CORE

CORE

Economia Circolare per Giovani Imprenditori

Un progetto europeo di 28 mesi a sostegno dei giovani imprenditori per avviare attività circolari e green nei settori moda e agroalimentare

 

Programma: Erasmus+ KA220-VET – Partenariati di cooperazione nell’istruzione e formazione professionale
Durata: 28 mesi (novembre 2025 – marzo 2028)
Partner Capofila: Centoform Srl – Italia
Partner: Moebeus SB S.R.L. (IT), Institut Régional de Formation à l’Environnement et au Développement Durable (FR), Institute for Technology Transfer and Innovations (BG), Know-House s.r.o. (CZ)
Settori di riferimento: Moda, agroalimentare, imprenditoria green e circolare

Overview del progetto 

CORE (Circular ecOnomy foR young Entrepreneurs) sostiene la transizione green e circolare dei giovani aspiranti imprenditori e delle micro e piccole imprese già attive in due dei settori più inquinanti e in maggiore difficoltà in Europa: la moda e l’agroalimentare.

Il progetto riunisce un centro VET, un’azienda italiana di moda sostenibile, un istituto francese di formazione ambientale, un centro bulgaro per l’innovazione e un’impresa ceca orientata alla ricerca, in un partenariato che copre Italia, Francia, Bulgaria e Repubblica Ceca. Insieme progettano strumenti, servizi di consulenza e risorse formative che trasformano i principi dell’economia circolare in concrete opportunità di business per la nuova generazione di imprenditori europei.

Obiettivi 

  • Sostenere la transizione green e circolare dei giovani aspiranti imprenditori e degli operatori già attivi nei settori moda e agroalimentare
  • Sviluppare una piattaforma europea open source con il Decision Support System (DSS) CORE, integrato con uno strumento di AI generativa, che fornisce consigli personalizzati per avviare o riconvertire un’attività in chiave green e circolare
  • Costruire un catalogo multilingue di upskilling per sviluppare e rafforzare le competenze richieste dall’imprenditoria green
  • Stimolare uno “spirito di imprenditorialità green” in tutta l’UE, sensibilizzando e coinvolgendo comunità di stakeholder durature

Implementazione
I cinque partner lavorano in modo collaborativo attraverso cinque work package nell’arco di 28 mesi. Il WP1 garantisce la gestione del progetto e l’assicurazione di qualità; il WP2 progetta e sviluppa la metodologia e il DSS CORE, integrati con un advisor di AI generativa; il WP3 realizza il catalogo formativo multilingue, raccogliendo almeno 50 opportunità formative “green”; il WP4 testa, rivede e valida l’intero kit di strumenti con almeno 200 beneficiari nei quattro paesi partner; il WP5 cura comunicazione, disseminazione e la creazione di una Community of Practice su LinkedIn. Centoform guida il partenariato come partner VET, garantendo che gli output siano direttamente applicabili nella formazione professionale, nei percorsi IFTS/ITS e nelle micro e piccole imprese esistenti.

Risultati Attesi 

  • Un Decision Support System (DSS) multilingue e liberamente accessibile per l’imprenditoria green e circolare, integrato con un advisor di AI generativa
  • Un catalogo di upskilling con almeno 50 opportunità formative “green” per i settori moda e agroalimentare
  • Almeno 200 beneficiari (nuovi imprenditori green ed esistenti) coinvolti direttamente nella sperimentazione degli strumenti CORE nei quattro paesi partner
  • Una Community of Practice europea su LinkedIn con almeno 300 beneficiari e 600 follower sui canali social
  • Una serie di eventi moltiplicatori – eventi locali in presenza, un evento internazionale online sui modelli di business innovativi nell’agroalimentare e un evento finale ibrido internazionale in Bulgaria sui modelli di business innovativi nella moda

CORE consente ai giovani europei di avviare e far crescere imprese circolari e sostenibili, accelerando la transizione green in due dei settori più impattanti d’Europa.

GREEN LABS

GREEN LABS
Rete internazionale di living lab per la co-creazione e lo sviluppo di ecosistemi green

Un progetto internazionale di 30 mesi per costruire una rete europea di living lab e un nuovo curriculum VET che guidi la transizione green a partire dall’ecosistema locale

Programma: Erasmus+ KA220-VET – Partenariati di cooperazione nell’istruzione e formazione professionale
Durata: 30 mesi (novembre 2024 – maggio 2027)
Partner capofila: Institut Régional de Formation à l’Environnement et au Développement Durable (IRFEDD) – Francia
Settori di riferimento: Transizione green, living lab, innovazione nella VET, co-creazione multistakeholder.

Overview del progetto

GREEN LABS (International Living Labs Network for Co-creation and Development of Green Ecosystems) costruisce una rete europea di living lab pensati come spazi collaborativi in cui cittadini, imprese, enti pubblici, organismi di formazione e attori della ricerca co-progettano soluzioni innovative per la transizione green.

Il progetto riunisce sette partner di Francia, Italia, Grecia, Serbia, Portogallo e Germania — combinando expertise VET, formazione ambientale, imprenditorialità, pubblica amministrazione, metodologie di intelligenza collettiva e consulenza — per garantire che i lab generino un impatto concreto e replicabile a livello di comunità locale e formino una nuova figura professionale capace di facilitare la transizione green: il Green Innovation Manager.

Obiettivi

  • Creare una rete internazionale di living lab come spazi collaborativi per l’innovazione partecipativa multistakeholder a supporto della transizione green a livello di ecosistema locale
  • Progettare, sviluppare e sperimentare un nuovo curriculum VET per il Green Innovation Manager (GIM), figura professionale capace di facilitare e coordinare processi di co-design per iniziative green
  • Generare impatti positivi a livello di comunità verso modalità più sostenibili di produzione e di vita, attraverso condivisione di conoscenza e co-creazione di nuove iniziative
  • Promuovere una mentalità sociale green diffusa in tutta Europa tramite campagne multicanale di sensibilizzazione e un ampio coinvolgimento multistakeholder.

Implementazione

I sette partner lavorano in modo collaborativo attraverso quattro work package nell’arco di 30 mesi. Il WP1 garantisce gestione, coordinamento e assicurazione di qualità sotto la guida di IRFEDD. Il WP2 costruisce e sperimenta la rete internazionale di living lab per gli ecosistemi green, applicando un approccio partecipativo basato sulla 5ª elica. Il WP3 progetta, sviluppa e testa il nuovo curriculum VET per il Green Innovation Manager, validato tramite formazione pilota nei paesi partner. Il WP4 cura comunicazione, engagement e disseminazione, con campagne multicanale rivolte a cittadini, stakeholder e policy maker durante e oltre la vita del progetto. Centoform partecipa come partner VET italiano, garantendo che gli output siano direttamente applicabili nei percorsi di formazione professionale (IFTS/ITS) e in cooperazione con gli attori socioeconomici locali.

Risultati attesi

  • Una rete europea di living lab locali finalizzata a promuovere la transizione green e lo sviluppo di una mentalità sociale green diffusa
  • Un nuovo curriculum VET per il Green Innovation Manager — figura di facilitatore in grado di coordinare iniziative di transizione green a livello di comunità
  • Formazione pilota erogata nei paesi partner per validare il curriculum con i primi gruppi di Green Innovation Manager
  • Campagne mirate multicanale di sensibilizzazione e ampie attività di coinvolgimento multistakeholder
  • Un modello di sostenibilità per la vita post-progetto dei lab e per la loro replicabilità in altre regioni europee

GREEN LABS crea una rete europea viva in cui cittadini, imprese e istituzioni co-progettano la transizione green dal basso, formando i nuovi facilitatori di cui l’Europa ha bisogno per realizzarla.

CEIS – Circular Economy Innovation & Skills – Summer School

Operation Ref. 2024-22871/RER approved by Regional Council Resolution No. 1964/2024 – Az.1 21/10/2024 and realized thanks to the European Funds of the Emilia-Romagna Region

CEIS - Circular Economy Innovation & Skills

Application deadline: 31st August 2026

Duration: 140 hours, 28 in synchronous distance learning and 112 in presence in Ferrara, Italy
Period of realization: at distance Sept/Oct 2026 | In presence Sept/Nov 2026

Location: University of Ferrara – Department of Economics and Management – via Voltapaletto 11, Italy
Number of participants: 20 | Methodology: Blended learning

The training course is aimed at enabling participants to acquire skills in the field of design, management, monitoring, evaluation of projects for the dissemination of a culture of sustainability, for the adoption of approaches and methodologies that promote the adoption of the circular economy paradigm and support the transition to an economy oriented towards sustainable production (from an economic, environmental and social point of view), the rational use of resources, the reduction of the environmental impact of industrial production processes, all with a view to territorial development.

Through the course, participants will acquire skills that will enable them to:

  1. Understand the characteristics and models of sustainable development and the dynamics of the circular economy;
  2. Understand the territorial dynamics and the needs of the territory in terms of green transition;
  3. Promote / support the implementation of green strategies for local and territorial development.

MODULES

  1. Sustainable Development and Industrial Production;

  2. Introduction to Circular Economy;

  3. Environmental Legislation;

  4. Energy Performance;

  5. Redesigning Products and New Business Models for Services;

  6. Economic Evaluation of Environmental Innovation Projects (CBA Analysis);

  7. Life Cycle Thinking and Analysis, and Carbon Footprint;

  8. Circular Economy Project Management;

  9. Project Financing;

  10. Budgeting;

  11. Physical-Financial Monitoring and Risk Management;

  12. Corporate Social Responsibility and ESG Reporting;

  13. Circular Economy and New Materials;

  14. Circular Economy in Productive Processes – Companies’ Best Practices.

FORMAL ACCESS REQUIREMENTS & RECIPIENTS:

Potential recipients are young people and adults who, regardless of their employment status and therefore including students, are potentially interested in acquiring skills related to the promotion and implementation of projects that favor the transition to a circular and sustainable economy, to update, enrich, complete and make spendable their profile acquired in previous training and/or work courses.

Participants in the activities must be resident or domiciled in the Emilia-Romagna region on a date prior to registration for the activities.

It is specified, taking into account the objectives of this notice, that for those enrolled in AFAM universities/institutes based in the region, residence/domicile is not relevant.

SUBSTANTIAL REQUIREMENTS:

Considering the multidisciplinary approach and the transversality of the themes connected to the green transition to different production sectors and technological fields, it is believed that the course may be of interest to people coming from different study paths and/or work experiences, with particular but not exclusive reference to economics, engineering, chemistry.

Considering that some teaching will be carried out by international experts, to attend the course a good knowledge of the English language (level B2) will be required.

SELECTION PROCESS

  • Analysis of the curriculum vitae;

  • Analysis of the cover letter;

  • Possible interview aimed at verifying the consistency of the candidate’s profile with the path, expectations and motivation to participate in the course as well as the level of knowledge of the English language.

The interview may also be carried out remotely via video conference.

Following the assessment session, a ranking will be drawn up and the first 14 candidates for each edition will be able to access the path. In the event of a tie, priority will be given to the youngest student.

It will be possible to consider extending the number of participants up to 20 in the case of valid applications.

Operazione Rif. 2024-22871/RER approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 1964/2024 – Az.1 del 21/10/2024 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.

Scadenza iscrizioni: 31 agosto 2026

Durata: 140 ore, di cui 28 in formazione a distanza sincrona e 112 in presenza a Ferrara, Italia
Periodo di realizzazionea distanza settembre/ottobre 2026 | In presenza settembre/novembre 2026                 Sede: Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Economia e Management – via Voltapaletto 11, Italia

Numero di partecipanti: 20
Metodologia: blended learning (formazione mista)

Il corso di formazione è finalizzato a permettere ai partecipanti di acquisire competenze nell’ambito della progettazione, gestione, monitoraggio, valutazione di progetti per la diffusione della cultura della sostenibilità, per l’adozione di approcci e metodologie che promuovano il paradigma dell’economia circolare e sostengano la transizione verso un’economia orientata alla produzione sostenibile (dal punto di vista economico, ambientale e sociale), all’uso razionale delle risorse, alla riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi industriali, il tutto in un’ottica di sviluppo territoriale.

Attraverso il corso, i partecipanti acquisiranno competenze che consentiranno loro di:

  • Comprendere le caratteristiche e i modelli di sviluppo sostenibile e le dinamiche dell’economia circolare;

  • Comprendere le dinamiche territoriali e i bisogni del territorio in termini di transizione verde;

  • Promuovere/sostenere l’attuazione di strategie green per lo sviluppo locale e territoriale.

Moduli

  • Sviluppo sostenibile e produzione industriale;

  • Introduzione all’economia circolare;

  • Legislazione ambientale;

  • Prestazioni energetiche;

  • Ripensare i prodotti e nuovi modelli di business per i servizi;

  • Valutazione economica dei progetti di innovazione ambientale (analisi CBA);

  • Life cycle thinking e analisi, e carbon footprint;

  • Gestione di progetti di economia circolare;

  • Project financing;

  • Budgeting;

  • Monitoraggio fisico-finanziario e gestione dei rischi;

  • Responsabilità sociale d’impresa e rendicontazione ESG;

  • Economia circolare e nuovi materiali;

  • Economia circolare nei processi produttivi – best practices aziendali.

Requisiti formali di accesso e destinatari:

Destinatari potenziali sono giovani e adulti che, indipendentemente dalla loro condizione occupazionale e quindi anche studenti, siano potenzialmente interessati ad acquisire competenze legate alla promozione e attuazione di progetti che favoriscano la transizione verso un’economia circolare e sostenibile, al fine di aggiornare, arricchire, completare e rendere spendibile il proprio profilo acquisito in precedenti percorsi formativi e/o lavorativi.

I partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati nella regione Emilia-Romagna in data antecedente all’iscrizione alle attività.

Si precisa, tenuto conto delle finalità del presente avviso, che per gli iscritti a università/istituti AFAM con sede nella regione, la residenza/domicilio non è rilevante.

Requisiti sostanziali:

Considerato l’approccio multidisciplinare e la trasversalità delle tematiche legate alla transizione verde nei diversi settori produttivi e ambiti tecnologici, si ritiene che il percorso possa essere di interesse per persone provenienti da differenti percorsi di studio e/o esperienze lavorative, con particolare ma non esclusivo riferimento ai settori dell’economia, dell’ingegneria, della chimica.

Considerato che alcune docenze saranno svolte da esperti internazionali, per la frequenza del corso sarà richiesto un buon livello di conoscenza della lingua inglese (livello B2).

Processo di selezione

  • Analisi del curriculum vitae;

  • Analisi della lettera di motivazione;

  • Eventuale colloquio volto a verificare la coerenza del profilo del candidato con il percorso, le aspettative e la motivazione alla partecipazione al corso, nonché il livello di conoscenza della lingua inglese.

Il colloquio potrà essere svolto anche a distanza tramite videoconferenza.

A seguito della fase di valutazione, sarà redatta una graduatoria e i primi 14 candidati per ciascuna edizione potranno accedere al percorso. In caso di parità, sarà data priorità al candidato più giovane.

Sarà possibile valutare l’estensione del numero di partecipanti fino a un massimo di 20 in presenza di candidature ritenute valide.

 

CraftAdapt: New Crafts Emerging

CraftAdapt
New Crafts Emerging

La lavorazione dei rifiuti secondari come nuova opportunità imprenditoriale per artigiani in situazioni di svantaggio

 

Programma: Erasmus+
Focus: Integrazione dell’economia circolare nella VET per il settore artigianale
Target pilota: Oltre 100 artigiani e stakeholder VET
Materiali chiave: 10 unità e-learning, 5 manuali imprenditoriali, 25 esempi di buone pratiche

Overview del progetto 
CraftAdapt mira a contribuire all’istruzione professionale nel settore artigianale integrando i principi dell’economia circolare. Il progetto risponde alle esigenze ambientali e di mercato moderne attraverso l’uso innovativo di materiali di scarto — plastica, detriti e residui di lavorazione — trasformandoli in nuove opportunità imprenditoriali, in particolare per gli artigiani provenienti da contesti svantaggiati. Rispondendo alle strategie europee di transizione verde e ai cambiamenti del mercato artigianale, CraftAdapt dota gli artigiani di competenze aggiornate per prosperare in un’economia sempre più orientata alla sostenibilità, al Piano d’Azione per l’Economia Circolare e alla Strategia per la Plastica dell’UE.

Obiettivi 

  • Integrare competenze artigianali tradizionali e moderne, con focus sulla lavorazione dei rifiuti secondari, il recupero e il riutilizzo;
  • Promuovere l’upcycling come pratica artigianale, contribuendo all’economia circolare e allineandosi alle strategie ambientali UE;
  • Aggiornare i materiali didattici con nuove linee guida e risorse formative adattate alle esigenze in evoluzione del mercato artigianale;
  • Promuovere la digitalizzazione, introducendo strumenti digitali a supporto dell’upskilling e dello scambio di conoscenze tra artigiani;
  • Testare il nuovo programma VET attraverso sessioni pilota internazionali con oltre 100 artigiani e stakeholder.

Implementazione
CraftAdapt sviluppa un toolkit educativo digitale composto da 10 unità e-learning per scuole VET, 5 manuali imprenditoriali sull’upcycling e il riutilizzo, e 25 esempi di buone pratiche che evidenziano soluzioni artigianali innovative e sostenibili. Queste risorse vengono testate attraverso un programma di formazione rivolto ad apprendisti e studenti VET, garantendo applicazione pratica e raccolta di feedback reali. Sessioni pilota internazionali validano la metodologia nei paesi partner.

Risultati Attesi 

  • Competenze potenziate nell’utilizzo dei rifiuti e nelle pratiche artigianali circolari tra studenti VET e artigiani;
  • Maggiore resilienza e competitività degli artigiani provenienti da contesti svantaggiati;
  • Integrazione delle pratiche artigianali sostenibili nei curricula standard della formazione professionale;
  • Nascita di nuove professioni artigianali in risposta alle esigenze di un’economia verde.

CraftAdapt trasforma i rifiuti in opportunità, abilitando una nuova generazione di artigiani a guidare la transizione verde dai propri laboratori.

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Partner

Carbon Farming Awareness Hub (CarboFarmHub)

CarboFarmHub
Carbon Farming Awareness Hub

Costruire una rete europea di hub di sensibilizzazione per promuovere la transizione verde e il carbon farming nel settore primario

Programma: Erasmus+ / Finanziato UE
Paesi: Grecia, Italia, Spagna, Portogallo
Target: 600 giovani, oltre 350 stakeholder, oltre 100 agricoltori
Formato: Iniziative di sensibilizzazione online e in presenza, policy brief, rete CarboFarmHub

Overview del progetto

Il cambiamento climatico pone rischi irrecuperabili per l’ambiente e la vita umana, richiedendo iniziative guida e un quadro comune di intervento. In questo contesto, CarboFarmHub risponde alla sfida comune di aumentare la consapevolezza e le competenze dei giovani cittadini e degli agricoltori, preparandoli ad affrontare le nuove esigenze dei sistemi alimentari sostenibili e a combattere l’insicurezza alimentare. CarboFarmHub crea una rete di hub di sensibilizzazione in quattro paesi partner — Grecia, Italia, Spagna e Portogallo — tutti leader in Europa per superficie agricola biologica. Il progetto si allinea alle strategie UE tra cui il Green Deal, la strategia Farm2Fork e la Carbon Farming Initiative lanciata nel dicembre 2021.

Obiettivi

  • Aumentare la consapevolezza dei giovani e degli stakeholder sulle strategie europee di transizione verde e azione climatica
  • Valorizzare il ruolo del settore primario — in particolare dell’agricoltura — nella riduzione degli impatti ambientali e sociali
  • Creare una rete di CarboFarmHub come punti di riferimento e acceleratori per la produzione sostenibile nei quattro paesi
  • Produrre un policy brief che raccoglie evidenze e feedback per supportare i decisori politici nella progettazione di politiche di carbon farming

Implementazione

CarboFarmHub realizza un ampio insieme di iniziative di sensibilizzazione, sia in presenza che online, in tutti e quattro i paesi partner. L’Hub opera come punto di riferimento e acceleratore per la promozione di modalità di produzione sostenibili e nuovi modelli di business sostenibili. Almeno 600 giovani e 350 stakeholder — tra cui pubbliche amministrazioni, decisori politici, agricoltori, BSO, associazioni giovanili, enti VET e università — sono coinvolti nel Quadro Globale delle iniziative, insieme ad almeno 100 agricoltori interessati alla conversione e al nascente mercato europeo del carbonio.

Risultati attesi

  • Rete CarboFarmHub operativa in Grecia, Italia, Spagna e Portogallo
  • Oltre 600 giovani coinvolti attraverso iniziative di sensibilizzazione
  • Oltre 350 stakeholder coinvolti nel Quadro Globale delle iniziative
  • Almeno 100 agricoltori coinvolti in processi di conversione ed esplorazione del mercato del carbonio
  • Un policy brief sulle strategie, barriere e sistemi di pagamento del carbon farming per informare i decisori UE

CarboFarmHub mette il settore primario al cuore della transizione verde europea, rendendo giovani e agricoltori protagonisti attivi del cambiamento sostenibile.

Progetto EXCEED – Excellence in green and digital manufacturing

EXCEED
Excellence in Green and Digital Manufacturing

Preparare il settore del manifatturiero avanzato alle transizioni gemelle verde e digitale

Programma: Erasmus+ – Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura (EACEA)
ID Progetto: 101103982 | CUP E31B23000120004
Contributo UE: € 2.582.433
Durata: 4 anni
Paesi: Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia, Finlandia
Organizzazione capofila: Centoform SRL – Via Nino Bixio 11, 44042 Cento (FE), Italia

Overview del progetto

EXCEED — Excellence in Green and Digital Manufacturing — prepara il settore del manifatturiero avanzato ai cambiamenti dirompenti causati dalle transizioni gemelle verde e digitale. Il progetto assume che queste due forze siano sinergiche e si rafforzino reciprocamente, rappresentando potenti leve per accelerare l’innovazione nel manifatturiero avanzato. Attraverso un ampio consorzio internazionale di università, istituti VET, cluster industriali e aziende in cinque paesi europei, EXCEED sviluppa offerte formative permanenti congiunte e individualizzate e aggiorna i curricula per l’Alta Formazione Professionale (EQF 4–5). Particolare attenzione è dedicata agli adulti poco qualificati a rischio di marginalizzazione, in linea con il principio “non lasciare indietro nessuno” del Green Deal europeo.

Obiettivi

  • Dotare i lavoratori attuali e futuri delle competenze necessarie per padroneggiare le transizioni gemelle verde e digitale nel manifatturiero avanzato
  • Fornire percorsi di apprendimento permanente che consentano ai lavoratori di rimanere occupabili e al passo con l’evoluzione delle competenze
  • Garantire che nessuno venga lasciato indietro, con focus sull’upskilling e reskilling degli adulti poco qualificati
  • Istituire una Talent Factory Internazionale per attrarre, sviluppare e trattenere i talenti nel manifatturiero avanzato

Implementazione

EXCEED opera attraverso quattro filoni interconnessi: un’offerta formativa permanente internazionale e individualizzata, nuovi curricula aggiornati per l’Alta Formazione Professionale (EQF 4–5), una Talent Factory Internazionale che collega istruzione e industria, e capacity building per i professionisti VET. In quattro anni, i partner coinvolgeranno direttamente almeno 600 discenti e raggiungeranno oltre 26.000 beneficiari tramite una strategia di comunicazione multicanale.

Risultati attesi 

  • Un’offerta formativa permanente congiunta, internazionale e individualizzata per il manifatturiero avanzato
  • Curricula nuovi e aggiornati per l’Alta Formazione Professionale (EQF 4 e 5)
  • Una Talent Factory Internazionale a supporto dello sviluppo del capitale umano qualificato in Europa
  • Professionisti VET potenziati nelle competenze di innovazione verde e digitale
  • Almeno 600 discenti coinvolti direttamente; oltre 26.000 beneficiari raggiunti

EXCEED guida la transizione gemella nel manifatturiero avanzato, costruendo una forza lavoro europea qualificata pronta a guidare l’economia verde e digitale.

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Newsletter del progetto

Documenti

Progetto SEE-VET

SEE-VET
Social and Emotional Education in VET

Migliorare la literacy sociale ed emotiva di educatori e discenti VET attraverso le cinque lenti SEE
Programma: Erasmus+
Durata:
24 mesi
Focus:
Educazione Sociale ed Emotiva (SEE) nella Formazione Professionale
Target:
Insegnanti VET, formatori, tutor e studenti
 
Overview del progetto
 
SEE-VET è un progetto Erasmus+ della durata di 24 mesi progettato per migliorare la literacy emotiva e sociale di insegnanti e studenti VET, nonché la loro autoconsapevolezza, empatia, resilienza e assertività. Attraverso le cinque lenti SEE — le competenze sociali ed emotive — SEE-VET influisce positivamente sulla crescita professionale dei docenti VET, aiutandoli a sviluppare il proprio set di competenze. Allo stesso tempo, il progetto supporta il benessere sociale ed emotivo degli studenti e favorisce un atteggiamento proattivo verso il sistema VET. Rendendo l’Educazione Sociale ed Emotiva una componente naturale dell’offerta formativa VET, SEE-VET crea ambienti di apprendimento più inclusivi, coinvolgenti ed efficaci.
 
Obiettvi
 
  • Aiutare i professionisti VET a comprendere e implementare il framework dell’Educazione Sociale ed Emotiva (SEE) nella loro pratica quotidiana
  • Creare un repository che consenta ai professionisti VET di sperimentare di persona un ambiente SEE e di continuare a generare una cultura SEE nelle proprie istituzioni
  • Fornire agli insegnanti VET conoscenze e competenze innovative per aumentare la motivazione degli studenti ad apprendere, praticare e lavorare
  • Contribuire ad aumentare i livelli di rendimento degli studenti VET attraverso una pedagogia informata dall’approccio SEE

Implementazione

SEE-VET sviluppa risorse formative, un repository digitale di strumenti e metodologie SEE, ed esperienze di apprendimento pratiche che permettono ai docenti VET di applicare approcci di Educazione Sociale ed Emotiva nelle proprie classi. Il progetto costruisce capacità a livello istituzionale, creando una cultura SEE che va oltre lo sviluppo professionale individuale e diventa integrata nella pratica quotidiana degli enti VET.

Risultati attesi

  • Un framework SEE pratico adattato al contesto VET
  • Un repository digitale di strumenti e metodologie per l’Educazione Sociale ed Emotiva nella VET
  • Docenti VET dotati di competenze innovative per favorire la motivazione e il rendimento degli studenti
  • Una cultura rafforzata del benessere sociale ed emotivo nelle istituzioni VET

SEE-VET porta la dimensione umana nella formazione professionale, formando educatori e discenti non solo tecnicamente competenti, ma emotivamente intelligenti e socialmente consapevoli.

 

Partner

Erasmus+ : Share your skills

Erasmus+ – Share your skills
Competenze per la Riparazione, il Recupero e il Riciclo nel Contesto della Transizione Ecologica

Valorizzare le competenze informali di riparazione per supportare l’apprendimento permanente, la transizione ecologica e le società inclusive

Programma: Erasmus+ – Educazione degli adulti
Codice progetto:
2021-1-FR01-KA220-ADU-000026628
Durata: 2 anni (dal 2021)
Partner capofila:
Francia
Focus:
Competenze nel settore della riparazione, transizione ecologica e digitale, apprendimento permanente

Overview del progetto

Share Your Skills è un progetto Erasmus+ per l’educazione degli adulti, finanziato dalla Commissione Europea della durata di due anni. Il progetto si concentra sul settore della riparazione come campo di sperimentazione per lo sviluppo e il rafforzamento di competenze tecniche e trasversali — formali e informali — degli adulti. Traendo ispirazione da esperienze di successo in tutta Europa — come i “Repair Cafè” molto diffusi in Francia e Germania e in crescita anche in Italia — il progetto esplora come le competenze di riparazione possano essere integrate in percorsi di apprendimento permanente. L’obiettivo è supportare la transizione ecologica e digitale favorendo al contempo società più inclusive e partecipative.

Obiettivi

  • Sensibilizzare le comunità sull’importanza dei comportamenti sostenibili e sulle sfide della transizione ecologica e digitale nel settore della riparazione
  • Identificare, sviluppare e valorizzare le competenze di riparazione, recupero e riciclo in contesti di apprendimento formali e informali
  • Sviluppare e promuovere le competenze in una logica di apprendimento permanente, rendendo le competenze informali di riparazione visibili e spendibili
  • Identificare e caratterizzare i beneficiari del settore della riparazione e comprendere i loro diversi bisogni

Implementazione

Il progetto utilizza esperienze innovative come i Repair Cafè come ambienti di apprendimento, analizzando le competenze praticate informalmente in questi spazi comunitari. Sviluppa un passaporto delle competenze per rendere trasparenti e portabili le competenze acquisite dagli adulti attraverso attività informali di riparazione. Viene inoltre creato e testato nei paesi partner un toolkit formativo sui temi del recupero, della riparazione e del riciclo.

Risultati attesi

  • Maggiore consapevolezza dei gruppi target e dei partner sulle sfide della transizione ecologica e digitale nel settore della riparazione
  • Un passaporto delle competenze per la trasparenza e il riconoscimento delle competenze di riparazione, recupero e riciclo acquisite in modo informale
  • Un toolkit formativo per l’educazione degli adulti su recupero, riparazione e riciclo
  • Un legame più forte tra l’apprendimento informale nel settore della riparazione e i percorsi formali di apprendimento permanente

Share Your Skills mette la riparazione al cuore dell’apprendimento permanente, trasformando le pratiche quotidiane di sostenibilità in percorsi riconosciuti per l’educazione degli adulti e l’inclusione sociale.

Tiche Project

TICHE Project
Training & Innovation in Circular Economy per l’Alta Formazione Professionale

Istituire un’Accademia VET Europea per l’Economia Circolare attraverso la cooperazione di un ecosistema transnazionale

Programma: Erasmus+
Focus: Competenze verdi, economia circolare, capacity building VET
Partnership: Centri di ricerca, centri VET, università, PMI, cluster, organizzazioni ombrello, pubbliche amministrazioni
Visione: Un’Area Europea di Formazione per l’Economia Circolare

Overview del progetto

Il cambiamento climatico e la necessità di abbandonare il paradigma dell’economia lineare richiedono un ripensamento fondamentale delle competenze nella forza lavoro. Il Progetto TICHE risponde a questa esigenza istituendo un’Accademia VET Europea per l’Economia Circolare, guidata da una partnership transnazionale altamente qualificata e complementare. Il progetto è radicato nel riconoscimento che i “green job” — attesi per rappresentare oltre l’80% dei posti di lavoro entro il 2030 — richiedono non solo cambiamenti compositivi delle competenze, ma una sostanziale trasformazione dei domini di competenza. TICHE affronta sia la crescente domanda di lavoratori con competenze verdi sia la necessità di imprenditori con una “mentalità green”, allineandosi con le Strategie di Specializzazione Intelligente in tutti i paesi partner.

Obiettivi

  • Istituire un’Accademia VET Europea per l’Economia Circolare come struttura transnazionale duratura per lo sviluppo delle competenze verdi
  • Sviluppare un framework completo di competenze verdi adattato alle esigenze di economia circolare di ciascun territorio partner
  • Costruire la capacità e la reattività dei sistemi VET per rispondere alle esigenze di un’economia a basse emissioni di carbonio
  • Supportare la transizione verso produzioni bio-based, a basso impatto e sostenibili in diversi settori

Implementazione

TICHE opera come un ecosistema che riunisce centri di ricerca, centri VET, università, PMI, cluster, organizzazioni ombrello, reti internazionali e pubbliche amministrazioni. Questo consorzio diversificato lavora in modo collaborativo per costruire capacità e produrre risorse trasferibili che rafforzino la reattività dei sistemi VET in tutta Europa, in linea con il concetto di Area Europea di Formazione. Il coinvolgimento dei partner copre l’intera catena dell’innovazione nell’economia circolare, dalla ricerca e progettazione curriculare alla sperimentazione e disseminazione.

Risultati attesi

  • Un’Accademia VET Europea per l’Economia Circolare operativa nei paesi partner
  • Un framework curriculare di competenze verdi adattabile a diversi settori e contesti territoriali
  • Capacità rafforzata del sistema VET per rispondere alle esigenze della transizione verde
  • Raccomandazioni di policy allineate con le Strategie di Specializzazione Intelligente nei paesi partner
  • Un ecosistema transnazionale che connette ricerca, istruzione, impresa e pubblica amministrazione

TICHE costruisce le fondamenta di un ecosistema europeo di competenze verdi, rendendo i sistemi VET il motore della transizione verso l’economia circolare.

Progetto Life ADA

Progetto Life ADA
Adattamento dell’Agricoltura ai Cambiamenti Climatici

Costruire la resilienza climatica lungo tre filiere agroalimentari in Emilia-Romagna

Programma: LIFE – Programma UE per l’Ambiente e l’Azione Climatica
Periodo: Ottobre 2021 – Giugno 2022
Territorio: Regione Emilia-Romagna, Italia
Filiere: Ortofrutta, Viticoltura, Lattiero-casearia (Parmigiano Reggiano)
Partecipanti target: 50 agricoltori e membri di organizzazioni di produttori
Contatto: Elena Zani | elena.zani@centoform.it | 051 68 30 470

Overview del progetto

Il progetto Life ADA mira a raggiungere solidi obiettivi in termini di resilienza ai cambiamenti climatici lungo tre filiere agroalimentari nella regione Emilia-Romagna: il settore lattiero-caseario (Parmigiano Reggiano), la vitivinicoltura e la produzione ortofrutticola. Il progetto eroga un programma strutturato di formazione e sensibilizzazione rivolto ad agricoltori, organizzazioni di produttori e operatori del settore. Attraverso una serie di webinar tecnici e workshop di scambio di buone pratiche, Life ADA fornisce conoscenze concrete e specifiche per settore sugli impatti dei cambiamenti climatici, la gestione del rischio, le strategie di adattamento e i nuovi strumenti digitali applicati all’agricoltura.

Obiettivi

  • Fornire agli agricoltori conoscenze aggiornate sui cambiamenti climatici, le proiezioni future e gli impatti sull’agricoltura
  • Condividere strategie e strumenti di adattamento specifici per ciascuna delle tre filiere (lattiero-caseario, viticoltura, ortofrutta)
  • Facilitare lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra operatori dei tre settori
  • Supportare l’integrazione di strumenti di gestione del rischio, inclusi gli strumenti assicurativi, nella pratica agricola

Implementazione

Il programma eroga 9 webinar — 6 tecnici e 3 dedicati allo scambio di buone pratiche — oltre a visite di studio in azienda. Le attività sono supportate da un tutor facilitatore che garantisce la qualità pedagogica e il coinvolgimento dei partecipanti. I temi spaziano dalle proiezioni climatiche e i big data in agricoltura agli impatti economici settoriali e agli strumenti di adattamento per il Parmigiano Reggiano, la vitivinicoltura e la produzione ortofrutticola.

Risultati attesi

  • 50 agricoltori e membri di organizzazioni di produttori formati nelle tre filiere
  • 9 webinar erogati su cambiamenti climatici, gestione del rischio e strategie di adattamento settoriali
  • Scambio di buone pratiche tra aziende eccellenti del settore agroalimentare emiliano-romagnolo
  • Capacità aumentata degli operatori di implementare misure di adattamento climatico nelle proprie imprese

Life ADA dota gli operatori agricoli dell’Emilia-Romagna delle conoscenze e degli strumenti per costruire la resilienza climatica e assicurare il futuro delle proprie filiere.