Competenze in transito – Novembre

Orizzonti
L’orizzonte è il punto fin dove si può spingere il nostro sguardo ma anche il campo in cui si può spaziare con la propria mente. Centoform ti proporrà nuovi traguardi per ampliare le tue competenze e spingere ogni volta verso nuovi fini.

Le analisi sul mercato del lavoro nel medio periodo devono considerare l’attuale contesto socioeconomico, caratterizzato da tre grandi transizioni in sinergia tra loro: la transizione digitale, la transizione ambientale e la transizione demografica. Si tratta di trasformazioni che influenzeranno la società sotto diversi aspetti e la struttura occupazionale nel prossimo futuro.

Gli effetti della rivoluzione digitale sul mercato del lavoro impatteranno lungo due dimensioni:

  • la distruzione di alcune occupazioni e la creazione di nuovi lavori: le nuove tecnologie soppiantano i lavori routinari e creano il fabbisogno di nuove figure professionali;
    il cambiamento delle competenze necessarie nelle professioni.
  • Le professioni del futuro saranno più complesse, le competenze richieste per svolgere queste professioni saranno altrettanto complesse e variegate.

In parallelo, si osserva un crescente impegno delle maggiori economie mondiali in campo energetico e ambientale orientato verso la “transizione verde”. Tutto ciò favorirà lo sviluppo di opportunità occupazionali per tutte quelle attività legate alle tecnologie rinnovabili. Viceversa, i settori energivori, per poter attuare la transizione verde, potrebbero necessitare di importanti fenomeni di ristrutturazione.

I processi demografici costituiscono la terza grande transizione. L’invecchiamento della popolazione è un fattore oramai distintivo delle economie avanzate (e non) e ha il duplice effetto di modificare la composizione per età della forza lavoro, rendendola sempre più multigenerazionale e, contestualmente, di cambiare i modelli di consumo e di spesa, con un peso sempre maggiore della cosiddetta silver economy.

Tutte queste transizioni comporteranno un rilevante cambiamento delle competenze richieste sul mercato del lavoro. Diverranno sempre più importanti le cosiddette competenze trasversali (skill cognitive, sociali, ecc.) che affiancano le competenze tecniche.
Il Piano attuativo regionale del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL) si inserisce in una visione unitaria della programmazione dei fondi europei, nazionali e regionali  che delinea un progetto di rilancio e sviluppo dell’Emilia-Romagna volto a generare nuovo sviluppo e nuovo lavoro di qualità, accompagnare la Regione nella transizione ecologica e digitale, ridurre le fratture economiche, sociali, ambientali e territoriali e raggiungere la piena parità di genere.

Coordinate 
Pronto per metterti in viaggio? Queste sono alcune coordinate per impostare la rotta, qualche mezzo che potrai utilizzare per raggiungere gli orizzonti che ti proponiamo.

Nuove competenze vengono richieste dal mercato del lavoro ma al contempo è fondamentale valorizzare il saper fare legato all’eccellenza artigianale del Made in Italy. Centoform, in partenariato con Manifattura Berluti, ha organizzato i corsi per Operatore delle calzature all’interno dell’offerta formativa promossa da IME (Istituto dei Mestieri di Eccellenza del gruppo LVMH).
Manifattura Berluti, avendo constatato difficoltà di reperire profili qualificati e pronti per l’inserimento in azienda, considerando le specifiche tecniche di lavorazione delle calzature e pelletteria di lusso, vede nella formazione di pre-inserimento, realizzata in stretta collaborazione con Centoform, lo strumento per individuare e formare tali profili e verificare al termine del percorso la possibilità di inserimento nell’organico.
Il 70% dei partecipanti delle precedenti edizioni è stato assunto in azienda e nel 2023 partiranno nuovi corsi per Tecnico nelle lavorazioni di prodotti in pelle.

Proposte per le aziende in cerca di personale

  1. La conoscenza delle esigenze delle imprese del territorio e l’esperienza nel formare le persone ci consentono di individuare “piani di azione” per aiutare ciascuno a trovare la migliore opportunità di lavoro. Centoform affianca persone disoccupate con percorsi personalizzati finanziati per la ricerca di lavoro (GOL e Garanzia Giovani). La presentazione di questi profili alle aziende non ha nessun costo;
  2. Servizio di ricerca e selezione a mercato: diffusione degli annunci di ricerca, scrematura delle candidature e presentazione all’azienda dei profili coerenti. Il compenso, in questo caso, è dovuto “salvo buon fine” nel caso in cui venga assunto uno dei candidati proposti. Siamo disponibili anche per l’affiancamento in una fase di colloquio con i candidati;
  3. Progettazione e organizzazione di una Academy per formare un gruppo di persone da inserire nell’organico anche direttamente all’interno dell’azienda;
  4. Partecipazione alle nostre Fiere del Lavoro per far incontrare le aziende in cerca di personale con possibili candidati. Durante questi eventi le aziende possono dare visibilità alle proprie necessità occupazionali, spiegare ai candidati le caratteristiche ricercate, raccogliere candidature, effettuare brevi colloqui conoscitivi con i candidati.

Dal 2017 Centoform è soggetto accreditato per la realizzazione di servizi di supporto all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale di soggetti disabili, fragili e vulnerabili, in carico ai servizi, con riferimento al Distretto Ferrara Ovest. I Servizi previsti per gli utenti sono gratuiti in quanto finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo Regionale Disabili, la Legge Regionale 14 del 2015 o il Programma GOL.
Saremmo lieti di entrare in contatto con aziende sensibili al tema dell’inclusione sociale e dell’inserimento lavorativo per persone con particolari esigenze per garantire ai nostri utenti delle reali opportunità di integrazione e crescita personale e professionale.

OPPORTUNITA’ DI FORMAZIONE GRATUITA PER AZIENDE ADERENTI A FONDIMPRESA

Il nostro viaggio ci porta in Europa! Centoform collabora al progetto NEUEYT Erasmus+ che mira a sviluppare iniziative per favorire la cittadinanza attiva e la partecipazione democratica dei giovani dai 16 ai 20 anni sottorappresentati nelle decisioni politiche. Le iniziative che favoriscono il dialogo tra giovani e policy maker sono:

  • pARTme mira a stimolare il coinvolgimento dei giovani e la partecipazione democratica attraverso linguaggi artistico-digitali. Il gruppo di giovani parteciperà ad un concorso e creerà mix fatti di video, canzoni, immagini e altri contenuti online che meglio descrivono argomenti relativi alla partecipazione democratica;
  • We&Us panel sostiene i giovani nel processo di espressione dei propri bisogni, e della loro comunicazione a decisori politici e stakeholder, adottando canali più efficaci che permettano alle loro voci di essere ascoltate. Compilando il questionario, verranno riassunti i bisogni prioritari che verranno presentati a decisori politici e autorità competenti;
  • PinPointed guida i giovani a riflettere su questioni attuali che riguardano la loro vita e la comunità in cui vivono, a suggerire possibili soluzioni attraverso “note critiche”. Questo guiderà i responsabili politici a capire l’importanza di una risposta tempestiva ai fabbisogni dei giovani, in un processo collaborativo per costruire soluzioni fattibili e realistiche.

Al via il primo progetto per la formazione di “giardiniere d’arte” per giardini e parchi storici

Con il progetto “Scuola Ducale e Giardinieri d’Arte”, che si svolgerà nel parmense, saranno formati i primi 12 professionisti

Da “patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it” di Regione Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha approvato la prima operazione formativa per i giardinieri d’arte per giardini e parchi storici, in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Tale operazione è stata presentata in risposta all’Avviso pubblico a candidare operazioni per la formazione di giardiniere d’arte per giardini e parchi storici, approvato dalla Giunta nel settembre 2022, che intende stimolare la progettazione di corsi di formazione da presentare alla Regione, secondo una gestione a sportello, e da valutare secondo i criteri di adeguatezza della proposta, qualità progettuale e rispondenza alle priorità dello sviluppo territoriale, sviluppo sostenibile, partenariato socio-economico.

La professione dei “Giardinieri d’arte” ha come primo scopo la tutela di parchi e giardini storici, settore in crescita, grazie anche all’azione di volano generata dagli investimenti del PNRR, ma che manifesta una carenza in termini quantitativi di personale specializzato che possa effettuare una corretta e qualificata gestione in modo responsabile. il Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici sarà in grado di intervenire nel processo di conservazione, rinnovamento, manutenzione e restauro di giardini e parchi storici, pubblici o privati, rispettandone le forme originarie e valorizzandone le peculiarità storiche, di cultura materiale, architettoniche, ambientali, paesaggistiche, attraverso l’utilizzo delle tecniche e dei materiali più idonei al tipo di intervento da realizzare.

Tutela e valorizzazione del verde sono lo stimolo principale per la creazione di una categoria di lavoratori ad alta specializzazione che, attraverso un percorso formativo adeguato, saranno protagonisti di un ampio progetto di crescita sostenibile del territorio. Il lavoro degli operatori, infatti, manterrà intatti gli equilibri dei parchi, che sono piccoli ecosistemi oltre a rappresentare beni culturali importanti, espressione della storia e della cultura locali.

Il progetto presentato ottempera a quanto richiesto dal bando, come requisito obbligatorio, avendo sottoscritto un accordo di partenariato che vede cofirmatari giardini e parchi storici e aziende florovivaistiche e di progettazione del verde del territorio interessato. Obiettivo della formazione, infatti, è la possibilità di effettuare esercitazioni pratiche e visite conoscitive in giardini storici resisi disponibili ad accogliere le attività laboratoriali nonché la necessità di fare stage presso aziende specializzate in modo da acquisire capacità gestionali e organizzative e facilitare l’occupazione dei discenti, una volta completato il corso di formazione.
Il corso avrà una durata di 600 ore, di cui il 40% dedicate allo stage, da realizzarsi presso le imprese partner del progetto.

Il progetto selezionato

Il progetto selezionato si chiama “SCUOLA DUCALE GIARDINIERI D’ARTE” e prevede la formazione di 12 aspiranti giardinieri d’arte. L’attività formativa si svolgerà nel territorio della provincia di Parma, in particolare nella Villa Meli Lupi e relativo parco (Villa Soragna) in località Vigatto nel Comune di Parma, tutelata con DM 11 luglio 1998, dove il parco sarà un’aula a cielo aperto dove svolgere le parti pratiche e laboratoriali ed alcuni immobili di pertinenza della villa costituiranno lo spazio fisico per formare gli operatori. Firmataria dell’accordo è, inoltre, una rete di imprese che ha manifestato l’interesse a partecipare all’operazione ritenendo che l’occasione formativa sia un valido strumento per assicurare la disponibilità sul territorio di competenze e professionalità che contribuiranno all’innovazione ed alla qualificazione delle imprese del settore. L’accordo è stato sottoscritto anche da: Castello di Montechiarugolo, Ente Parchi Emilia Occidentale – Casino Dei Boschi Di Carrega, Palazzo Marchi, Comune Di Parma – Parco Ducale, Università Di Parma – Orto Botanico.

Tale azione valorizzerà l’identità dei parchi e giardini storici favorendone una più ampia fruizione turistica e culturale, assicurandone al contempo una corretta gestione e manutenzione, oltre a sostenere una nuova e qualificata occupazione nel settore.

Leggi l’articolo completo QUI.

Centoform insieme ad ITS TEC presenti alla tappa ferrarese di YOUZ CAROVANA

Centoform insieme alla fondazione ITS TEC il 4 novembre 2022 ha partecipato alla tappa ferrarese di 𝗬𝗢𝗨𝗭 𝗖𝗮𝗿𝗼𝘃𝗮𝗻𝗮 al Laboratorio Aperto Ferrara – Ex Teatro Verdi.

Un’occasione importante per parlare di spazi e aggregazione giovanile, competenze e occupabilità, pro working e partecipazione, grazie al confronto tra i/le giovani partecipanti e gli Enti Locali invitati. Il laboratorio ha messo in rete, valorizzato e condiviso le progettualità e le risorse per la costruzione delle politiche giovanili, attraverso gli interventi per le giovani generazioni, senza dimenticare un focus sull’orientamento al lavoro e alla formazione professionale.

Abbiamo presentato i nostri percorsi di specializzazione tecnica ed il progetto NEUEYT Erasmus+ che mira a sviluppare iniziative per favorire la cittadinanza attiva e la partecipazione democratica dei giovani dai 16 ai 20 anni che favoriscono il dialogo tra giovani e i policy maker.

Per vedere tutte le foto dell’evento clicca QUI

La Fiera delle Costruzioni | SAIE 2022: Centoform presente nella Collettiva “Clust-Er Edilizia e Costruzioni della Regione Emilia-Romagna”e “Clust-Er Energia e Sviluppo Sostenibile”

Dal 19 al 22 ottobre, Centoform, all’interno della Collettiva “Clust-ER Edilizia e Costruzioni della Regione Emilia-Romagna” e “Clust-ER Energia e Sviluppo Sostenibile, partecipa a SAIE 2022, la Fiera delle Costruzioni. Progettazione, edilizia, impianti.

Nel corso dei quattro giorni di fiera, i soci dei Clust-ER presentano, negli spazi del Collettivo, le proprie attività e soluzioni innovative, toccando temi di attualità come il risparmio energetico, la salubrità degli edifici e la vulnerabilità sismica, in un ricco palinsesto.

Il 19 ottobre, Centoform, ha presentato un intervento dal titolo: NUOVE COMPETENZE E STRUMENTI FINANZIARI A SUPPORTO DELLA DIGITALIZZAZIONE E DELLA SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA EDILIZIA E COSTRUZIONI

Competenze in transito – Ottobre

Orizzonti
L’orizzonte è il punto fin dove si può spingere il nostro sguardo ma anche il campo in cui si può spaziare con la propria mente. Centoform ti proporrà nuovi traguardi per ampliare le tue competenze e spingere il tuo sguardo ogni volta verso nuovi confini.

I cambiamenti climatici e il degrado ambientale a cui stiamo assistendo sono una minaccia per il futuro del mondo intero. Catastrofi climatiche e cambiamenti biologici dovrebbero far riflettere ognuno di noi. Cosa possiamo fare per garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni? 
Già dal protocollo di Kyoto, trattato internazionale sui cambiamenti ambientali e il surriscaldamento globale del 1997, l’economia green ha iniziato ad essere considerata un importante tema per molte nazioni, ma non è stato ancora fatto abbastanza.  
Il 28 luglio è stato l’Earth Overshoot Day 2022, il giorno in cui abbiamo raggiunto il limite di consumo delle risorse che il pianeta è in grado offrire e rigenerare annualmente. Ogni anno questo limite si accorcia sempre di più ed è importante accelerare i processi di transizione ecologica ed energetica a livello globale. 
Per questo motivo, la Commissione Europea, nel 2019 ha assunto l’impegno di rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 e di ridurre le emissioni gas serra di almeno il 55% entro il 2030. Gli obiettivi sono di generare energia pulita attraverso l’innovazione tecnologica, l’efficientamento energetico degli edifici, la tutela della biodiversità, la mobilità green e la formazione delle competenze necessarie a livello professionale per garantire la transizione, coinvolgendo e spronando imprese e cittadini a fare la loro parte. 
In questo contesto, il fabbisogno di competenze per gestire il percorso della transizione ecologica e transizione energetica attraverso l’economia circolare è cruciale; alcune figure professionali saranno fondamentali, sia al livello di laureati con funzioni manageriali e dirigenziali, ma anche e soprattutto a livello di quadri intermedi e tecnici qualificati. 
Tra le figure più richieste ci saranno: Energy Manager, Mobility Manager, Tecnici per la sostenibilità e l’economia circolare dei processi industriali, Consulenti Tecnici Ambientali, Certificatori Energetici e Tecnici Specializzati per la corretta gestione di scarti, sottoprodotti, rifiuti e per il recupero di materia ed energia.  

La sostenibilità ambientale è diventata un tema centrale anche per il settore dell’edilizia, favorendo lo sviluppo di nuove soluzioni e tecnologie, in grado di aumentare l’efficienza energetica e ottimizzare l’impiego delle risorse e dei materiali costruttivi. 
L’edilizia ha un enorme impatto sull’ambiente rappresentando il 36% del consumo energetico mondiale e producendo il 40% delle emissioni di CO2. 
Nel cercare nuove soluzioni, è importante considerare che una costruzione sostenibile non solo è realizzata con materiali riciclabili e rinnovabili ma comporta un minore spreco di risorse e un consumo ridotto di energia. L’edilizia sostenibile, infatti, ha un obiettivo ad ampio raggio: ridurre l’impatto complessivo dell’industria sull’ambiente, non solo durante il processo costruttivo ma anche dopo, una volta completata la costruzione.  
Si deve andare quindi verso la realizzazione di edifici energeticamente efficienti e resilienti, sostenibili sotto il profilo ambientale, economico, sociale, attraverso: 

  • la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente nel rispetto della sostenibilità ambientale, energetica, economica; 
  • l’integrazione degli obiettivi della riqualificazione del patrimonio, con particolare attenzione alla riduzione della vulnerabilità sismica; 
  • l’attenzione al comfort e alla salubrità degli spazi occupati (indoor e outdoor); 
  • la transizione verso un’economia circolare attraverso l’uso sostenibile delle risorse, il riutilizzo delle materie prime, l’adozione di materiali, componenti e tecnologie sostenibili ed efficienti e riducendo il consumo di acqua; 
  • l’uso consapevole delle risorse energetiche; 
  • l’integrazione ottimizzata di componenti, funzioni e competenze: involucro-impianto; IT nel sistema edificio-impianto; progettazione ed esecuzione integrata; informazioni e competenze in tutto il ciclo di vita dell’opera; edificio-reti energetiche; sistemi di monitoraggio e di controllo; 
  • un approccio di ciclo di vita (progettazione, costruzione, gestione e dismissione massimizzando il recupero), implementato mediante strumenti quali l’LCA (Life Cycle Assessment) e l’LCC (Life Cycle Costing), in un’ottica di sostenibilità a breve, medio e lungo termine.

Coordinate 
Pronto per metterti in viaggio? Queste sono alcune coordinate per impostare la rotta, qualche mezzo che potrai utilizzare per raggiungere gli orizzonti che ti proponiamo.

L’edilizia oggi è Green e Digital. Se sei un professionista della filiera edilizia e costruzioni e vuoi approfondire le tue competenze, non perdere il corso gratuito VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE ED ECONOMIA CIRCOLARE APPLICATA AGLI INTERVENTI EDILI co-finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo e della Regione Emilia-Romagna. 
32 ore per l’acquisizione di conoscenze e competenze a livello avanzato riguardanti: Sostenibilità ambientale e cambiamento climatico; Economia circolare; Gestione delle emissioni in atmosfera, degli scarichi di acque reflue, dei rifiuti; Principali procedimenti e certificazioni in campo ambientale; valutazione dell’impatto ambientale degli edifici e della sostenibilità. 
Potranno accedere al corso persone che abbiano assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione e che risultino residenti/domiciliate in Regione Emilia-Romagna. 

Tra le nuove professionalità inserite nel quadro europeo di riordino delle figure professionali operanti nel campo delle nuove costruzioni e della gestione del patrimonio edilizio esistente c’è il TECNICO IN MODELLAZIONE BIM. Questa figura tecnica utilizza gli strumenti di Building Information Modeling (BIM) per la realizzazione di un progetto contenente la descrizione tridimensionale, i dati grafici e gli specifici attributi tecnici relativi al ciclo di vita previsto dell’oggetto edilizio o infrastrutturale, specificandone funzionalità e prestazioni – con riferimento agli edifici e aspetti architettonici ed impiantistici di edifici di nuova costruzione ed esistenti – e con particolare attenzione alla sostenibilità sotto il profilo ambientale ed economico. 
Sono tante le aziende che investono oggi sulla sostenibilità, in termini di infrastrutture ed organizzazione interna ma anche, e soprattutto, formando il proprio personale. Centoform ha realizzato sull’Avviso 2/2021 di Fondimpresa “Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy” 1340 ore di formazione finanziata per 22 aziende Emiliano Romagnole del comparto alimentare, meccanico e servizi. I progetti formativi coinvolgono consulenti altamente specializzati che utilizzano modalità formative in presenza, a distanza e formazione sul campo. 
Le principali tematiche formative sono: 

  • Lo sviluppo sostenibile;
  • Sustainable supply chain;
  • Eco-design;
  • Economia circolare;
  • Mappatura dei consumi di materie prime, dei rifiuti e degli stakeholder; 
  • Nuovi modelli di business circolare e adozione di soluzioni innovative attraverso la tecnologia;
  • Anche l’avviso 4/2022 di Fondimpresa candidato a settembre 2022 ricalca le stesse tematiche, confermando la grande attenzione posta dai Fondi interprofessionali alle tematiche green.

Si è concluso il Progetto Mech Skills che prevedeva fra le tre aree formative il tema INNOVAZIONE DI PROCESSO E SOSTENIBILITA AMBIENTALE NELL’INDUSTRIA 4.0. Su questo piano sono stati formati, con percorsi formativi della durata di 24 ore in modalità interaziendale e azioni di coaching individuali, oltre 70 persone fra liberi professionisti, imprenditori e dipendenti di aziende di piccole, medie e grandi dimensioni emiliano romagnole.

Competenze in transito – Settembre

Orizzonti

L’orizzonte è il punto fin dove si può spingere il nostro sguardo ma anche il campo in cui si può spaziare con la propria mente. Centoform ti proporrà nuovi traguardi per ampliare le tue competenze e spingere il tuo sguardo ogni volta verso nuovi confini.

Questo mese parliamo di cosa sono e quali sono le tecnologie legate all’industria 4.0 e come stanno modificando la fisionomia delle imprese manifatturiere.

Secondo la definizione della Comunità Europea, le tecnologie abilitanti sono quelle “ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di Ricerca&Sviluppo, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”.

Sono molteplici e sintetizzabili in tre ambiti:

  • Disponibilità di dati digitali e analitica dei Big Data: l’elaborazione e l’analisi di quantità̀ enormi di dati a costi sempre più bassi permette decisioni e previsioni migliori su produzione e consumi basate anche sull’utilizzo di strumenti di virtualizzazione del processo produttivo, prototipazione rapida e intelligenza artificiale;
  • Robotica e automazione avanzata: nuove possibilità di interazione complessa uomo-macchina permettono una riduzione degli errori, dei tempi e dei costi e un miglioramento della sicurezza dei processi anche attraverso la nuova manifattura additiva;
  • Connettività: l’intera catena del valore è interconnessa attraverso dispositivi e sensoristica intelligente utilizzando reti di connessione di nuova generazion.

Secondo quanto definito dal Piano Nazionale Industria 4.0, le Tecnologie Abilitanti rientrano nelle 9 macrocategorie seguenti:

  1. Advanced manufacturing solutions: robot collaborativi e rapidamente programmabili creano nuovi tipi di interazioni uomo-macchina con implicazioni sul lavoro e sulle strutture organizzative;
  2. Additive Manufactoring: stampanti 3D connesse a software di sviluppo digitali per la produzione di oggetti in tre dimensioni a partire da modelli virtuali utilizzando materiali in forma di polveri o liquidi. Permettono di realizzare piccoli lotti di prodotti altamente customizzati cambiando il modello di business;
  3. Augmented Reality: realtà aumentata a supporto dei processi produttivi attraverso dispositivi mobili, di visione, di ascolto o di manipolazione, che aggiungono informazioni multimediali alla realtà;
  4. Simulation: sistemi simulativi dei processi produttivi in grado di rielaborare i dati raccolti in tempo reale per analizzare e migliorare i processi e valutare le possibili problematiche reali;
  5. Horizontal/Vertical integration: l’integrazione dei dati e dei sistemi lungo tutta la catena del valore, in questo modo tutti i reparti e le funzioni aziendali diventano parte di un unico sistema integrato;
  6. Industrial internet: Comunicazione multimediale tra processi e prodotti (Internet of things) attraverso un network di sistemi fisici, che possono interagire tra loro, grazie a protocolli standard di comunicazione;
  7. Cloud: Gestione di dati su sistemi aperti costituiti da infrastrutture informatiche remote e geograficamente distribuite su cui i dati possono essere raccolti, elaborati e, successivamente, immagazzinati e rielaborati, senza il rischio di sovraccarico;
  8. Cyber Security: Sicurezza in rete e su sistemi aperti per tutelare le imprese dai rischi derivanti dal cyberspace;
  9. Big Data and Analytics: Analisi di un’ampia base di dati per ottimizzare prodotti e processi raccogliendo dati da diverse fonti in modo rapido, eterogeneo ed attendibile.

Coordinate

Pronto per metterti in viaggio? Queste sono alcune coordinate per impostare la rotta, qualche mezzo che potrai utilizzare per raggiungere gli orizzonti che ti proponiamo.

Il settore dell’edilizia è fortemente cambiato! Centoform condivide il viaggio verso le nuove frontiere del territorio: siamo partner della Fondazione ITS TEC Territorio Energia Costruire, un istituto tecnico ad alta specializzazione che offre percorsi post-diploma professionalizzanti biennali per chi vuole inserirsi nel mondo della transizione ecologica e digitale. I corsi preparano le figure professionali del futuro con una formazione teorica ma anche pratica, aiutando le persone all’inserimento nel mondo del lavoro anche attraverso stage professionalizzanti.

Il corso per diventare Tecnico superiore per il risparmio energetico e la sostenibilità del sistema edificio-territorio forma alle tecnologie della progettazione avanzata con software BIM in rapporto ai temi della bioedilizia e dell’edilizia sostenibile, fornisce inoltre le competenze necessarie a gestire le attività connesse al risparmio e alla valutazione energetica e al processo costruttivo sostenibile per la riduzione dell’impatto ambientale.
Il corso per diventare Tecnico Superiore per la digitalizzazione e la virtualizzazione del patrimonio costruito forma alle nuove tecnologie digitali per acquisire ed elaborare dati ed informazioni relative al patrimonio costruito, creando modelli digitali, rendering, prototipi, applicazioni di realtà virtuale. I tecnici formati potranno trovare poi inserimento nel mondo del lavoro in ambito di progettazione e costruzione edile, della valorizzazione del patrimonio culturale, delle industrie culturali e creative (es gamification).

Ti abbiamo già parlato in giugno del corso IFTS Tecnico per il disegno meccanico e la progettazione industriale forma figure specializzate nel disegno meccanico e progettazione industriale con software CAD (solidworks, inventor…) e che hanno competenze di prototipazione (stampa 3D) e reverse engineering. Il corso offre inoltre conoscenze rispetto ai criteri di ECO-DESIGN. Fondamentale è inoltre “incrociare le strade”: non si può parlare di digital manufacturing ignorando i criteri di eco-design. Le transizioni digital e green viaggiano insieme! Un bel viaggio da intraprendere per chi vuole entrare o rientrare nel mondo del lavoro.

Fai parte di una micro, piccola o media Impresa che sta investendo in interventi per l’implementazione di soluzioni tecnologiche finalizzate a favorire un primo passo verso l’ottimizzazione delle funzioni aziendali o nell’introduzione di una delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0?
La Regione Emilia-Romagna supporta la digitalizzazione delle imprese del territorio per accrescerne la competitività a livello nazionale e internazionale con il Bando per il sostegno della transizione digitale.

Anche le imprese più virtuose si mettono in discussione per garantire prodotti e servizi in linea con la domanda dei clienti, ma quante hanno chiaro il percorso e le competenze per guidare questa trasformazione tecnologica e l’incremento di innovazione?
I Fondi Interprofessionali finanziano attività formative legate ai processi innovativi e tecnologici che rendano le imprese competitive, agili, interconnesse. Per questo motivo abbiamo candidato 3 piani formativi sull’Avviso 1/2022 – Innovazione Digitale e Tecnologica di Fondimpresa che supporteranno 20 aziende con 980 ore di formazione verso la transizione digitale.

FederBio insieme al suo gruppo operativo alleati nella lotta contro la Cimice Asiatica

Parma, 30 agosto 2022 – “Metodi di lotta biologica per la difesa diretta rivolti a ridurre il potenziale biotico della Cimice Asiatica” è questa la chiave di “Biovitamina”, il progetto realizzato da FederBio Servizi, la società di servizi di riferimento per il biologico italiano nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014- 2020 – Tipo di operazione 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – Focus Area P4B.

Il gruppo operativo ha visto la partecipazione di: Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) che vede coinvolto il Prof. Emanuele Mazzoni come Responsabile tecnico-scientifico, Azienda Agraria Sperimentale Stuard s.c.r.l., Open fields srl, Centro Agricoltura Ambiente Giorgio Nicoli, Pizzacchera Società Agricola s.s., Società Agricola Ecoter ss, Az. Agr. Cornacchia Fabiano e l’ente di formazione Centoform srl.

Il progetto e le iniziative connesse hanno messo a punto diversi protocolli di difesa contro la cimice asiatica con una gamma di prodotti naturali e idonei all’agricoltura biologica, ma che trovano applicazioni anche in agricoltura integrata.

Maggiori dettagli sul progetto e i risultati raggiunti saranno presentati nel corso della 34° edizione di SANA, il salone internazionale del biologico e del naturale in programma a Bologna presso i padiglioni del quartiere fieristico, durante un convegno che si terrà Venerdì 9 Settembre 2022, h. 16.00—17.30 presso l’area Workshop Being Europe Padiglione 29 Stand F54 G53.

Concluso il Progetto Mech Build

Si è concluso il Progetto Mech Build dedicato al settore dell’edilizia, dagli ambiti della progettazione a quelli della costruzione. Sono state erogate più di 800 ore di formazione ad oltre 200 professionisti come architetti, ingegneri oltre che imprenditori e dipendenti di aziende del comparto Edile della nostra regione su queste tematiche: Progettazione Bim, Bim mep, Building Automation e Rigenerazione Urbana. 

Concluso il Progetto Mech Skills

Nell’ambito del Progetto Mech Skills abbiamo erogato 15 percorsi formativi sul tema INDUSTRIA 4.0: INNOVAZIONE DIGITALE DI PRODOTTO E PROCESSO. Ogni percorso formativo ha visto la docenza di professionisti nel campo della digitalizzazione e industria 4.0, per una durata di 24 ore.

Hanno potuto partecipare a questi percorsi di crescita e di scambio, liberi professionisti, imprenditori e dipendenti di aziende ubicate in Emilia-Romagna nei settori della meccanica e meccatronica. Al termine dei percorsi di aula molti partecipanti hanno potuto usufruire di ulteriori 10 ore di coaching individuale durante il quale hanno approfondito singoli aspetti visti durante la formazione interaziendale.  

Concluso l’avviso 3/2021 contributo aggiuntivo

Centoform ha supportato nella progettazione, gestione e rendicontazione 36 clienti aderenti a Fondimpresa che sono riusciti ad ottenere l’approvazione del proprio progetto all’interno dell’avviso 3/2021 contributo aggiuntivo che ha concesso un contributo a fondo perduto da aggiungere all’accantonato aziendale fino 10.000 euro.

Saranno realizzati piani formativi rivolti ai dipendenti, finalizzati allo sviluppo delle competenze e alla crescita professionale