Carbon Farming Awareness Hub (CarboFarmHub)

CarboFarmHub
Carbon Farming Awareness Hub

Costruire una rete europea di hub di sensibilizzazione per promuovere la transizione verde e il carbon farming nel settore primario

Programma: Erasmus+ / Finanziato UE
Paesi: Grecia, Italia, Spagna, Portogallo
Target: 600 giovani, oltre 350 stakeholder, oltre 100 agricoltori
Formato: Iniziative di sensibilizzazione online e in presenza, policy brief, rete CarboFarmHub

Overview del progetto

Il cambiamento climatico pone rischi irrecuperabili per l’ambiente e la vita umana, richiedendo iniziative guida e un quadro comune di intervento. In questo contesto, CarboFarmHub risponde alla sfida comune di aumentare la consapevolezza e le competenze dei giovani cittadini e degli agricoltori, preparandoli ad affrontare le nuove esigenze dei sistemi alimentari sostenibili e a combattere l’insicurezza alimentare. CarboFarmHub crea una rete di hub di sensibilizzazione in quattro paesi partner — Grecia, Italia, Spagna e Portogallo — tutti leader in Europa per superficie agricola biologica. Il progetto si allinea alle strategie UE tra cui il Green Deal, la strategia Farm2Fork e la Carbon Farming Initiative lanciata nel dicembre 2021.

Obiettivi

  • Aumentare la consapevolezza dei giovani e degli stakeholder sulle strategie europee di transizione verde e azione climatica
  • Valorizzare il ruolo del settore primario — in particolare dell’agricoltura — nella riduzione degli impatti ambientali e sociali
  • Creare una rete di CarboFarmHub come punti di riferimento e acceleratori per la produzione sostenibile nei quattro paesi
  • Produrre un policy brief che raccoglie evidenze e feedback per supportare i decisori politici nella progettazione di politiche di carbon farming

Implementazione

CarboFarmHub realizza un ampio insieme di iniziative di sensibilizzazione, sia in presenza che online, in tutti e quattro i paesi partner. L’Hub opera come punto di riferimento e acceleratore per la promozione di modalità di produzione sostenibili e nuovi modelli di business sostenibili. Almeno 600 giovani e 350 stakeholder — tra cui pubbliche amministrazioni, decisori politici, agricoltori, BSO, associazioni giovanili, enti VET e università — sono coinvolti nel Quadro Globale delle iniziative, insieme ad almeno 100 agricoltori interessati alla conversione e al nascente mercato europeo del carbonio.

Risultati attesi

  • Rete CarboFarmHub operativa in Grecia, Italia, Spagna e Portogallo
  • Oltre 600 giovani coinvolti attraverso iniziative di sensibilizzazione
  • Oltre 350 stakeholder coinvolti nel Quadro Globale delle iniziative
  • Almeno 100 agricoltori coinvolti in processi di conversione ed esplorazione del mercato del carbonio
  • Un policy brief sulle strategie, barriere e sistemi di pagamento del carbon farming per informare i decisori UE

CarboFarmHub mette il settore primario al cuore della transizione verde europea, rendendo giovani e agricoltori protagonisti attivi del cambiamento sostenibile.

Progetto Life ADA

Progetto Life ADA
Adattamento dell’Agricoltura ai Cambiamenti Climatici

Costruire la resilienza climatica lungo tre filiere agroalimentari in Emilia-Romagna

Programma: LIFE – Programma UE per l’Ambiente e l’Azione Climatica
Periodo: Ottobre 2021 – Giugno 2022
Territorio: Regione Emilia-Romagna, Italia
Filiere: Ortofrutta, Viticoltura, Lattiero-casearia (Parmigiano Reggiano)
Partecipanti target: 50 agricoltori e membri di organizzazioni di produttori
Contatto: Elena Zani | elena.zani@centoform.it | 051 68 30 470

Overview del progetto

Il progetto Life ADA mira a raggiungere solidi obiettivi in termini di resilienza ai cambiamenti climatici lungo tre filiere agroalimentari nella regione Emilia-Romagna: il settore lattiero-caseario (Parmigiano Reggiano), la vitivinicoltura e la produzione ortofrutticola. Il progetto eroga un programma strutturato di formazione e sensibilizzazione rivolto ad agricoltori, organizzazioni di produttori e operatori del settore. Attraverso una serie di webinar tecnici e workshop di scambio di buone pratiche, Life ADA fornisce conoscenze concrete e specifiche per settore sugli impatti dei cambiamenti climatici, la gestione del rischio, le strategie di adattamento e i nuovi strumenti digitali applicati all’agricoltura.

Obiettivi

  • Fornire agli agricoltori conoscenze aggiornate sui cambiamenti climatici, le proiezioni future e gli impatti sull’agricoltura
  • Condividere strategie e strumenti di adattamento specifici per ciascuna delle tre filiere (lattiero-caseario, viticoltura, ortofrutta)
  • Facilitare lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra operatori dei tre settori
  • Supportare l’integrazione di strumenti di gestione del rischio, inclusi gli strumenti assicurativi, nella pratica agricola

Implementazione

Il programma eroga 9 webinar — 6 tecnici e 3 dedicati allo scambio di buone pratiche — oltre a visite di studio in azienda. Le attività sono supportate da un tutor facilitatore che garantisce la qualità pedagogica e il coinvolgimento dei partecipanti. I temi spaziano dalle proiezioni climatiche e i big data in agricoltura agli impatti economici settoriali e agli strumenti di adattamento per il Parmigiano Reggiano, la vitivinicoltura e la produzione ortofrutticola.

Risultati attesi

  • 50 agricoltori e membri di organizzazioni di produttori formati nelle tre filiere
  • 9 webinar erogati su cambiamenti climatici, gestione del rischio e strategie di adattamento settoriali
  • Scambio di buone pratiche tra aziende eccellenti del settore agroalimentare emiliano-romagnolo
  • Capacità aumentata degli operatori di implementare misure di adattamento climatico nelle proprie imprese

Life ADA dota gli operatori agricoli dell’Emilia-Romagna delle conoscenze e degli strumenti per costruire la resilienza climatica e assicurare il futuro delle proprie filiere.

Erasmus Start Up Bio

Erasmus Start Up Bio
Strumenti Formativi Innovativi per la Transizione all’Agricoltura Biologica

Supportare i giovani agricoltori e gli imprenditori nella transizione verso l’agricoltura biologica e sostenibile

Programma: Erasmus+
Durata: 24 mesi
Paesi target: Italia + paesi partner mediterranei
Partecipanti target: 320 totali (80 per paese): giovani aspiranti agricoltori biologici e imprenditori in conversione
Formato: Formazione digitale ICT-based (video, self-tutorial, e-learning) + Incubatore Europeo per l’Agricoltura Biologica

Overview del progetto

Il settore dell’agricoltura biologica è in continua crescita da oltre dieci anni a livello mondiale. In questo quadro, Start Up Bio affronta la sfida primaria di favorire la transizione dall’agricoltura convenzionale a quella biologica e di supportare i conseguenti processi di innovazione delle aziende agricole. Il progetto sviluppa e testa strumenti formativi innovativi basati sulle ICT per i giovani aspiranti start-upper nel biologico e per gli imprenditori agricoli già attivi che intendono convertire la propria produzione. Attraverso la creazione di nuova occupazione, con un focus speciale sui giovani, Start Up Bio promuove il ricambio generazionale nel settore primario.

Obiettivi

  • Sviluppare strumenti formativi innovativi ICT-based per supportare la qualificazione degli operatori del settore primario
  • Formare 320 operatori dell’agricoltura biologica nei paesi partner (80 per paese)
  • Creare un Incubatore Virtuale Europeo per l’Agricoltura Biologica a supporto della creazione di nuove imprese
  • Promuovere il ricambio generazionale nel settore primario attraverso percorsi di bioagricoltura orientati ai giovani

Implementazione

La formazione viene erogata principalmente attraverso risorse digitali — video, self-tutorial e percorsi e-learning — garantendo flessibilità e accessibilità per partecipanti in aree rurali e periferiche. L’Incubatore Europeo per l’Agricoltura Biologica fornisce servizi di supporto su misura a complemento dell’offerta formativa. La selezione prevede lo screening di circa 150 curricula e colloqui con circa 100 potenziali partecipanti per paese. Un’Open Call Europea verrà diffusa al mese 12 del progetto.

Risultati attesi 

  • Materiali didattici digitali per la formazione virale in bioagricoltura
  • Percorsi di formazione digitale per nuovi agricoltori biologici
  • Un Incubatore Virtuale Europeo per la creazione di nuove imprese biologiche
  • Supporto ad almeno 10 nuove imprese biologiche e 100 conversioni da convenzionale a biologico
  • Reti locali multistakeholder rafforzate a supporto dello sviluppo rurale sostenibile

Start Up Bio trasforma l’opportunità dell’agricoltura biologica in un concreto percorso professionale per i giovani europei, costruendo un sistema alimentare più sostenibile e resiliente.