Ambito di riferimento

Progetti o interventi di INNOVAZIONE TECNOLOGICA nelle imprese che riguardino l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, e che richiedano, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato.

SONO COMPRESI: tutti i processi di definizione e implementazione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo nell’impresa (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software);
SONO ESCLUSI: i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.
Le attività formative possono riguardare esclusivamente contenuti comportanti elevata qualificazione e specializzazione per i destinatari.

NON SONO AMMISSIBILI nel Piano le attività formative organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione (ad es. afferente la tematica salute e sicurezza).

Durata e destinatari

Durata

I piani devono concludersi entro 12 mesi dall’approvazione e possono essere costituiti da più azioni: ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore.

Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative.

Destinatari

Se trattasi di piano aziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti, provenienti esclusivamente da PMI.

Se trattasi di piano interaziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti per almeno il 20% provenienti da PMI.

Se trattasi di piano multiregionale: almeno 30 lavoratori/lavoratrici – per almeno il 20% provenienti da PMIdipendenti di almeno 5 aziende ubicate in almeno 2 regioni/province autonome.

In caso di unica azienda coinvolta questa può essere esclusivamente PMI.

Al fine della validità del piano formativo nel suo complesso, è necessario che almeno 15 o 30 (multiregionale) lavoratori/lavoratrici frequentino per almeno il 70% delle ore le attività formative previste.

Modalità formative e soggetti proponenti

Modalità formative

Le modalità formative del piano possono privilegiare, senza limiti parametrici, l’utilizzo di metodologie flessibili e personalizzate quali: action learning, coaching, affiancamento, training on the job, erogabili anche interamente in modalità a distanza.

Tutti i percorsi formativi devono concludersi con la verifica dell’apprendimento, con modalità di verifica adeguate rispetto agli obiettivi ed alle caratteristiche dei percorsi formativi.

Soggetti proponenti

Possono presentare domanda di finanziamento e realizzare il piano formativo:

  • le imprese beneficiarie dell’attività di formazione del piano per i propri dipendenti;
  • gli enti qualificati da Fondimpresa, per la categoria III dell’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione.

Il piano deve in ogni caso prevedere, a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei soggetti di seguito elencati:

  • università pubbliche e private riconosciute;
  • enti di ricerca soggetti alla vigilanza del MIUR, laboratori pubblici e privati inclusi nell’apposito albo del MIUR;
  • altri organismi di ricerca in possesso dei seguenti requisiti: 1. la finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie; 2. le imprese in grado di esercitare un’influenza su tale organismo – quali ad esempio azionisti e/o membri – non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo, né ai risultati che esso produce; 3. i ricavi e i finanziamenti ricevuti nel triennio 2012-2013-2014 per lo svolgimento delle attività di ricerca industriale, come definita ai sensi del D.M. 593/2000 e s.m.i. e della normativa comunitaria vigente sono almeno pari a 3.000.000,00 (tre milioni) di euro.

La partecipazione di detti soggetti deve realizzarsi in una delle seguenti forme:

  • soggetto proponente del piano, singolarmente o in raggruppamento (se l’ente è iscritto all’elenco dei soggetti proponenti qualificati da Fondimpresa);
  • partner o delegato.

Condivisione sindacale

Il piano formativo deve essere condiviso a livello aziendale, territoriale o di categoria dalle rappresentanze sindacali e datoriali riconducibili ai soci Fondimpresa. E’ prevista la costituzione di un Comitato Paritetico di Pilotaggio costituito da massimo 6 membri in perfetto equilibrio di parte.

Termini di candidature

A partire dalle ore 9:00 del 30 marzo 2021 fino alle ore 13.00 del 31 dicembre 2021

Finanziamento piani

Per piano formativo: min. € 50.000,00 max € 250.000,00.
Il finanziamento massimo per singola impresa non può essere superiore ad € 50.000,00.

Regime di aiuti

- de minimis ex reg. UE 1407/2013
- aiuti di stato ex reg. UE 651/2014

Per Informazioni

ALBERTO GULINELLI

Tel: 340 8007191

alberto.gulinelli@centoform.it

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