Old City Radar | Old City Resilience by Analyses Digitalization and Assessment of Risk – Summer School

Operazione Rif. 2024-22871/RER approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 1964/2024 – Az.1 del 21/10/2024 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.

Old City Radar | Old City Resilience by Analyses Digitalization and Assessment of Risk

SCADENZA ISCRIZIONI: 24 MAGGIO 2026

Durata: 64 ore in presenza a Ferrara
Periodo di realizzazione: dal 15 luglio al 24 luglio 2026
Sede: Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura – Via della Ghiara, 36, 44121, Ferrara, FE , Italia
Numero di partecipanti: 14/20
Metodologia: lezioni frontali

Il progetto si rivolge a persone interessate ad acquisire conoscenze e capacità negli ambiti della digitalizzazione, analisi e pianificazione urbana, valorizzazione del patrimonio culturale, tecnologie digitali, progettazione, monitoraggio, cambiamenti climatici, sostenibilità, governance, per aggiornare, arricchire, completare e rendere spendibile il proprio profilo acquisito nei pregressi percorsi formativi e/o lavorativi e provenienti da differenti percorsi di studio/professionali, con particolare ma non esclusivo riferimento alle aree di architettura e pianificazione urbana, scienze dell’ingegneria, scienze per l’ambiente, sostenibilità ambientale.

Moduli

  • Modulo 1: Introduzione alla conservazione delle Città Storiche e alle Tecnologie Digitali;
  • Modulo 2: Documentazione Digitale e Archiviazione;
  • Modulo 3: Sistemi Informativi Geografici (GIS – CIM) per la documentazione delle Città Storiche;
  • Modulo 4: Building Information Modeling (HBIM) per Edifici Storici;
  • Modulo 5: Strumenti Digitali per il coinvolgimento della comunità;
  • Modulo 6: Tecnologie Digitali per la sostenibilità;
  • Modulo 7: Valutazione del Rischio nei centri storico attraverso Tecnologie Digitali;
  • Modulo 8: Tendenze Future nelle tecnologie digitali per la per la documentazione e conservazione dei centri storici.

Requisiti formali di accesso e destinatari:

I potenziali destinatari sono giovani e adulti che, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa e quindi includendo anche studenti, sono potenzialmente interessati ad acquisire competenze nei settori della digitalizzazione, analisi e pianificazione urbana, valorizzazione del patrimonio culturale, tecnologie digitali, design, monitoraggio, cambiamenti climatici, sostenibilità e governance, al fine di aggiornare, arricchire, completare e rendere più competitivo il proprio profilo acquisito in precedenti percorsi formativi e/o professionali.

I partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati nella regione Emilia-Romagna in una data antecedente l’iscrizione alle attività.

Si specifica, tenuto conto degli obiettivi del presente Avviso, che per coloro iscritti a università/istituti AFAM con sede nella regione, la residenza/domicilio non è rilevante.

Requisiti sostanziali:

È necessario essere in possesso di un diploma di scuola superiore e risultare iscritti (o aver completato il corso con il relativo titolo finale) a un corso di laurea triennale o magistrale in architettura, ingegneria civile, ingegneria civile-architettura, conservazione dei beni culturali, in un Ateneo della regione Emilia-Romagna, o l’iscrizione a un corso di Dottorato di Ricerca afferente a un Ateneo della regione Emilia-Romagna nelle seguenti aree: Architettura e Pianificazione Urbana, Scienze dell’ingegneria, Scienze per l’ambiente, Sostenibilità ambientale.

Sarà necessaria una buona conoscenza della lingua inglese (livello B2).

Processo di selezione:

  • Analisi del curriculum vitae;
  • Analisi della lettera di motivazione;
  • Eventuale colloquio volto a verificare la coerenza del profilo del candidato con il percorso, le aspettative e la motivazione alla partecipazione al corso, nonché il livello di conoscenza della lingua inglese.

Il colloquio sarà svolto in presenza. A seguito della fase di valutazione, sarà redatta una graduatoria e i primi 14 candidati per ciascuna edizione potranno accedere al percorso. In caso di parità, sarà data priorità al candidato più giovane. Sarà possibile valutare l’estensione del numero di partecipanti fino a un massimo di 20 in presenza di candidature ritenute valide.

 

Contatti

Marina Bergonzini
Sofia Marchesini

Tel: +39 051 68 30 470

Email
marina.bergonzini@centoform.it
sofia.marchesini@centoform.it

Documenti

Partner

ID4Ex: Immersive Design for Excellence

ID4Ex
Immersive Design for Excellence

Aggiornare le competenze del settore edile attraverso la Realtà Virtuale, il design immersivo e le Tecnologie Abilitanti Chiave

Programma: Erasmus+
Settore:
Edilizia, Architettura, Patrimonio Costruito
Tecnologie:
VR, Immersive Interactive Experience (IIE), modellazione 3D avanzata, KETs
Pubblico target: Studenti, università, architetti, ingegneri, specialisti delle costruzioni, organizzazioni educative

Overview del progetto

ID4Ex affronta le priorità della strategia Europa 2030 su occupazione e istruzione, rispondendo all’insufficiente offerta di contenuti digitali di qualità per la formazione nel settore edile. Il settore delle costruzioni affronta sfide significative — accelerate dall’emergenza sanitaria — che richiedono un ripensamento fondamentale di spazi, filiere e approcci formativi. In questo contesto, la digitalizzazione rappresenta un importante driver di innovazione, efficacia ed eccellenza. ID4Ex promuove un approccio immersivo e inclusivo alla progettazione, combinando Realtà Virtuale, Immersive Interactive Experience (IIE), modellazione 3D avanzata e Tecnologie Abilitanti Chiave (KETs) per aggiornare le competenze nell’intervento sul patrimonio costruito.

Obiettivi

  • Aggiornare e innovare i programmi formativi esistenti con metodi di Immersive Design per gli interventi sul patrimonio costruito
  • Migliorare l’efficacia dell’insegnamento e dell’apprendimento attraverso un approccio immersivo e inclusivo alla progettazione
  • Aumentare l’uso sinergico delle tecnologie più avanzate (VR, IIE, modellazione 3D) in un approccio integrato di team
  • Rafforzare la cooperazione tra istituzioni educative e imprese in UE per una migliore occupabilità dei laureati

Implementazione

ID4Ex sviluppa uno studio di ricerca comparativa sulle tecnologie VR per la riabilitazione e valorizzazione del patrimonio costruito, insieme a moduli formativi per esperti di design immersivo e un toolkit formativo digitale. Il progetto si rivolge principalmente a studenti e università, ma coinvolge anche architetti, ingegneri, specialisti delle costruzioni e organizzazioni educative, garantendo che le nuove competenze immersive siano radicate nell’intero ecosistema formativo del settore edile.

Risultati attesi

  • Ricerca comparativa sulle applicazioni della Realtà Virtuale per la riabilitazione e valorizzazione del patrimonio costruito
  • Moduli formativi per esperti di Immersive Design nel settore delle costruzioni
  • Toolkit formativo digitale per professionisti dell’Immersive Design
  • Reti di cooperazione rafforzate tra istituzioni educative e imprese del settore edile

ID4Ex porta la tecnologia immersiva al cuore della formazione edile, abilitando una nuova generazione di professionisti a progettare e preservare il patrimonio costruito con strumenti all’avanguardia.

BIM 4 Placement

BIM 4 Placement
BIM4PLACEMENT – Competenze Chiave Europee nel Settore delle Costruzioni

Un ponte tra il nord e il sud Europa attraverso il Building Information Modelling

Programma: Erasmus+ KA2 – Partenariati Strategici VET
Codice progetto: 2016-1-IT01-KA202-005399
Durata: Concluso
Paesi: Italia, Finlandia, Norvegia, Regno Unito
Organizzazione capofila: Centoform Srl, Italia
Partner: Oulun Yliopisto (FI), Viasys Vdc Oy (FI), Regione Emilia-Romagna (IT), Universitetet I Stavanger (NO), AEEBC Ltd (UK)

Overview del progetto

Il Building Information Modelling (BIM) è un processo che riguarda la generazione e la gestione di rappresentazioni digitali delle caratteristiche fisiche e funzionali di edifici e infrastrutture. Mentre nei paesi del nord Europa — Finlandia e Norvegia — il BIM è già ampiamente adottato, in Italia e nel sud Europa la diffusione era ancora limitata. BIM 4 Placement è stato un progetto Erasmus+ di capacity building che ha puntato a colmare questo divario attraverso la cooperazione transnazionale tra sei organizzazioni di Italia, Finlandia, Norvegia e Regno Unito. Il progetto ha promosso il BIM come disciplina formativa per l’occupabilità, aggiornando le qualifiche esistenti e creando una rete per l’apprendimento basato sul lavoro.

Obiettivi

  • Approfondire le conoscenze sul BIM come disciplina formativa orientata all’occupabilità
  • Costruire un ponte transnazionale tra le pratiche BIM del nord e del sud Europa
  • Aggiornare gli strumenti formativi e le qualifiche professionali nel settore edile
  • Creare una rete VET per promuovere il work-based learning nell’ambito del BIM

Implementazione

Il progetto ha coinvolto sei organizzazioni — enti di formazione professionale, autorità regionali, università e un’associazione europea — provenienti da tre paesi. I partner hanno condotto corsi di formazione transnazionali intensivi per lo scambio di buone pratiche nell’insegnamento e nell’implementazione del BIM, affiancati da eventi formativi locali per formatori, insegnanti e studenti del settore edile. È stato inoltre sviluppato un serious game sul BIM per principianti e una ricerca comparativa.

Risultati attesi

  • Pubblicazione di ricerca comparativa: “BIM come motore di innovazione e occupazione”
  • Nuova qualifica professionale nel settore edile per la Regione Emilia-Romagna
  • Nuovi e aggiornati programmi formativi sul BIM per studenti, disoccupati e professionisti
  • Nuovo serious game sul BIM per principianti
  • Rete BIM che collega istituzioni educative e aziende per il work-based learning

BIM 4 Placement ha accelerato l’adozione del Building Information Modelling in Europa, aprendo la strada ai paesi del sud Europa verso i livelli di implementazione dei loro omologhi del nord.

Diagnosis

DIAGNOSIS
Innovare una Professione Cruciale nel Settore delle Costruzion

Creare il “Perito Diagnostico” — un nuovo profilo professionale per la valutazione degli edifici con tecnologie avanzate

Programma: Erasmus+ KA2 – Partenariati Strategici per la VET
Numero di progetto: 2017-1-ES01-KA203-038254
Durata: 2 anni (novembre 2017 – ottobre 2019)
Partner capofila: Asociación RehabiMed – Spagna
Paesi: Spagna, Italia, Regno Unito, Polonia
Partner: UPC (ES), RehabiMed (ES), PSMB (PL), Politechnika Warszawska (PL), AEEBC (UK), Centoform Srl (IT), Università di Ferrara – Dip. Architettura (IT)

Overview del progetto

DIAGNOSIS affronta un gap significativo nel settore edile: l’assenza di un profilo professionale specializzato capace di effettuare valutazioni aggiornate degli edifici. Questo Perito Diagnostico deve saper dialogare con proprietari, amministratori e professionisti delle costruzioni, utilizzando tecnologie avanzate per analizzare gli edifici e identificare gli interventi necessari — per la prevenzione sismica, il miglioramento energetico, la sicurezza strutturale e il comfort ambientale. Finanziato nell’ambito dei Partenariati Strategici Erasmus+ KA2, il progetto riunisce sette organizzazioni di Spagna, Italia, Regno Unito e Polonia per approfondire le conoscenze sulle tecnologie diagnostiche esistenti e aggiornare gli strumenti formativi e i curricula di qualifica professionale.

Obiettivi

  • Definire e validare un nuovo profilo professionale di “Perito Diagnostico” per il settore edile
  • Aggiornare gli strumenti formativi e i curricula di qualifica professionale per includere tecnologie diagnostiche avanzate
  • Promuovere l’uso di strumenti diagnostici avanzati: BIM, Geomatica, telerilevamento, modellazione 3D e ICT
  • Consolidare il profilo del Perito Diagnostico come specializzazione nel campo della riabilitazione del patrimonio locale e culturale

Implementazione

Il consorzio di sette organizzazioni collabora su ricerca, progettazione curriculare e sviluppo di qualifiche professionali. Centoform e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara contribuiscono la prospettiva italiana, mentre Asociación RehabiMed (ES) guida il progetto e la disseminazione nel mondo universitario euro-mediterraneo. Il profilo professionale desiderato comprende competenze in strumenti diagnostici strutturali, energetici e ambientali, insieme a competenze comunicative e interdisciplinari.

Risultati attesi

  • Un profilo professionale di “Perito Diagnostico” validato con un framework di competenze definito
  • Curricula formativi e materiali di qualifica professionale aggiornati per la diagnostica degli edifici
  • Una comunità di esperti consolidata a livello euro-mediterraneo nel campo della riabilitazione edilizia
  • Uso potenziato delle tecnologie diagnostiche all’avanguardia (BIM, Geomatica, modelli 3D) nel settore

DIAGNOSIS crea un profilo professionale riconosciuto e tecnicamente attrezzato, colmando il divario tra la scienza edilizia e la presa di decisioni reale per proprietari e gestori di edifici.

SHVET

SHVET
Smart Development of HVET for Highly Skilled and Mobile Workforce

Una nuova qualifica IFTS/ITS congiunta per esperti in automazione degli edifici in Croazia, Slovenia e Italia

Programma: Erasmus+
Paesi: Croazia, Slovenia, Italia
Area tematica: IFTS – Livello 5 EQF
Settore: Elettrotecnico, Tecnico, Edile
Metodologia: Work-Based Learning (WBL)
Target: Datori di lavoro, Studenti e istituti IFTS/ITS

Overview del progetto

SHVET si pone l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un profilo professionale altamente qualificato, libero di muoversi in Croazia, Slovenia e Italia, contribuendo all’occupazione e riducendo i gap di competenze nelle aziende del settore elettrotecnico, tecnico ed edile. Il progetto mira a definire una nuova qualifica congiunta IFTS/ITS di esperto in automazione degli edifici, allineata alle esigenze attuali e future dei datori di lavoro, con un approccio di Work-Based Learning e mobilità studentesca.

Obiettivi

  • Contribuire alla formazione di una forza lavoro altamente qualificata e libera di muoversi tra i tre paesi
  • Ridurre il gap di competenze nel settore elettrotecnico e delle costruzioni
  • Definire una nuova qualifica congiunta IFTS/ITS di esperto in automazione degli edifici (Livello 5 EQF)
  • Supportare lo sviluppo e la promozione dell’alta formazione professionale

Implementazione

I datori di lavoro sono coinvolti durante l’intero processo attraverso questionari, focus group e gruppi di lavoro per l’identificazione delle competenze e dei risultati di apprendimento. Le conoscenze pregresse degli allievi sono riconosciute sulla base di linee guida e standard di valutazione. Il nuovo curriculum e la nuova qualifica vengono validati da docenti, formatori ed esperti IFTS/ITS tramite un evento di “Formazione formatori”. Il network SmartApp è attivato tramite un Memorandum d’intesa tra le organizzazioni di supporto degli istituti IFTS/ITS e i datori di lavoro.

Risultati attesi

  • Nuova qualifica congiunta al Livello 5 EQF in automazione degli edifici per Croazia, Slovenia e Italia
  • Curriculum validato e allineato ai bisogni dei datori di lavoro con approccio WBL
  • Network SmartApp che collega istituzioni educative e PMI per la mobilità di studenti e lavoratori
  • Memorandum d’intesa a supporto della mobilità strutturata transfrontaliera

SHVET forma una nuova generazione di esperti in automazione degli edifici altamente qualificati, capaci di lavorare e muoversi liberamente in tre paesi europei interconnessi.

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