Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze dei partecipanti alle summer e winter school previste dall’Azione 1, offrendo loro opportunità di apprendimento avanzato e confronto internazionale.
L’iniziativa punta a favorire l’acquisizione di competenze complesse e altamente spendibili nel mercato del lavoro internazionale, affiancando alle attività formative momenti di studio, scambio di esperienze e confronto con realtà accademiche e professionali di diversi Paesi.
Grazie alla collaborazione tra partner regionali, nazionali e internazionali, i partecipanti potranno entrare in contatto con esperti, istituzioni e centri di ricerca attivi nei campi della sostenibilità, dell’economia circolare e della valorizzazione del patrimonio costruito.
Come si articola il progetto
Le attività previste sono organizzate in cinque interventi, collegati ai due percorsi di alta formazione del progetto:
Gli interventi 1 e 2 sono collegati al progetto CEIS, mentre gli interventi 3, 4 e 5 fanno riferimento alla Summer School OLD CITY RADAR.
Due delle attività previste (interventi 2 e 5) hanno inoltre l’obiettivo specifico di promuovere e diffondere a livello internazionale i risultati delle summer e winter school, valorizzando le esperienze realizzate e favorendo il coinvolgimento di nuovi studenti e ricercatori.
Economia circolare e nuovi modelli di business
Il primo intervento è dedicato alla diffusione della cultura della sostenibilità e dell’economia circolare, con particolare attenzione ai nuovi modelli di business capaci di integrare innovazione, responsabilità sociale e uso efficiente delle risorse.
Le attività si svolgeranno attraverso workshop e webinar con il coinvolgimento di esperti e istituzioni internazionali, tra cui:
Saranno inoltre coinvolti docenti e ricercatori appartenenti al centro di ricerca interuniversitario SEEDS – Sustainability Environmental Economics and Dynamics Studies, che riunisce diversi atenei italiani tra cui Università di Bologna, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Siena e Università di Roma Tor Vergata.
Gli incontri saranno aperti a un pubblico ampio, a livello regionale, nazionale e internazionale, e rivolti in particolare a:
imprenditori, manager e tecnici interessati ai temi dell’economia circolare;
policy maker e tecnici della pubblica amministrazione;
laureandi e laureati in discipline come economia, ingegneria, scienze politiche, giurisprudenza e chimica;
partecipanti a percorsi di alta formazione;
insegnanti delle scuole superiori.
Digitalizzazione e resilienza dei centri storici
Gli interventi 3 e 4 sono collegati alla Summer School OLD CITY RADAR e prevedono attività di studio e confronto con contesti internazionali, in particolare Brasile e India.
In questi contesti sarà possibile applicare e approfondire le metodologie sviluppate durante la summer school, con particolare attenzione all’analisi dei centri storici, alla digitalizzazione del patrimonio costruito e alla valutazione dei rischi che possono interessare i contesti urbani storici.
Queste esperienze permetteranno ai partecipanti di sperimentare sul campo strumenti e approcci innovativi per la documentazione digitale, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio urbano.
Una rete internazionale per la formazione e l’innovazione
Il progetto prevede inoltre attività trasversali di comunicazione, disseminazione e valorizzazione delle iniziative formative, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità internazionale delle summer e winter school.
L’iniziativa si inserisce in una rete consolidata di collaborazioni accademiche e progettuali, tra cui:
il network International Academy After the Damages;
le precedenti edizioni internazionali del progetto CEIS;
diversi progetti Erasmus sviluppati da Centoform in collaborazione con l’Università di Ferrara, tra cui
EXCEED – Excellence in Green and Digital Manufacturing
TICHE – Training Innovation for Circularity and Holistic Economies
ID4Ex – Immersive Design and New Digital Competences for the Rehabilitation and Valorization of the Built Heritage.
Attraverso queste collaborazioni, il progetto contribuisce a rafforzare l’internazionalizzazione dei percorsi di alta formazione e a sviluppare nuove competenze nei campi della sostenibilità, dell’economia circolare, della digitalizzazione e della valorizzazione del patrimonio costruito.
Nelle ultime settimane i partecipanti del corso IFTS di Centoform “Tecnico per la sostenibilità delle imprese nell’Industria 5.0 – Junior Expert for Sustainable and Circular Economy” hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con il mondo produttivo attraverso una serie di visite aziendali.
Il gruppo ha visitato Logo S.p.A., Cartiera e Maserati Energia Srl, tre realtà molto diverse tra loro ma accomunate da un forte impegno verso l’innovazione e la sostenibilità.
Durante gli incontri i corsisti hanno potuto osservare da vicino processi produttivi, modelli organizzativi e strategie adottate dalle imprese per affrontare le sfide della transizione ecologica ed energetica. Le aziende hanno inoltre proposto alcune challenge reali, offrendo ai partecipanti l’occasione di confrontarsi con problematiche concrete e di riflettere su possibili soluzioni.
Nel caso della visita presso Cartiera, l’esperienza è stata raccontata anche dall’azienda in un articolo pubblicato sul proprio sito, che sottolinea il valore della collaborazione tra imprese e studenti e il contributo che nuove prospettive possono portare nello sviluppo di idee e soluzioni innovative:
https://www.coopcartiera.it/cartiera-protagonista-di-una-challenge-di-un-gruppo-di-studenti-le-idee-migliori-arrivano-dalla-collaborazione/
Queste esperienze rappresentano un momento fondamentale del percorso formativo. Il contatto diretto con le imprese permette infatti di collegare le competenze acquisite in aula con applicazioni reali, rafforzando la comprensione dei processi aziendali e sviluppando una maggiore consapevolezza delle dinamiche del mondo del lavoro.
Un grazie alle aziende che hanno aperto le porte ai nostri corsisti e a Elena Alberti di Koesi Srl per aver accompagnato il gruppo durante queste visite, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più significativa per i partecipanti.