da raggiungere, Il proprio spazio di lavoro , Le riunioni di lavoro, L’integrazione tra tempo personale e tempo professionale, Il rispetto delle scadenze, Esempi pratici e tecniche di organizzazione delle attività.

Informazioni per la partecipazione

Destinatari

  • persone disabili in cerca di lavoro iscritte al collocamento mirato secondo quanto previsto dalla l. 68/99
  • persone disabili ai sensi della l. 68/99 occupate nonché persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro.

I partecipanti dovranno essere residenti o domiciliati in Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione al percorso.

Criteri di selezione

Non è prevista selezione in ingresso, ma l’accertamento dei requisiti richiesti da Avviso pubblico in capo ai partecipanti al momento dell’avvio del percorso.

Informazioni per iscriversi

Contattare il numero verde
800 91 06 56
dalle 09:00 alle 13:00, dal lunedì al venerdì.

Attestato

Attestato di partecipazione

Soggetti attuatori

A.E.C.A., CENTOFORM, IAL ER, IRECOOP ER

Documentazione

Junior Expert in Circular Economy 2022-2023

Period

November 2022 – July 2023

Duration

800 hours (446 classes | 320 Stage | 34 Project work)

Cost

Participation is FREE, as the courses are financed with resources from the European Social Fund Plus

Places Available

20

REGISTRATIONS CLOSED

Junior Expert in Circular Economy
Techniques of Environmental Safety Systems and Industrial Process Quality

Switch to Italian version

Operation Ref. PA 2022-17317/RER approved with DGR 1379 of 01/08/2022 and co-financed with resources from the European Social Fund+, the Ministry of Education, University and Research and the Emilia-Romagna Region

THE TECHNICIAN OF ENVIRONMENTAL SAFETY SYSTEMS AND INDUSTRIAL PROCESS QUALITY – JUNIOR EXPERT IN CIRCULAR ECONOMY will be able to:

  • Being part of multidisciplinary teams and organized contexts, communicating adequately and providing useful contributions to the achievement of shared objectives
  • Apply project management techniques and tools, with particular reference to interventions and projects that support the transition to sustainable production and the circular economy;
  • Apply circular process and product design approaches and techniques
  • To manage the company quality system and the quality control of the product and the process
  • Evaluate the impact of company performance on the ecosystem, implementing and promoting environmental protection, energy saving, health and safety protection policies in the workplace
  • Evaluate industrial production processes and products in terms of life cycles (LCA), in order to rationalize and contain their impacts on the environment
  • Understanding the opportunities and potential critical issues associated with product re-design projects, in order to encourage the development of new business models that favor circularity and sustainability.

The technician at the end of the course will be useful to help the company to facilitate the process of innovation to circular economy.

Certificate issued
Post-secondary qualification of specialization in TECHNIQUES OF ENVIRONMENTAL SAFETY SYSTEMS AND INDUSTRIAL PROCESS QUALITY (EQF IV) released after success of final exam.

The course includes the intervention of international experts.

Contents of the course

During the course verranno approfondite le seguenti tematiche:

Mod 1: Introduction to sustainable and circular economy

Mod 2: The profile of the Expert for the circular and sustainable economy industrial processes

Mod 3: The potential innovation of businesses in sustainable development

Mod 4: Environmental innovation in the process of production

Mod 5: Project management and evaluation intervention tools

Mod 6: Quality Management and enviromental certification

Mod 7: Redesigning products and new business models for services

Mod 8: Activation of end business engagement for innovation in circular economy

Mod 9: Social impact on circular models and Business Model at impact

Mod 10: English language

Mod 11: Analysis and processing of data and information

Mod 12: Health and safety on workplace

Mod 13: Environmental legislation

Mod 14: Self-entrepreneurship and Open Innovation

Mod 15: Sharing experiences

In the modules will be involved university teachers and business experts.

Modules 1-3-4-7-8 will be done at distance with video conference mode all in English, international experts involved (University of Oulu, Aevolution, Anois, My Climate foundation).

A 320 hours internship is planned.

Access requirements

FORMAL REQUIREMENT: Young people and adults, not employed or employed, resident or domiciled in Emilia-Romagna on a date before the application, in possession of an upper secondary education diploma. The course can also be accessed by people in possession of admission to the fifth year of high school courses, those who are in possession of the professional diploma obtained as a result of the fourth year courses of Education and Vocational Training. In addition, non-graduated people can also access, upon verification of the skills acquired in previous education, training and work paths.

SKILLS REQUIREMENT: Alphabetic and mathematical arithmetic skills; Scientific and technological skills of physics, chemistry, business organization. In consideration of the fact that some of the modules will be held remotely and in English, competence in the use of a PC and good knowledge of English (level B2) are required.

SELECTION TESTS

  • multiple choice test for to verify previous knowledge and skills which will concern in particular the knowledge of literacy and arithmetic, mathematics, IT, English, chemistry, physics;
  • interview to verify motivation and consistency of the personal study / work path with the professional profile trained, analytical skills – problem solving, ability to understand and talk in English.

At the end of the selection a ranking will be written. The first 20 candidates in order of ranking will be admitted to the course.

International experts involved

University of Oulu (Finland), partner of the 1st pilot edition, will contribute to the realization of the following modules: Introduction to the circular and sustainable economy, The innovation potential of companies in sustainable development, Environmental innovation in production processes.

ANOIS is an Irish society with known experience in design themes for remanufacturing e disassembly and new business model for circular economy, consultant of international organization such as UNIDO. ANOIS, will realize the module about redesigning products and new business models for services

AEVOLUTION is a German society with esperience in project management, communication, activation of innovation groups with reference to sustainability and circular economy projects. They will collaborate in the modules about environmental innovation in the process of production and activation of end business engagement for innovation in circular economy

Place

Ferrara (FE)

Contacts

Telephone no. : 051 68 30 470
email: circulareconomy@centoform.it

Videos

Partners

University of Ferrara, CERCIS (Center for research on circular economy), Mech-lav and Terra & Acquatech Laboratory;

School institutes and local training institutions, ITS TEC

Local companies: Sfridoo, BALTUR SPA; ELETTROSTAMPERIE POPPI SPA; FAVA SPA; TOYOTA MATERIAL HANDLING MANUFACTURING ITALY SPA; GUIDETTI SRL, CRIT SRL; CERAMICA SANT’AGOSTINO SPA; B-PLAS LIMITED LIABILITY BENEFIT COMPANY; Point 3; Certimac; Sagom Tubes; TOMAPAINT, Just Consulting srl; ILPA S.p.A. MP3 division (AMP Recycling); Leotron; The Green City

National and international partners: DeLab Benefit company, FILI PARI SRL, University of Oulu (Finland), Aevolution (Germany), ANOIS (Ireland), Cyrkl (Czech Rep.).

Documents

IFTS – Junior Expert in Circular Economy 2022-2023

Periodo di svolgimento

Novembre 2022- Luglio 2023

Durata

800 ore (448 aula | 320 Stage | 32 Project work)

Costo

La partecipazione è GRATUITA, in quanto i percorsi sono finanziati con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus

Posti disponibili

20

ISCRIZIONI CHIUSE

Junior Expert in Circular Economy
Tecnico per la sostenibilità e l’economia circolare dei processi industriali

Vai alla versione inglese

Operazione Rif. PA 2022-17317/RER approvata con DGR 1379 del 01/08/2022 e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo+, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Regione Emilia-Romagna

Il TECNICO PER LA SOSTENIBILITA’ E L’ECONOMIA CIRCOLARE DEI PROCESSI INDUSTRIALI – JUNIOR EXPERT IN CIRCULAR ECONOMY sarà in grado di:

  • Inserirsi in team multidisciplinari e contesti organizzavi, comunicando adeguatamente e fornendo contributi utili al raggiungimento di obiettivi condivisi;
  • Applicare tecniche e strumenti di project management, con particolare riferimento ad interventi e progetti che supportino la transizione alla produzione sostenibile ed all’economia circolare;
  • Applicare approcci e tecniche di design circolare di processo e di prodotto
  • Gestire il sistema qualità aziendale e il controllo di qualità del prodotto e del processo
  • Valutare l’impatto delle prestazioni aziendali sull’ecosistema, attuando e promuovendo politiche di tutela ambientale, di risparmio energetico e di salvaguardia della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
  • Valutare i processi di produzione industriale ed i prodotti in termini di cicli di vita (LCA), allo scopo di razionalizzarne e contenerne gli impatti sull’ambiente;
  • Comprendere le opportunità e le potenziali criticità connesse a progetti di re-design di prodotto, allo scopo di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business che favoriscano la circolarità e la sostenibilità.

Il Tecnico formato potrà quindi fungere da “facilitatore” dei processi di innovazione connessi all’economia circolare.

Attestato rilasciato
CERTIFICATO di Specializzazione IFTS in Tecniche dei sistemi di sicurezza ambientale e qualità dei processi industriali (EQF IV) rilasciato a seguito del superamento dell’esame finale.

Il corso prevede l’intervento di esperti internazionali.

Contenuti del percorso

Durante il percorso verranno approfondite le seguenti tematiche:

Mod 1: Introduzione all’economia circolare e sostenibile – Introduction to circular and sustainable economy

Mod 2: Il profilo del Tecnico per l’economia circolare e sostenibile dei processi industriali

Mod 3: Il potenziale di innovazione delle imprese nello sviluppo sostenibile

Mod 4: Innovazione ambientale nei processi di produzione

Mod 5: Strumenti di project management e valutazione interventi

Mod 6: Quality Management e certificazione ambientale

Mod 7: Redesign di prodotti e nuovi modelli di business per nuovi servizi – Redesigning products and new business models for services

Mod 8: Attivazione ed engagement dei team aziendali per l’innovazione circolare

Mod 9: Impatti sociali dei modelli circolari e Business Model ad impatto

Mod 10: English language

Mod 11: Analisi ed elaborazione di dati e informazioni

Mod 12: Salute e sicurezza sul lavoro

Mod 13: Normativa ambientale

Mod 14: Autoimprenditorialità, Open Innovation

Mod 15: Confronto e scambio di esperienze

Nei moduli saranno coinvolti docenti universitari ed esperti aziendali.
I Mod.1-3-4-7-8 verranno svolti in toto o in parte in inglese a distanza, con il coinvolgimento di ESPERTI INTERNAZIONALI (University of Oulu, Aevolution, Anois).

Requisiti di accesso

REQUISITI DI ACCESSO FORMALI:
Al percorso IFTS potranno accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna. L’accesso è consentito anche a coloro che sono in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, nonché a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivamente all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e a coloro che sono in possesso del diploma professionale conseguito in esito ai percorsi di quarto anno IeFP. Nel caso di titoli di studio acquisiti all’estero: livello ISCED 3 – EQF 4.

REQUISITI SOSTANZIALI
Competenze alfabetiche ed aritmetico matematiche; Competenze scientifico tecnologiche di fisica, chimica, organizzazione aziendale. In considerazione del fatto che una parte dei moduli si svolgerà a distanza ed in lingua inglese, si richiede competenza nell’utilizzo del PC e Inglese liv. B2.

 

PROVE DI SELEZIONE

  • test a risposta multipla per la verifica delle conoscenze e competenze pregresse che riguarderà in particolare le conoscenze alfabetiche ed aritmetico matematiche, informatiche, di lingua inglese, chimica, fisica;
  • colloquio per verificare motivazione e coerenza del percorso personale di studio / lavoro al profilo professionale formato, capacità di analisi – problem solving, capacità di comprendere ed esprimersi in lingua inglese.

Al termine della selezione verrà redatta una graduatoria. Saranno ammessi al corso i primi 20 candidati in ordine di graduatoria

Esperti internazionali coinvolti

L’Università di Oulu (Finlandia), partner della prima edizione pilota, contribuirà alla realizzazione dei seguenti moduli: Introduzione all’economia circolare e sostenibile Il potenziale di innovazione delle imprese nello sviluppo sostenibile Innovazione ambientale nei processi di produzione.

ANOIS è una società irlandese di riconosciuta competenza nei temi del design for remanufacturing e disassembly e nuovi business model per la circular economy, consulente di organizzazioni internazionali quali UNIDO. ANOIS, realizzerà il modulo Redesign di prodotti e nuovi modelli di business per nuovi servizi.

AEVOLUTION è società tedesca di comprovata esperienza nel project management, comunicazione, attivazione di gruppi per l’innovazione con riferimento a progetti di sostenibilità ed economia circolare. Collaborerà nei moduli Innovazione ambientale nei processi di produzione e Attivazione ed engagement dei team aziendali per l’innovazione circolare.

Contatti

Sofia Hasni
Tel: 051 68 30 470
email: circulareconomy@centoform.it

Sede del corso

UNIFE Dipartimento di Economia
Via Voltapaletto 11, Ferrara

Video

Partenariato

Università di Ferrara, CERCIS (Centre for research on circular economy), Laboratorio Mech-lav e Terra&Acquatech;

Isituti scolastici ed enti di formazione del territorio, ITS TEC

Imprese del territorio: Sfridoo, BALTUR SPA; ELETTROSTAMPERIE POPPI SPA ;FAVA SPA; TOYOTA MATERIAL HANDLING MANUFACTURING ITALY SPA; GUIDETTI SRL, CRIT SRL; CERAMICA SANT’AGOSTINO SPA; B-PLAS SOCIETA’ BENEFIT A RESPONSABILITA’ LIMITATA; Punto 3; Certimac; Sagom Tubi; TOMAPAINT, Just Consulting srl; ILPA S.p.A. divisione MP3 (AMP Recycling); Leotron; La Città Verde

Partner nazionali ed internazionali: DeLab società Benefit, FILI PARI SRL, Università di Oulu (Finlandia), Aevolution (Germania), ANOIS (Irlanda), Cyrkl (Rep. Ceca).

Documentazione

ITS LIME a Ferrara – Tecnico superiore per la digitalizzazione e la virtualizzazione del patrimonio costruito

Sede di svolgimento

Ferrara, via C. Ravera 11

Durata

2000 ore, di cui 800 di stage

Costo

200 in sede di ammissione

Posti disponibili

25 posti. Iscrizioni aperte

Tecnico superiore per la digitalizzazione e la virtualizzazione del patrimonio costruito

Operazione inserita nella graduatoria dei percorsi biennali approvabili delle Fondazioni ITS A.F. 2022/2024 – Del. di G.R. n. 1260 del 25/07/2022 Rif. PA 2022- 17216/RER

ISCRIZIONI CHIUSE

ITS LIME: Learning Information Modeling Environments

Profilo Professionale

Il TECNICO SUPERIORE per la digitalizzazione del patrimonio architettonico e culturale è in grado di utilizzare le nuove tecnologie digitali per acquisire ed elaborare dati ed informazioni relative al patrimonio costruito, creando modelli digitali, rendering, prototipi, applicazioni di realtà virtuale. In particolare il profilo professionale declina la figura nazionale ITS “Tecnico superiore per l’organizzazione e la fruizione dell’informazione e della conoscenza” rispetto all’acquisizione, organizzazione e fruizione di informazioni relative a edifici e manufatti attraverso rilievo ed acquisizione dati, modellazione BIM, rendering e prototipazione, applicazione di VR al patrimonio costruito.

Risorse e soggetti coinvolti

I corsi ITS, rivolti a persone in possesso di diploma di scuola superiore, hanno durata biennale (1000 ore ogni anno, di cui 400 di stage in azienda) e rilasciano al termine un Diploma di Tecnico superiore riconosciuto dal MIUR.

I punti di forza degli ITS sono il forte legame con il mondo del lavoro, attraverso gli stage (anche all’estero) e il coinvolgimento di professionisti nella docenza, ma anche la costante ricerca dell’innovazione attraverso il coinvolgimento delle Università e degli enti di ricerca soci.

La definizione delle competenze da sviluppare deriva dalle linee strategiche di specializzazione e innovazione definite dal Ministero e dalla Regione Emilia-Romagna e dal costante confronto con referenti aziendali e universitari: l’introduzione e sviluppo di sistemi di progettazione integrata BIM, lo sviluppo della geomatica a supporto del monitoraggio del territorio, la diagnosi e il recupero degli edifici in ottica antisismica e di efficientamento energetico, l’attenzione alla sostenibilità e all’economia circolare nelle costruzioni, gestione di processi complessi in fase di progettazione e di costruzione.

Le tematiche della progettazione BIM, della Smart House, della Diagnostica sono al centro di 3 progetti Erasmus di cui ITS TEC è partner di supporto per condividere nuovi piani formativi con altre realtà europee all’avanguardia (Finlandia, Norvegia, Regno Unito ecc).

Per mantenere costante il rapporto con i bisogni delle aziende e con le innovazioni della ricerca scientifica, ITS TEC ha aderito alle associazioni CLUST-ER Costruzioni e Efficienza energetica che vedono la partecipazione di numerose imprese del settore oltre alle università e centri di ricerca della Regione.

Grazie al finanziamento del MIUR, FSE e Regione Emilia-Romagna i corsi prevedono solamente una quota di partecipazione di €200 per l’intero biennio.

Settore lavorativo di destinazione

  • Studi di progettazione architettonica ingegneria;
  • Imprese edili;
  • Enti e società di servizi operanti nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale;
  • Imprese operanti nell’ambito delle industrie culturali e creative (es gamification);
  • Nascita di nuove start up innovative in ambito industrie culturali e creative ict sbocchi professionali.

Destinatari e requisiti d’accesso

Persone in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore.
I destinatari dovranno inoltre avere i seguenti requisiti:

  • competenze nell’uso della lingua inglese e dell’informatica di livello adeguato a consentire una proficua partecipazione alle attività formative;
  • competenze di base di matematica, fisica e geometria, disegno tecnico.

Attestato rilasciato

Diploma Tecnico superiore per l’organizzazione e la fruizione dell’informazione e della conoscenza (EQF 5).

 

Contenuti del percorso

PRIMO ANNO

  • La filiera edilizia e costruzioni
  • Tecniche di comunicazione e gestione del conflitto
  • Team working
  • Inglese
  • Office
  • Tecnologie abilitanti industria 4.0
  • La digitalizzazione per la valorizzazione del patrimonio architettonico
  • Salute e sicurezza
  • Sostenibilità ed economia circolare
  • Grafica
  • Acquisizione di dati
  • Elementi di cad 2d
  • Modellazione 3d
  • BIM base
  • Introduzione al web e alla programmazione
  • Applicazione di vr al patrimonio costruito – base

SECONDO ANNO

  • Project management
  • Normativa
  • Prospettive economiche beni culturali
  • Inglese tecnico
  • Analisi e utilizzo dati digitali
  • Tecniche di problem solving e design thinking
  • Autoimprenditorialità
  • Modellazione bim-gis
  • Rendering e prototipazione
  • Fruizione del dato via web
  • applicazioni VR 

Contatti

Documenti

Video

Iscrizioni aperte fino al 14 Ottobre 2022

0%

I corsi sono gratuiti perché totalmente finanziati. 

Sarà necessario solo un contributo di 200 euro da versare esclusivamente in caso di ammissione.

0%

Allievi ITS LIME che trovano lavoro nel settore a 12 mesi dal diploma.

0%

Ore di corso svolte fra aule, laboratori, webinar e case study.

0%

Ore di corso dedicate allo stage in azienda.

IFTS 2022-2023 – Tecnico per il disegno meccanico e la progettazione industriale

Periodo di svolgimento

Novembre 2022 - Luglio 2023

Durata

800 ore di cui 500 aula/laboratorio – 20 di Project Work – 280 Stage

Costo

La partecipazione è GRATUITA, in quanto i percorsi sono finanziati con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus

Posti disponibili

Prove di selezione all'accesso

ISCRIZIONI CHIUSE

Tecnico per il Disegno Meccanico e la Progettazione Industriale

Operazione Rif. PA 2022-17316/RER approvata con DGR 1379 del 01/08/2022 e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo+, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Regione Emilia-Romagna.

Il Tecnico per il disegno meccanico e la progettazione industriale è una figura altamente specializzata in ambito meccanico che:

  • riconosce le proprietà meccaniche e tecnologiche, i trattamenti e gli impieghi tipici dei materiali metallici e delle leghe;
  • si occupa dell’ideazione concettuale di prodotti e componenti meccanici grazie all’utilizzo di software di progettazione meccanica;
  • realizza prototipi e simulazioni.

L’80% DEI PARTECIPANTI TROVA LAVORO COME DISEGNATORE MECCANICO

Contenuti del percorso

Durante il percorso verranno approfondite le seguenti tematiche:

  • Disegno tecnico manuale;
  • Progettazione meccanica CAD tramite Solidworks e Inventor;
  • Virtual Product Design (VPD) e Smart Manufacturing applicato alle macchine;
  • Fattibilità e requisiti funzionali dei prodotti meccanici;
  • Prototipazione e Styling;
  • Lean Thinking e Lean Production;
  • Economia circolare: Design for Remanufacturing/ Disassembly/ Recycling;
  • Elementi di Sicurezza;
  • Lingua inglese;
  • Informatica tecnica.

Requisiti di accesso

Giovani e adulti, non occupati o occupati, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. Al corso potranno accedere anche persone in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, coloro che sono in possesso del diploma professionale conseguito in esito ai percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale. Inoltre, possono accedere anche persone non diplomate, previo accertamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro. Possesso delle seguenti conoscenze e competenze: di base (alfabetiche ed aritmetico matematiche); tecniche (utilizzo PC; inglese livello A2; conoscenze di meccanica e disegno tecnico); trasversali (attitudini al profilo, propensione al lavoro di gruppo e problem solving).

PROVE DI SELEZIONE
Test a risposta multipla per la verifica delle competenze di base e tecniche (psicoattitudinali, informatiche, lingua inglese, meccaniche) e colloquio individuale. Verrà dato punteggio di premialità a coloro in possesso di diploma ad indirizzo meccanico-elettrotecnico.

Imprese e scuole partner

SCUOLE
IIS Bassi-Burgatti – Cento (FE)
IIS F.lli Taddia – Cento (FE)
IIS Marcello Malpighi – Crevalcore (BO)
Liceo Roiti – Ferrara
IIS Rita Levi Montalcini – Argenta (FE)
Fondazione ITS MAKER

IMPRESE
4D Engineering Srl
AR Engineering Srl
Astolfi Engineering Stp a rl
B&B Silo Systems Srl
Baltur SpA
C2MAC Group SpA
CPL Concordia Soc. Coop
Elettrostamperie Poppi SpA
Faster Srl
Fava SpA
Ferri Srl
Fluid-A Srl
Guidetti Srl
Inumele Srl
Mechinno Srl
Oleobi Srl
OMB Srl
Orsi Group Srl
PR Studio Srl
Pulsar Engineering Srl
Rollbo Engineering Srl
Sagom Tubi SpA
Studio ASE Srl
Studio Tecnico NPM Srl
Tecnomotor Srl
Toyota Material Handling Manufacturing Italy SpA
Unical AG SpA
Vaccari Mauro Srl
Vega Srl
X.MEM Srl

Contatti

Linda Rigattieri
Saverio Magri
Tel: 051 68 30 470
email: selezione-ifts@centoform.it

Sede del corso

CENTEC, Via Guercino n°47 Cento (FE)

Partner

UNIVERSITÀ
Dipartimento di Ingegneria Università di Ferrara – Centec – Tecnopolo Laboratorio Mech-lav.

ISTITUZIONI SCOLASTICHE
IIS “Bassi-Burgatti” – Cento (FE) – CAPOFILA
IIS “F.lli Taddia” – Cento (FE)
Fondazione ITS Maker

Video

Documentazione

Avviso 4/2022 – Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti

Requisiti per la partecipazione

AMBITO DI RIFERIMENTO

L’Avviso finanzia Piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento nell’ambito della transizione verde e dell’economia circolare.

Il Piano formativo finanziato deve avere ad oggetto esclusivamente uno solo dei seguenti ambiti:

A. Progetti o interventi di Transizione Verde
Riguarda la formazione dei lavoratori delle imprese aderenti coinvolti in progetti aziendali sulle seguenti aree tematiche:

  • Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (interventi a tutela della biodiversità sui terreni agricoli, interventi di riduzione dell’uso di pesticidi, interventi per un uso efficiente della risorsa idrica, interventi di rigenerazione del suolo, di ripristino delle foreste e delle zone umide);
  • Perseguimento della decarbonizzazione (interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici, impiego di mezzi/tecnologie a riduzione delle emissioni di CO2);
  • Riduzione dell’inquinamento (utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti);
  • Digitalizzazione verde (adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, adozione di soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali).

I progetti e gli interventi di Trasformazione Verde, con riguardo alle aree delineate, possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative e legate a software gestionali.

Il Piano di livello interaziendale è ammissibile esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dal medesimo progetto/intervento.

B. Progetti o interventi di Economia Circolare
Riguarda la formazione dei lavoratori delle imprese aderenti coinvolti in progetti aziendali sulle seguenti aree tematiche:

  • Approvvigionamento di materie prime (interventi per l’impiego di materie prime provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale);
  • Progettazione (sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione);
  • Produzione (interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo, interventi per la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti derivanti dal processo di produzione, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo, soluzioni volte alla de materializzazione del processo produttivo);
  • Distribuzione/logistica (interventi per la riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi e la gestione efficienti dei siti dedicati alle attività logistiche, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic”);
  • Consumo/vendita (sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “on demand”, sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “product as a service”, sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore relativamente all’estensione della vita o alla gestione del fine vita del prodotto venduto);
  • Raccolta (interventi per il miglioramento delle operazioni di raccolta e deposito dei rifiuti aziendali);
  • Recupero/riciclo (interventi volti a favorire il recupero e il riciclo dei rifiuti aziendali, interventi volti allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale).

Il Piano di livello interaziendale è ammissibile esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dal medesimo progetto/intervento ed appartengono alla stessa categoria merceologia o rete o filiera.

Per entrambi gli ambiti, i Piani, con riguardo alle aree delineate, possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative e legate a software gestionali.

Le attività formative possono riguardare esclusivamente contenuti comportanti elevata qualificazione e specializzazione per i destinatari.

DURATA PIANI FORMATIVI

AMBITO A. Progetti o interventi di Transizione Verde:

  • minimo 250 ore – massimo 750 ore per piano

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • minimo 500 ore – massimo 1.250 ore per piano

I Piani, per entrambi gli devono concludersi entro 12 mesi dall’approvazione e possono essere costituiti da più azioni: ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore.

Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative.

Destinatari

AMBITO A. Progetti o interventi di Transizione Verde:

  • piano aziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti, provenienti esclusivamente da PMI

  • piano interaziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti per almeno il 20% provenienti da PMI

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • piano aziendale o interaziendale, indipendentemente dalla classe dimensionale della/e impresa/e: almeno 60 lavoratori/lavoratrici dipendenti

Al fine della validità del piano formativo nel suo complesso, è necessario che almeno 15 (ambito A) o 60 (ambito B) lavoratori/lavoratrici frequentino per almeno il 70% delle ore le attività formative previste.

 

MODALITA’ FORMATIVE

Le modalità formative del piano possono privilegiare, senza limiti parametrici, l’utilizzo di metodologie flessibili e personalizzate quali: action learning, coaching, affiancamento, training on the job, erogabili anche interamente in modalità a distanza.

Tutti i percorsi formativi devono concludersi con la verifica dell’apprendimento, con modalità di verifica adeguate rispetto agli obiettivi ed alle caratteristiche dei percorsi formativi.

SOGGETTI PROPONENTI

  • Le imprese beneficiarie dell’attività di formazione del piano per i propri dipendenti;

  • Gli enti qualificati da Fondimpresa, per la categoria I, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione.

CONDIVISIONE SINDACALE

AMBITO A. Progetti o interventi di Transizione Verde:

Il piano formativo deve essere condiviso a livello aziendale, territoriale o nazionale (di categoria o confederale) dalle rappresentanze sindacali e datoriali riconducibili ai soci Fondimpresa.

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

Il piano formativo deve essere condiviso esclusivamente a livello nazionale (di categoria o confederale) dalle rappresentanze sindacali e datoriali riconducibili ai soci Fondimpresa.

E’ prevista la costituzione di un Comitato Paritetico di Pilotaggio composto da massimo 6 membri in logica bilaterale.

FINANZIAMENTO PIANI

AMBITO A. Progetti o interventi di Transizione Verde:

  • minimo € 50.000,00 – massimo € 150.000,00 per piano.

Il finanziamento massimo per singola impresa (solo ambito A) non può essere superiore ad € 50.000,00.

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • minimo € 100.000,00 – massimo € 250.000,00 per piano

Termini di candidatura

A partire dalle ore 9:00 del 17 ottobre 2022 fino alle ore 13.00 del 30 marzo 2023.

Regime di aiuti

de minimis ex reg. UE 1407/2013 aiuti di stato ex reg. UE 651/2014

Per Informazioni

Alberto Gulinelli

Tel: 340 80 07 191

alberto.gulinelli@centoform.it

ITS Food Sustainability a Bologna – Tecnico Superiore per la sostenibilità ambientale nel sistema alimentare

Sede di svolgimento

Bologna

Durata

2000 ore, di cui 800 di stage

Costo

200 € + IVA

Posti disponibili

21

ITS | Food Sustainability | Tecnico Superiore per la sostenibilità ambientale nel sistema alimentare

Operazione inserita nella graduatoria dei percorsi biennali approvabili delle Fondazioni ITS A.F. 2022/2024 – Del. di G.R. n. 1260 del 25/07/2022 Rif PA 2022-17238 /RER

ISCRIZIONI CHIUSE

Profilo Professionale

Il TECNICO SUPERIORE PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE NEL SISTEMA AGROALIMENTARE opera per rilevare, monitorare e descrivere realtà ambientali produttive individuando modalità per la valorizzazione territoriale e l’ottimizzazione delle risorse.

Gestisce i processi di certificazione ambientale della filiera. Promuove e controlla sia l’adozione di buone pratiche definite nelle misure agro-alimentari, sia le innovazioni tese a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Collabora alla gestione dei processi agro-energetici rinnovabili.

Obiettivi formativi

Il percorso fornirà conoscenze e competenze finalizzate primariamente:

  • alla valorizzazione della filiera, promuovendo l’agricoltura biologica, la biodiversità, le materie prime locali, la loro valorizzazione e trasformazione in nuovi prodotti alimentari che coniugano gusto, benessere e sostenibilità;
  • all’incremento della sostenibilità nei processi di produzione, trasformazione, tracciabilità, distribuzione dei prodotti alimentari;
  • all’impiego delle biotecnologie convenzionali e innovative per migliorare prodotti e processi;
  • al precision farming, all’utilizzo efficiente delle risorse in agricoltura e negli allevamenti, alla valorizzazione scarti per la riammissione in filiera (contribuendo a sviluppare nuovi prodotti) o per la produzione energia da biomasse;
  • all’autoimprenditoria: la multifunzionalità dell’azienda agricola come leva di diversificazione del business, per proteggere l’ambiente e valorizzare le produzioni locali.

Certificato finale

Al superamento dell’esame finale, al termine del biennio, verrà rilasciato il diploma di Tecnico Superiore – EQF 5​.

Sbocchi occupazionali

  • IMPRESE TRASFORMAZIONE ALIMENTARE (gestione dei processi, controllo qualità ufficio fornitori per supervisione filiera , certificazioni , valorizzazione scarti, innovazione prodotto);
  • AZIENDE DI RISTORAZIONE COLLETTIVA;
  • CONSORZI DI TUTELA;
  • IMPRESE AGRICOLE o AGRITURISTICHE;
  • IMPRESE CON IMPIANTI DI PRODUZIONE ENERGIA DA BIOMASSE;
  • IMPRESE DI CONSULENZA.

Iscrizioni e partecipazione alle selezioni

Diploma di Istruzione Secondaria Superiore.

È prevista una selezione per essere ammessi che consiste in:

  • test per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese;
  • test sull’uso del PC e sul pacchetto Office;
  • test su elementi di base delle seguenti discipline: biologia, chimica, fisica, logica e matematica;
  • colloquio motivazionale.

Inviare la propria candidatura seguendo le indicazioni riportate QUI.

0%

I corsi sono gratuiti perché totalmente finanziati. 

Sarà necessario solo un contributo di 200 euro da versare esclusivamente in caso di ammissione.

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Allievi ITS Tech&Food che trovano lavoro nel settore a 12 mesi dal diploma.

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Ore di corso svolte fra aule, laboratori, webinar e case study.

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Ore di corso dedicate allo stage in azienda.