Ambito di riferimento

I Piani formativi aziendali dovranno riguardare lo sviluppo di competenze in una delle seguenti Aree Tematiche:

Management della sostenibilità: quest’area si riferisce alle esigenze di sviluppo delle competenze manageriali relative alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese aderenti. Riguarda, a mero titolo esemplificativo, temi relativi a Economia circolare, Politiche ambientali in azienda, Innovazione del prodotto green, Comunicazione sociale e marketing etico, Certificazioni di prodotto e processo, Finanza sostenibile, Indicatori e strategie ESG.
Open management: quest’area si riferisce alle esigenze di sviluppo delle competenze manageriali relative alla digitalizzazione e all’innovazione dei processi produttivi, commerciali, finanziari e gestionali delle imprese aderenti. Comprende, a mero titolo esemplificativo, i temi relativi a Supply chain, Business intelligence, Big data e IoT, Digital marketing e reti vendita, Lean Manufacturing.
Lavoro e organizzazione smart: quest’area si riferisce alle esigenze di sviluppo delle competenze manageriali relative ai modelli organizzativi e manageriali delle imprese aderenti necessari a gestire la nuova normalità. Comprende, a mero titolo esemplificativo, temi relativi allo Smart e Agile working, alle Politiche di welfare e alla Compliance.
Il finanziamento massimo è di 12.500 euro per un solo Piano ad azienda che dovrà concludersi nell’arco temporale di 8 mesi. Il progetto sarà realizzabile indicativamente a partire da ottobre 2021.

Le proposte formative dovranno presentare caratteristiche di originalità sia nei contenuti che nelle metodologie. Per tale motivo i Piani dovranno proporre contenuti che non siano di base, standard, generici e applicabili a qualunque realtà aziendale e non dovranno limitarsi ad interventi tipici di un addestramento tecnico/operativo. Quanto alle metodologie formative, dovrà essere incentivato l’utilizzo delle tecnologie più innovative per favorire la connessione, l’apprendimento e l’utilizzo di dati, anche da remoto.

Tutti i Piani che perverranno entro il termine unico di presentazione verranno sottoposti ad una valutazione, formale da parte della struttura del Fondo, di merito da parte di una Commissione esterna che, a chiusura dei lavori, redigerà una graduatoria.

Regime di aiuti: aiuti di stato o de minimis.

Destinatari e partecipazione

Possono partecipare oltre ai Dirigenti anche altre figure professionali come uditori.

I fornitori potranno essere: Società certificate/Enti accreditati/Università/istituti Tecnici Superiori/ ITS che rilasciano titoli di istruzione secondaria/ liberi professionisti in possesso di certificazione o con almeno 5 anni di esperienza nella formazione su materie congruenti con le attività erogate.

Sono escluse dalla partecipazione all’Avviso:

le imprese che hanno ottenuto un finanziamento con gli Avvisi 1/2020 e 2/2020;

– le Grandi Imprese che al momento della presentazione del Piano abbiano sul proprio conto formazione un saldo disponibile pari o superiore a 12.500 euro;

– le imprese che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di concordato preventivo (salvo il caso previsto dall’art. 186 bis del Regio Decreto 16/3/1942 n. 267), di amministrazione straordinaria (D.Lgs. n. 270/1999), di amministrazione straordinaria speciale (Legge 39/2004), di liquidazione per effetto del verificarsi di una causa di scioglimento, o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali condizioni.

Risorse destinate

6 milioni di euro

Tempistiche

I piani sono candidabili dal 1° giugno 2021 fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2021.

Per Informazioni

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