Avviso 3/2021 – Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul conto formazione delle PMI aderenti di minori dimensioni

Requisiti per la partecipazione

Con l’Avviso 3/2021 Fondimpresa ha stanziato 15 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle PMI aderenti di minori dimensioni, finalizzati allo sviluppo delle competenze.

Possono candidare un piano:

  • PMI aderenti a Fondimpresa;
  • aziende con saldo attivo sul proprio conto formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole inps per cui l’azienda ha aderito al fondo;
  • aziende in possesso delle credenziali di accesso;
  • aziende con maturando fino a 10.000 euro;
  • aziende che non abbiano candidato piani sull’avviso 2/2019 di fondimpresa (fatti salvi casi di annullamento o rinuncia). Nessuna incompatibilità con conti di sistema né con avviso 2/2020.

Destinatari

Lavoratori, dipendenti delle imprese aderenti per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge n. 845/1978 e s.m. Possono partecipare al Piano anche gli apprendisti (anche per formazione obbligatoria prevista dal loro contratto nella misura massima del 20% delle ore previste) nonché i lavoratori in cassa integrazione.

NO Uditori.

Devono essere coinvolti almeno 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione pro capite in una o più azioni formative valide.

In caso di piano Interaziendale ciascuna impresa aderente deve assicurare la partecipazione di almeno un lavoratore per un minimo di 12 ore di formazione, concorrendo insieme alle altre aziende partecipanti al raggiungimento del citato requisito minimo

Modalità di finanziamento

Il finanziamento è pari alla disponibilità totale + Contributo aggiuntivo

Contributo aggiuntivo concesso

Con maturando fino a € 250,00 = contributo aggiuntivo di € 1.500

Con maturando oltre € 250,00 e fino a € 3000,00 = contributo aggiuntivo di € 3000,00

Con maturando oltre € 3000,00 e fino a € 10.000,00 = contributo aggiuntivo pari al maturando

Con maturando oltre € 10.000,00 = domanda non ammissibile

Risorse disponibili sull’avviso

€ 15.000.000,00

Costi ammissibili e finanziamento del piano

Il piano è a costi unitari standard.

Nel dettaglio il massimo finanziabile è Euro 73,63 * Somma ore delle azioni formative (ore corso) valide + Euro 10,17 * Somma ore partecipanti effettivi (frequenza per almeno il 70% del totale delle ore programmate dell’azione) alle azioni formative valide + Euro 676,71.
Va comunque rispettato il massimale standard di 165 euro per ora di formazione.
Le voci di spesa imputate devono rispettare i seguenti massimali:
A – Erogazione della formazione = almeno l’80% del totale delle voci A+C+D.
C – Attività preparatorie e di accompagnamento ed attività non formative = max 12 % del totale delle voci A+C+D.
D – Gestione del Piano = max 8% del totale delle voci A+C+D

Formazione ammessa

No voucher.

Ammessa anche formazione obbligatoria nella misura massima del 20% rispetto alle ore previste dal piano. In questo caso si deve necessariamente optare per il Regolamento (UE) 1407/2013.

Le azioni formative del piano interaziendale devono essere esclusivamente di tipo interaziendale.

Deve essere prevista, secondo quanto indicato nell’Allegato n. 6, la messa in trasparenza delle competenze acquisite in esito ai percorsi.

Modalità di candidatura specifiche

Si può attivare il piano a partire dal 1 febbraio 2022; la presentazione delle domande sarà consentita dalle ore 9:00 del 1 marzo 2022 fino alle ore 13:00 del 20 maggio 2022. Si procede con invio del formulario firmato digitalmente e corredato di Dich. Requisiti (All. 1), Accordo sindacale (All. 3) e Prospetto riepilogativo con l’indicazione per le azioni formative dell’acquisizione di una o più competenze oggetto di messa in trasparenza (All.6).

Regime di aiuti

Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (DE MINIMIS)

Per Informazioni

Tel: 051 68 30 470

commerciale@centoform.it

Avviso 2/2021 – Formazione a sostegno della Transizione Verde e dell’Economia Circolare

Ambito di riferimento

L’Avviso finanzia Piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento nell’ambito della green transition e della circular economy.

Il Piano formativo finanziato deve avere ad oggetto esclusivamente uno solo dei seguenti ambiti:

  • Progetti o interventi di Trasformazione Green

Riguarda la formazione dei lavoratori delle imprese aderenti coinvolti in progetti aziendali sulle seguenti aree tematiche:

    • Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (interventi a tutela della biodiversità sui terreni agricoli, interventi di riduzione dell’uso di pesticidi, interventi per un uso efficiente della risorsa idrica, interventi di rigenerazione del suolo, di ripristino delle foreste e delle zone umide);
    • Perseguimento della decarbonizzazione (interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici, impiego di mezzi/tecnologie a riduzione delle emissioni di CO2);
    • Riduzione dell’inquinamento (utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti );
    • Digitalizzazione green (adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, adozione di soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali).

Il Piano di livello interaziendale è ammissibile esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dal medesimo progetto/intervento.

  • Progetti o interventi di Economia Circolare

Riguarda la formazione dei lavoratori delle imprese aderenti coinvolti in progetti aziendali sulle seguenti aree tematiche:

    • Approvvigionamento di materie prime (interventi per l’impiego di materie prime provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale);
    • Progettazione (sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione);
    • Produzione (interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo, interventi per la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti derivanti dal processo di produzione, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo, soluzioni volte alla de materializzazione del processo produttivo);
    • Distribuzione/logistica (interventi per la riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi e la gestione efficienti dei siti dedicati alle attività logistiche, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic” );
    • Consumo/vendita (sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “on demand”, sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “product as a service”, sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore relativamente all’estensione della vita o alla gestione del fine vita del prodotto venduto);
    • Raccolta (interventi per il miglioramento delle operazioni di raccolta e deposito dei rifiuti aziendali);
    • Recupero/riciclo (interventi volti a favorire il recupero e il riciclo dei rifiuti aziendali, interventi volti allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale).

Il Piano di livello interaziendale è ammissibile esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dal medesimo progetto/intervento ed appartengono alla stessa categoria merceologia o rete o filiera.

Per entrambi gli ambiti, i Piani, con riguardo alle aree delineate, possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative e legate a software gestionali.

Le attività formative possono riguardare esclusivamente contenuti comportanti elevata qualificazione e specializzazione per i destinatari.

Durata e destinatari

Durata

AMBITO A. Progetti o interventi di Trasformazione Green:

  • minimo 250 ore – massimo 750 ore per piano

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • minimo 500 ore – massimo 1.250 ore per piano

I Piani, per entrambi gli devono concludersi entro 12 mesi dall’approvazione e possono essere costituiti da più azioni: ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore.

Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative.

Destinatari

AMBITO A. Progetti o interventi di Trasformazione Green:

  • piano aziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti, provenienti esclusivamente da PMI
  • piano interaziendale: almeno 15 lavoratori/lavoratrici dipendenti per almeno il 20% provenienti da PMI

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • piano aziendale o interaziendale, indipendentemente dalla classe dimensionale della/e impresa/e: almeno 60 lavoratori/lavoratrici dipendenti

Al fine della validità del piano formativo nel suo complesso, è necessario che almeno 15 (ambito A) o 60 (ambito B) lavoratori/lavoratrici frequentino per almeno il 70% delle ore le attività formative previste.

Modalità formative e soggetti proponenti

Modalità formative

Le modalità formative del piano possono privilegiare, senza limiti parametrici, l’utilizzo di metodologie flessibili e personalizzate quali: action learning, coaching, affiancamento, training on the job, erogabili anche interamente in modalità a distanza.

Tutti i percorsi formativi devono concludersi con la verifica dell’apprendimento, con modalità di verifica adeguate rispetto agli obiettivi ed alle caratteristiche dei percorsi formativi.

Finanziamento piani

AMBITO A. Progetti o interventi di Trasformazione Green:

  • minimo € 50.000,00 – massimo € 150.000,00 per piano.

Il finanziamento massimo per singola impresa (solo ambito A) non può essere superiore ad € 50.000,00. 

AMBITO B. Progetti o interventi di Economia Circolare:

  • minimo € 100.000,00 – massimo € 250.000,00 per piano

Termini di candidature

A partire dalle ore 9:00 del 15 ottobre 2021 fino alle ore 13.00 del 30 marzo 2022.

Regime di aiuti

- de minimis ex reg. UE 1407/2013
- aiuti di stato ex reg. UE 651/2014

Per Informazioni

ALBERTO GULINELLI

Tel: 340 8007191

alberto.gulinelli@centoform.it