Il programma di formazione Startup Bio volge al termine dopo 24 mesi

da “La Repubblica”, Caterina Marconi, 3 novembre 2021

Un progetto per formare la nuova classe di agricoltori bio

Dopo due anni 700 persone hanno ricevuto la formazione per avviare un’impresa biologica di successo.

Un percorso di formazione che punta a favorire la transizione agroecologica dell’agricoltura e a supportare i processi di innovazione delle aziende agricole, attraverso la formazione qualificata e innovativa di nuovi giovani agricoltori. Si è concluso dopo 24 mesi Startup Bio, programma di formazione cofinanziato dalla Commissione europea avviato nel 2019 con l’obiettivo di creare occupazione favorita dalla transizione agroecologica.

Ha formato una classe di nuovi giovani agricoltori, dando loro la possibilità di valutare e avvicinare startup legate ad aziende agricole bio già attive, e ha affiancato e supportato anche imprenditori agricoli che intendono convertire i propri sistemi di produzione, passando dall’agricoltura convenzionale a quella biologica. I due corsi, il modulo base e il modulo avanzato, hanno visto la partecipazione di 697 studenti, il doppio dei 320 attesi.

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Dopo l’esperienza di StartUp Bio, Centoform e Federbio hanno intenzione di realizzare, insieme alla fondazione Tech&food un nuovo corso ITS in Food Sustainability: un’esperienza biennale che porterà i partecipanti a diventare Tecnici Superiori per la gestione dell’ambiente e l’economia circolare nel sistema agro-alimentare.

Per maggiori informazioni sul progetto ITS Food Sustainability clicca QUI.

DIG-MAN: Integration of digital tools into product development and manufacturing education

DIG-MAN: Integration of digital tools into product development and manufacturing education

 Cooperation for innovation and the exchange of good practices

The DIG-MAN project supports the overall objective of the ERASMUS+ programme by bringing four universities and one VET centre into collaboration and joint development of novel outputs (digital tools) for higher education. Countries that are involved are: Estonia, Norway, Poland, Lithuania and Italy.

Output 1. Didactic Guide for utilization of text digital manufacturing tools for product development and manufacturing (ProDeM) in higher education.

The overall objective of the Output 1 is to support the teaching staff of partner universities of how to use and integrate digital manufacturing tools in education (in the field of product development and manufacturing – ProDeM) focusing on the Master’s level.

Output 2. Integrated Digital Workbook for ProDeM students.

The objective of the Output 2 is to develop an integrated and digital work-book for students of product development and manufacturing at Master’s level education.

Output 3. E-learning materials for ProDeM education.

The objective of Output 3 is to integrate the work done in Output 1 and Output 2 in the maximum possible way into various e- learning materials of all relevant courses of the ProDeM education cycle in higher education (main focus in on Master’s level).

Link to the official website.

Download the official poster.

Viaggio di studio per agricoltori in Francia (Lione e Vichy) – 23-25 novembre 2021

Viaggio di studio per agricoltori in Francia (Lione e Vichy) – 23-25 novembre 2021
A novembre 2021 appuntamento produttori e stoccatori che aderiscono alla Carta del Mulino. Dialogare con produttori di cereali.

Il progetto Carta MB (www.cartamb.it) offre la possibilità a 20 aziende agricole (Ateco 01) dell’Emilia-Romagna di visitare il cuore della produzione cerealicola francese.

Il corso è finanziato dalla Regione Emilia – Romagna al 70%. La quota a carico di ogni partecipante è pari a 272,44 €

Programma del viaggio

  • Martedì 23 novembre: Partenza in pullman da Ferrara (ore 5:30) con fermate successive nelle principali città dell’Emilia-Romagna. Nel primo pomeriggio è previsto l’arrivo presso un’azienda agricola cliente del gruppo Bernard che eroga il servizio di stoccaggio dei cereali per altri agricoltori.
  • Mercoledì 24 novembre: Visita alla stazione sperimentale del gruppo Bernard di Maubec dove saranno illustrate prove di gestione del grano tenero e visita alla sede e centro di stoccaggio di Bernard.
  • Giovedì 25 novembre: Visita presso la sede dell’Unione delle cooperative dell’Auvergne UCAL e di un centro di stoccaggio automatico. Nel pomeriggio è previsto il viaggio di ritorno.

Junior Expert in Circular Economy Closing Event 2021 (evento finale IFTS internazionale)

IFTS internazionale

Evento finale corso IFTS internazionale

Junior Expert in Circular Economy – JECE

Venerdì 8 ottobre 2021 dalle 10:30

Dopo anno intenso, di formazione a distanza, di duro lavoro, Centoform, co-organizzatore del corso JECE, vi invita al Junior Expert in Circular Economy Closing Event 2021!

L’evento si svolgerà a Ferrara, venerdì 8 ottobre, dalle 10:30 alle 12:00. Non perdere questa occasione e partecipa all’iniziativa promossa da ART-ER in collaborazione con Centoform per parlare di Internazionalizzazione del sistema dell’istruzione e formazione, di attrazione talenti, di innovazione ed economia circolare partendo da un caso concreto: il percorso IFTS internazionale JUNIOR EXPERT IN CIRCULAR ECONOMY di cui a novembre partirà una nuova edizione (disponibile QUI).

Il corso Junior Expert in Circular Economy è organizzato da ART-ER Attrattività Ricerca Territorio, Centoform, myclimate, Oulun yliopisto-Università di Oulu e TalTech Geoloogia Instituut con il supporto di EIT RawMaterials Academy e Regione Emilia-Romagna.

Programma

Apertura
Talent attraction and internationalization of regional ecosystem, Gabriele Marzano, Regione Emilia-Romagna

Internationalisation of vocational education and training in Emilia-Romagna
Lara Porciatti, ART-ER

The importance of the Circular Economy
Massimiliano Mazzanti, Università di Ferrara

Which job opportunities? Our experience with the JECE course
Mateusz Wielopolsky, Aevolution

A one year journey
Asia Guerreschi

Awarding Ceremony

Moderatore
Daniela Sani, ART-ER

Per iscriverti all’evento clicca QUI.

Evento StartUp Bio – Strumenti e risorse per un’identità rurale dell’area mediterranea attraverso l’agricoltura biologica

Evento di disseminazione

Presentazione dei risultati di progetto

Giovedì 7 ottobre 2021 dalle 14:45

A due anni dal suo inizio, il progetto start up bio, finalizzato alla promozione dell’agricoltura biologica ed alla formazione di nuovi agricoltori bio, sta per concludersi con grande soddisfazione di tutto il partenariato europeo.

Il 7 ottobre prossimo, presso l’azienda sperimentale Stuard di Parma, verranno realizzati il meeting finale di progetto e un evento pubblico di presentazione e diffusione dei risultati raggiunti aperto al pubblico. L’evento di diffusone vedrà la partecipazione di Sebastiano Pizzigalli, incaricato alle politiche agricole e rapporti con il territorio del Comune di Parma, e Marina Arias, referente Regione Emilia-Romagna, il cui intervento rappresenterà un’occasione di riflessione sulle ricadute del progetto europeo sul nostro territorio e sull’integrazione dei diversi canali di finanziamento per la competitività sostenibili degli ecosistemi locali.

Programma dell’evento

  • 14:45 | Registrazione partecipanti
  • 15:00 | Saluti istituzionali
    Sebastiano Pizzigalli, incaricato alle politiche agricole e rapporti con il territorio del Comune di Parma
  • 15:15-15:45 | Il progetto start up bio: azioni, risultati e prospettive
    Mariaelena Romanini – Centoform
  • 16:00-16:15 | L’azienda Stuard: esempio eccellente di multifunzionalità
    Roberto Reggiani – Direttore Stuard
  • 16:15-16:40 | Coffee break presso l’Agribar 16:40-17:15 | Visita guidata all’azienda
  • 17:15-17:30 | Le prospettive per il biologico alla luce delle nuove strategie europee
    Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio
  • 17:30-17:50 | Il nuovo PSR della Regione Emilia-Romagna: strumenti e risorse per la competitività sostenibile nel settore agro
    Marina Arias, Regione Emilia-Romagna
  • 17:50-18:00 | Chiusura lavori

CONTATTI
elena.romanini@centoform.it
info@stuard.it
www.stuard.it

La digitalizzazione dell’apprendimento basato sul lavoro (Work-Based Learning, WBL) durante la pandemia da Covid-19

progetto Innotrain
ENG

The digitalization of WBL during Covid-19 pandemic: innovative forms of work-based learning-the INNOTRAIN PROJECT’S CONTRIBUTION

The Covid-19 pandemic had a huge impact on the VET training and on the worked-based learning (WBL). Trainers, teachers, and learners had to face different challenges such as the absence of internet access or lack of digital skills. Due to the pandemic, the digitalization of the learning process transformed the WBL and produced the development of new forms of virtual transnational mobility. 

The European Alliance for Apprenticeships (EAFA) is a “multi-stakeholder platform aiming at: strengthening the quality, supply and image of apprenticeships in Europe and promoting the mobility of apprentices” . In July 2020 the EAFA was renewed as a new Action Plan to reboost the apprenticeship across the EU and to try to respond to the Covid-19 challenges, together with the main stakeholders. This new Aliance also pay attention to the horizontal issues for instance social inclusion, healthcare, gender. The main objective of the pact is to upskilling and reskilling the labour force, focusing on the green and digital economy at all levels, national, regional and local . 

According to what is written on an OECD (Organization for Economic Co-operation and Development) paper , the e-learning methods could remain in the training process in the future and could complement the face-to-face training. In the same paper, some advantages are described. For instance, the online learning cut some costs like the equipment, in certain case the learners can not use some components because are unsafe or too expensive. In terms of inclusion, the virtual learning is more accessible for disadvantage students, even if more government’s investments are required.

VET centres increased the use of digital platforms to continue the learning process. The VET centres, even with WBL, tried to not interrupt the communication between the apprentices and companies. Lots of platforms were born and spread out from the beginning of the lockdown to overcome to the training Covid-19 difficulties. Some of those are for virtual reality field trips, like Nearpod, or some are used to facilitate the communication between mentors, learners and companies like 100Mentors. Another useful platform is Electude, a VR simulator in the field of automotive mechanics, where the learners can diagnose technical problems and solve them. Through the gamification, Electude platform assures an interactive method of learning and also offers resources for face-to-face training. Moreover, some companies decided to organize virtual visit, as an Italian company  or some schools organized an international virtual mobility supported by the Erasmus+ funds .

A challenging example of new forms of WBL practices, specifically, virtual and blended mobility, is the proposal of the network Skillman, the Sector Skills Network of VET centres in Advanced Manufacturing , of which Centoform is a member. Skillman Network has developed a structured service of virtual mobility for students/trainees and teachers/staff. This is a micro-learning process that strengthen skills in a specific sector and at the end of the course learners can get the certification of competencies. Virtual Mobility is interactive and based on the learner’s needs, according to an individualized and tailored approach to learning. groups of students . Skillman Network offers an e-learning platform where you can choose a set of pathways, curricula, jobs, and certification, strongly tide up to the Made in Italy excellence. Each pathway is composed of Units of Learning, described according to ECVET standards.

Within the InnoTrain project, Centoform and its consortium partners developed the Learning Lunch, an informal and interactive way of learning online. The Learning Lunch consists in one hour of conversation among learners and the trainer about a topic while having lunch or a coffee. The Learning Lunches are online sessions run on the InnoTrain Moodle platform.

ITA

La digitalizzazione dell’apprendimento basato sul lavoro (Work-Based Learning, WBL) durante la pandemia da Covid-19

La pandemia da Covid-19 ha avuto un enorme impatto sulla formazione professionale e sull’apprendimento basato sul lavoro (WBL). Formatori, insegnanti e studenti hanno dovuto affrontare diverse sfide come l’assenza di accesso a Internet o la mancanza di competenze digitali. A causa della pandemia, la digitalizzazione del processo di apprendimento ha trasformato l’apprendimento basato sul lavoro e ha prodotto lo sviluppo di nuove forme di mobilità virtuale transnazionale. 

L’Alleanza Europea per l’Apprendistato (European Alliance for Apprenticeship, EAfA) è una “piattaforma multi-stakeholder che mira a: rafforzare la qualità, l’offerta e l’immagine degli apprendistati in Europa e promuovere la mobilità degli apprendisti”. Nel luglio 2020 l’EAFA è stato rinnovato come un nuovo piano d’azione per rilanciare l’apprendistato in tutta l’UE e per cercare di rispondere alle sfide di Covid-19, insieme alle principali parti interessate. Questa nuova Alleanza presta anche attenzione alle questioni orizzontali, per esempio l’inclusione sociale, l’assistenza sanitaria, il genere. L’obiettivo principale del patto è quello di aggiornare e riqualificare la forza lavoro, concentrandosi sull’economia verde e digitale a tutti i livelli, nazionale, regionale e locale. 

Secondo quanto scritto in un documento dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), i metodi e-learning potrebbero rimanere nel processo di formazione in futuro e potrebbero integrare la formazione in presenza. Nello stesso documento, vengono descritti alcuni vantaggi. Per esempio, l’apprendimento online taglia alcuni costi come l’attrezzatura, in certi casi gli studenti non possono usare alcuni componenti perché non sono sicuri o troppo costosi. In termini di inclusione, l’apprendimento virtuale è più accessibile per gli studenti svantaggiati, anche se sono necessari più investimenti da parte del governo.

I centri di Istruzione e Formazione Professionale (IFP) hanno aumentato l’uso delle piattaforme digitali per continuare il processo di apprendimento. I centri IFP, anche con l’apprendimento basato sul lavoro, hanno cercato di non interrompere la comunicazione tra gli apprendisti e le aziende. Molte piattaforme sono nate e si sono diffuse dall’inizio del lockdown per superare le difficoltà della formazione dovute al Covid-19. Alcune di queste sono per le gite attraverso realtà virtuale, come Nearpod, o alcune sono usate per facilitare la comunicazione tra tutor, apprendisti e aziende come 100Mentors. Un’altra piattaforma utile è Electude, un simulatore di realtà virtuale nel campo della meccanica automobilistica, dove gli studenti possono diagnosticare problemi tecnici e risolverli. Attraverso la gamification, la piattaforma Electude assicura un metodo interattivo di apprendimento e offre anche risorse per la formazione in presenza. Inoltre, alcune aziende hanno deciso di organizzare visite virtuali, come un’azienda italiana o alcune scuole che hanno organizzato una mobilità virtuale internazionale supportata dai fondi Erasmus+.

Un innovativo esempio per quanto riguarda nuove forme di apprendimento basato sul lavoro e la pratica, è la proposta della rete Skillman, la rete di competenze settoriali dei centri di formazione professionale nella manifattura avanzata, di cui Centoform è membro. La rete Skillman ha sviluppato uno strutturato servizio di mobilità blended e virtuale, un processo di micro-apprendimento che rafforza le competenze in settori specifici del made in Italy, grazie alla stretta collaborazione con le imprese.  In esito al percorso, gli studenti possono ottenere la certificazione delle competenze in coerenza con quanto appreso e sulla base del proprio piano di formazione individualizzato. Ogni percorso è composto da unità di apprendimento, descritte secondo gli standard ECVET.

Ancora, nell’ambito del progetto InnoTrain, Centoform e i partner del consorzio hanno sviluppato il Learning Lunch o pranzo didattico, un modo informale e interattivo di imparare online. Il Learning Lunch consiste in un’ora di conversazione tra gli studenti e il formatore su un argomento mentre pranzano o prendono un caffè. I Learning Lunches sono sessioni online gestite sulla piattaforma Moodle di InnoTrain.

Il corso IFTS – Junior Expert in Circular Economy arriva a Ferrara

Il corso IFTS – Junior Expert in Circular Economy arriva a Ferrara!

Il corso conta tra le sue fila 20 giovani europei, né occupati, né iscritti a corsi di istruzione o formazione. L’approccio pedagogico innovativo si riflette nello stretto legame tra impresa e mondo accademico e nel Dual System (formazione basata sul lavoro e apprendimento esperienziale). Le competenze sono convalidate da IV EQF.

Il percorso formativo complessivo è tenuto in lingua inglese ed è composto da 800 ore: 480 ore di teoria e 320 ore di tirocinio da svolgere nel paese europeo di origine dei partecipanti. 

Open Day ITS Food Sustainability a Finale Emilia

Non perdere l’opportunità di partecipare all’Open Day del corso ITS Food Sustainability! L’evento è gratuito e si svolgerà il 21 Settembre alle ore 9.30 in presenza presso l’Istituto Tecnico Statale “Ignazio Calvi” Via Digione, 20 – 41034 Finale Emilia (MO).
 
Alla fine del percorso biennale diventerai “Tecnico Superiore per la gestione dell’ambiente e l’economia circolare nel sistema agro-alimentare” i cui sbocchi occupazionali sono:
  • Imprese agricole che applicano o intendono applicare metodi biologici, biodinamici o di precision farming
  • Imprese di trasformazione alimentare per supervisione della filiera e valorizzazione degli scarti
  • Imprese con impianti di produzione di energia da biomasse

Registrati ora all’Open Day cliccando QUI.

Scopri di più sul corso.

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Il progetto InnoTrain volge al termine

ITA
Il progetto InnoTrain sta giungendo alle sue ultime fasi e si concluderà alla fine del mese di ottobre 2021.
 
I partner, organizzazioni provenienti da Germania, Spagna, Austria, Grecia e Italia (Westdeutscher Handwerkskammertag, Cipfp Valle De Elda, ÖIBF, iED, K.O.S, Association Of Thessalian Industries & Enterprises, Proyecta Innovación e Jugend Am Werk) si incontreranno a Vienna in data 2 e 3 settembre per concludere le attività e valutare i risultati raggiunti.
 
Contestualmente verrà realizzato un evento di disseminazione pubblico che vedrà la partecipazione di stakeholder rilevanti della formazione, delle poliche del lavoro e dell’imprenditoria.
 
Vai al sito InnoTrain
ENG

The InnoTrain project is reaching its final stages and will end at the end of October 2021.

The partners, organisations from Germany, Spain, Austria, Greece and Italy (Westdeutscher Handwerkskammertag, Cipfp Valle De Elda, ÖIBF, iED, K.O.S, Association Of Thessalian Industries & Enterprises, Proyecta Innovación and Jugend Am Werk) will meet in Vienna on 2 and 3 September to conclude the activities and evaluate the results achieved.

At the same time, a public dissemination event will be realised with the participation of relevant stakeholders from education, labour and entrepreneurship policies.

Go to InnoTrain website

Talenti internazionali pronti a lavorare nelle imprese emiliano-romagnole

Sono 300 sviluppatori informatici candidati da tutto il mondo. Bonaccini-Colla: “Tassello importante che si aggiunge alle strategie di attrattività”.

L’Emilia-Romagna cerca giovani software developers, e le risposte dall’estero non si fanno attendere. Una campagna durata sei settimane ha dato la possibilità a 300 giovanisviluppatori di programmi e piattaforme informatiche che vivono all’estero, incluso gli italiani, di candidarsi nell’ambito del progetto it-ER Careers, misura sperimentale della Regione per avvicinare domanda e offerta di lavoro ad alta qualificazione.

Di questi 300 candidati, 263 sono entrati nella lista ristretta dei selezionati e 30 sono già stati presentati alle prime 11 imprese, per un totale di 16 offerte di lavoro già consolidate. La maggior parte delle candidature sono arrivate da ragazzi e ragazze che vivono in Serbia, Portogallo, Polonia, Romania, Albania, Bulgaria, Brasile e Croazia.

Tra Piacenza e Rimini, ad attenderli tre soggetti accreditati ai servizi per il lavoro – Ifoa, Centoform (per conto di Associazione IDEA) e Cis Formazione (per conto di Farmindustria) – che hanno supportato le 11 imprese emiliano-romagnole che faticano a trovare in Emilia-Romagna e in Italia questo profilo professionale. Si tratta di Imola Informatica Spa (Imola, Bologna), Elements Srl, (Cesena), Quix Srl (Modena), Mark One Srl, (Cesena), Teko Telecom Srl (Castel San Pietro Terme, Bologna), Optit Srl, (Bologna), Onit Group Srl (Cesena), Unitec Spa (Lugo, Ravenna), Horta Srl, (Piacenza e Ravenna), Rfmcube Srl (Bologna) e AVL Italia Srl (Cavriago, Reggio dell’Emilia).

Dato l’alto numero di candidature, è intenzione della Regione dare la possibilità ad altre 15 imprese dell’Emilia-Romagna alla ricerca di sviluppatori internazionali di accedere al ‘talent pool’ che raccogliere oltre 200 profili qualificati.

Leggi l’articolo completo sul sito della Regione Emilia-Romagna.