Il progetto InnoTrain volge al termine

ITA
Il progetto InnoTrain sta giungendo alle sue ultime fasi e si concluderà alla fine del mese di ottobre 2021.
 
I partner, organizzazioni provenienti da Germania, Spagna, Austria, Grecia e Italia (Westdeutscher HandwerkskammertagCipfp Valle De Elda, ÖIBF, iED, K.O.S, Association Of Thessalian Industries & Enterprises, Proyecta Innovación e Jugend Am Werk) si incontreranno a Vienna in data 2 e 3 settembre per concludere le attività e valutare i risultati raggiunti.
 
Contestualmente verrà realizzato un evento di disseminazione pubblico che vedrà la partecipazione di stakeholder rilevanti della formazione, delle poliche del lavoro e dell’imprenditoria.
 
Vai al sito InnoTrain
ENG

The InnoTrain project is reaching its final stages and will end at the end of October 2021.

The partners, organisations from Germany, Spain, Austria, Greece and Italy (Westdeutscher Handwerkskammertag, Cipfp Valle De Elda, ÖIBF, iED, K.O.S, Association Of Thessalian Industries & Enterprises, Proyecta Innovación and Jugend Am Werk) will meet in Vienna on 2 and 3 September to conclude the activities and evaluate the results achieved.

At the same time, a public dissemination event will be realised with the participation of relevant stakeholders from education, labour and entrepreneurship policies.

Go to InnoTrain website

Talenti internazionali pronti a lavorare nelle imprese emiliano-romagnole

Sono 300 sviluppatori informatici candidati da tutto il mondo. Bonaccini-Colla: “Tassello importante che si aggiunge alle strategie di attrattività”.

L’Emilia-Romagna cerca giovani software developers, e le risposte dall’estero non si fanno attendere. Una campagna durata sei settimane ha dato la possibilità a 300 giovanisviluppatori di programmi e piattaforme informatiche che vivono all’estero, incluso gli italiani, di candidarsi nell’ambito del progetto it-ER Careers, misura sperimentale della Regione per avvicinare domanda e offerta di lavoro ad alta qualificazione.

Di questi 300 candidati, 263 sono entrati nella lista ristretta dei selezionati e 30 sono già stati presentati alle prime 11 imprese, per un totale di 16 offerte di lavoro già consolidate. La maggior parte delle candidature sono arrivate da ragazzi e ragazze che vivono in Serbia, Portogallo, Polonia, Romania, Albania, Bulgaria, Brasile e Croazia.

Tra Piacenza e Rimini, ad attenderli tre soggetti accreditati ai servizi per il lavoro – Ifoa, Centoform (per conto di Associazione IDEA) e Cis Formazione (per conto di Farmindustria) – che hanno supportato le 11 imprese emiliano-romagnole che faticano a trovare in Emilia-Romagna e in Italia questo profilo professionale. Si tratta di Imola Informatica Spa (Imola, Bologna), Elements Srl, (Cesena), Quix Srl (Modena), Mark One Srl, (Cesena), Teko Telecom Srl (Castel San Pietro Terme, Bologna), Optit Srl, (Bologna), Onit Group Srl (Cesena), Unitec Spa (Lugo, Ravenna), Horta Srl, (Piacenza e Ravenna), Rfmcube Srl (Bologna) e AVL Italia Srl (Cavriago, Reggio dell’Emilia).

Dato l’alto numero di candidature, è intenzione della Regione dare la possibilità ad altre 15 imprese dell’Emilia-Romagna alla ricerca di sviluppatori internazionali di accedere al ‘talent pool’ che raccogliere oltre 200 profili qualificati.

Leggi l’articolo completo sul sito della Regione Emilia-Romagna. 

Studiare dopo il diploma: istruzioni per l’uso

Studiare dopo il diploma: istruzioni per l’uso Evento di orientamento online
31 maggio dalle 18 alle 19.30

Studiare dopo il diploma?

Le opportunità tra cui poter scegliere sono molte ma spesso poco conosciute. Se oltre l’Università, non avete mai sentito parlare di ‘Rete politecnica’, percorsi IFTS, ITS e formazione superiore ad elevata specializzazione tecnico scientifica, questo incontro vi permetterà di saperne di più e capire quale tra questi percorsi possa essere più vicino alle caratteristiche, alle esigenze ed obiettivi di ciascuno. Ci sono tanti modi diversi di imparare, non perdete l’occasione di scoprire quale percorso possa essere più utile per costruire il proprio futuro.

Webinar – I saperi e le competenze per la green e blue economy

I saperi e le competenze per la green e blue economy

Settimo incontro del percorso partecipato. Verso il Piano triennale di attuazione 2021-2023

L’evento vuole attivare una riflessione con le autonomie formative,istituzioni scolastiche, enti di formazione professionali, Fondazioni ITS e Università, sull’offerta e la domanda di competenze, necessarie per accompagnare la transizione verde ed energetica del sistema produttivo e dei servizi regionali verso un’economia green. Le nuove tecnologie a livello intersettoriale e le nuove ed inedite catene del valore necessarie ad attivare i mutamenti prospettati dal Green New Deal e richiamati nel Patto per il lavoro e per il clima, quali l’adattamento ai cambiamenti climatici, le città intelligenti, la mobilità sostenibile, la trasformazione digitale si fondano sulla costruzione e diffusione di nuovi saperi, nuove competenze e nuovi approcci e attitudini che trasversalmente devono diventare patrimonio condiviso delle persone, delle imprese e della comunità. Il confronto permetterà di approfondire le proposte attuali, analizzare specifiche opportunità nuove e consolidate per attivare prospettive condivise, ampliare e innovare l’offerta formativa regionale, che supporta il cambiamento verso l’economia circolare e la transizione energetica.

Per partecipare clicca QUI e registrati.

I risultati dell’indagine – Il Rinascimento Post-Lockdown: Le sfide e le scelte delle imprese

Il Rinascimento Post-Lockdown: Le sfide e le scelte delle imprese

PRESENTATI GLI ESITI DELL’INDAGINE SULLE SCELTE E SULLE SFIDE DELLE PMI DI 11 COMUNI

Investire sulla diffusione della cultura tecnica e sul rafforzamento delle filiere le sfide emerse

Sabato 10 Aprile si è tenuto, on-line l’evento di presentazione degli esiti dell’indagine sulle PMI di 11 Comuni fra Bologna, Modena e Ferrara realizzata fra Ottobre 2020 e Febbraio 2021 dall’Università di Ferrara, da Centoform, VZ19, PhormaMentis e patrocinata dai Comuni su cui è stata condotta la rilevazione (Cento, Terre del Reno, Pieve di Cento, Castello d’Argile, Bentivoglio, Sala Bolognese, Crevalcore, San Pietro in Casale, San Giovanni in Persiceto e Finale Emilia).

L’indagine, dal titolo “Il rinascimento post-lock down. Le sfide e le scelte delle imprese”, ha raccolto, attraverso un questionario on-line composto da 56 domande, informazioni utili sugli effetti della pandemia e sulle scelte che le imprese stanno assumendo per il 2021 su un territorio interessante perché al confine di tre importanti Province Emiliane.

All’indagine hanno risposto oltre 130 piccole e medie imprese del settore manifatturiero degli 11 Comuni per un totale di 4.600 occupati. La ricerca, che ha indagato gli impatti della pandemia e le scelte sul 2021 delle imprese negli ambiti economico-finanziario, sul marketing, sul lavoro e sull’occupazione, sulla ricerca e sviluppo e sull’innovazione e la sostenibilità ambientale, ha restituito un campione di PMI diviso in due: da un parte le PMI che si attendono un miglioramento della situazione rispetto al 2020 e dall’altra parte le aziende che prevedono un peggioramento, con un terzo del campione che prevede un calo del fatturato di oltre il 10%.

La stessa situazione emerge analizzando la propensione agli investimenti e alla ricerca e sviluppo delle aziende: dall’analisi emerge un cluster di PMI manifatturiere propense a fare investimenti (di natura digitale e ambientale e legati alla ricerca e sviluppo) e un cluster di imprese più “attendista”, fermo e preoccupato del futuro.

Emerge per tutti un clima di incertezza di contesto che rende complicate le scelte di investimento e di potenziamento dei canali distribuitivi ed in generale dell’attività di marketing.

Secondo il Prof. Giovanni Masino, Vice-Direttore del Dipartimento di Economia e Management di UNIFE: “Dall’indagine emerge un tessuto di PMI che ancora sta reggendo alla pandemia in corso. Ci sono imprese (circa il 30% del campione) in difficoltà che occorre attenzionare, così come ci sono molte imprese (+50%) che mostrano dinamismo e su cui occorre aumentare gli sforzi pubblici per sostenerne la crescita e lo sviluppo, sia in termini dimensionali, sia sulla ricerca e sugli investimenti di natura tecnologica e ambientale”

L’incontro, introdotto e moderato da Chiara Pancaldi, Direttore di Centoform, è stato l’occasione per lanciare alcune sfide che secondo i promotori potrebbero essere perseguite sul territorio oggetto dell’indagine. Un ruolo fondamentale è stato identificato nell’investimento pubblico sulla formazione e sulle politiche attive del lavoro, che potrà essere portato pienamente a frutto solo attraverso un dialogo tra i diversi soggetti del nostro Ecosistema territoriale (Formazione, Imprese, Scuole, Università).

Secondo Stefano Maccaferri, Amministratore Delegato di Centoform: “L’indagine mostra come un terzo delle imprese preveda per il 2021 un calo degli occupati, concentrato nell’area della produzione. Serve quindi un rafforzamento delle politiche attive del lavoro rivolte a coloro che perdono il lavoro e allo stesso tempo occorre continuare ad investire sulla diffusione della cultura tecnica, a partire dalle scuole e dall’orientamento scolastico fino alla formazione superiore attraverso ITS-IFTS-Università e all’aggiornamento per i lavoratori attivi sulle nuove competenze richieste dalle sfide della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale”.

Il territorio dovrà poi farsi trovare pronto rispetto alle opportunità che si presenteranno con il Recovery Found e con la nuova programmazione europea 2021/27. Secondo Sergio Maccagnani del Consiglio di Amministrazione di Invitalia: ”In questi ultimi anni il ruolo del pubblico nel sostenere le imprese è aumentato e crescerà ancora di più grazie al Recovery e alla nuova programmazione europea. La sfida è quella di sostenere con liquidità le Pmi in difficoltà e di incentivare le innovazioni delle imprese sugli sviluppi tecnologici e ambientali, grazie anche ad un lavoro che si sta compiendo di semplificazione delle normative, in special modo in materia di aiuti di Stato, con l’UE. I Sistemi territoriali, formati da istituzioni, imprese, enti di formazione, professionisti devono organizzarsi per essere pronti a cogliere le nuove opportunità per fare rete, per diffondere competenze e saperi”

L’incontro è stato concluso dall’Assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna Vicenzo Colla, secondo cui “La sfida della nostra Regione è l’investimento sulla cultura tecnica. Questo significa potenziare la formazione, come noi stiamo facendo con un investimento straordinario di oltre 20 mln di euro per il 2021/22 per potenziare i corsi volti a fornire ai giovani le competenze tecniche e scientifiche (ITS, IFTS e i percorsi di qualifica). Occorre poi creare nuovi luoghi dotati di strumentazioni tecnologiche e apparecchiature moderne che possano essere usufruiti da tutte le scuole e gli Enti formativi per aumentare le competenze territoriali. Allo stesso tempo, sulle PMI, è fondamentale proseguire e rafforzare le misure per garantire liquidità alle imprese anche attraverso una revisione degli strumenti finanziari e di equity, investendo sulle filiere e sulle reti di impresa”.

Per informazioni sugli esiti del lavoro contattare:

chiara.pancaldi@centoform.it

Tel: 051 68 30 470

Il Progetto Erasmus+ InnoTrain: Apprendimento sul luogo di lavoro (Work-Based Learning)

progetto Innotrain
ENG

The InnoTrain Erasmus+ Project: Work-Based Learning (WBL) – the educational strategy to improve employability

Work-based Learning is an educational strategy that provides students with real-life work experiences where they can apply technical and transversal skills and develop their employability. WBL uses the workplace as a powerful experiential learning setting reducing skills mismatch risk. Regional and local stakeholders are meant to increase and innovate cooperation structures for bridging the gap between education/training and the labour market in order to unlock the educational potential behind the work-based element in education.  It is a co-design process by a variety of actors: the student/trainee, the company mentor, the teacher coordinator, the school administrator and parents.

Therefore, in order to improve WBL and its quality assurance processes, Centoform has been implementing the Erasmus+ “InnoTrain: Innovative Training in VET. Professional development of VET-business key actors for qualitative WBL experiences” project since the end of 2018.

The purpose of the project is to promote the work-based learning (WBL) in all its forms, with the aim of supporting the professional development of VET teachers, trainers and mentors in school and work-based settings. The partnership consists of organizations from Germany, Spain, Austria, Greece and Italy, and it follows the priorities given by the New European Skills Agenda namely making VET future-proof and an attractive choice for women, men and vulnerable people alike with an active involvement of business-education and social partners to design and deliver WBL in all forms and enhance the employability of vocational graduates.

Since Covid-19 pandemic has started, schools and VET centres had to face huge challenges in the methodological and didactical approach of implementing and monitoring WBL due to the necessary transition to digitalisation.

The project intends to create transferable outputs for the upgrade of professional competences of practitioners daily involved in VET-business relationships and delivery of WBL programmes pointing on qualitative growth of high-quality skills and competences.

On the other hand, InnoTrain project aims to investigate and develop new strategies for effective VET-business cooperation structures involving complementary local stakeholders, but with an outlook at exploitation in other EU regions.

In InnoTrain project, relevant stakeholders are working on undertaking actions to investigate common regional problems, challenges preventing effective and sustainable development and consolidation of VET-business partnerships. Now we are in the last months of the project and several results have been reached!

Find out more by visiting our project’s official Website here!

Stay tuned for the project’s updates!

ITA

Il Progetto Erasmus+ InnoTrain: Apprendimento sul luogo di lavoro (Work-Based Learning) – la strategia didattica per migliorare l’occupabilità

L’apprendimento sul luogo di lavoro (WBL) è una strategia didattica che permette agli studenti di intraprendere esperienze lavorative nella vita reale in cui possono applicare le loro competenze tecniche e trasversali e potenziare la loro occupabilità. La metodologia WBL considera il luogo di lavoro come efficace ambiente di apprendimento esperienziale riducendo il rischio di disallineamento delle competenze.

Gli stakeholder regionali e locali hanno lo scopo di aumentare e innovare le strutture di cooperazione per colmare il divario tra istruzione/formazione e mercato del lavoro al fine di sbloccare il potenziale educativo attraverso l’apprendimento sul luogo di lavoro nell’istruzione. È un processo di co-progettazione da parte di vari attori: lo studente/tirocinante, il tutor aziendale, il docente coordinatore, il responsabile scolastico e i genitori.

Pertanto, al fine di migliorare il WBL ei suoi processi di controllo/monitoraggio della qualità, Centoform sta implementando il progetto Erasmus+ “InnoTrain: Innovative Training in VET. Professional development of VET-business key actors for qualitative WBL experiences” dalla fine del 2018.

Lo scopo del progetto è promuovere l’apprendimento basato sul luogo di lavoro in tutte le sue forme, con l’obiettivo di supportare lo sviluppo professionale di insegnanti, formatori e tutor dell’istruzione e formazione tecnica e professionale a scuola e nei vari contesti lavorativi. Il partenariato è composto da organizzazioni provenienti da Germania, Spagna, Austria, Grecia e Italia e aderisce alle priorità delineate nella Nuova Agenda Europea per le competenze, ovvero rendere l’istruzione e la formazione tecnica e professionale a prova di futuro e una scelta appetibile allo stesso modo per donne, uomini e soggetti vulnerabili attraverso un coinvolgimento attivo del settore dell’istruzione/formazione, del mercato del lavoro e delle parti sociali per progettare e predisporre WBL in tutte le sue forme e migliorare l’occupabilità dei qualificati nei percorsi di formazione professionale.

Dall’inizio della pandemia di Covid-19, le scuole e i centri di formazione professionale hanno dovuto affrontare enormi sfide nell’approccio metodologico e didattico di implementazione e monitoraggio del WBL a causa della necessaria transizione alla digitalizzazione.

Il progetto ha l’obiettivo di creare dei risultati trasferibili per l’aggiornamento delle competenze professionali dei professionisti coinvolti quotidianamente nelle relazioni tra il settore della formazione e istruzione tecnica e professionale e le imprese e nell’erogazione di programmi WBL che mirano alla crescita qualitativa di abilità e competenze di alta qualità.

D’altra parte, il progetto InnoTrain mira a ricercare e sviluppare nuove strategie per creare delle strutture di cooperazione efficaci tra il settore dell’istruzione e formazione tecnica-professionale e le imprese che coinvolgano gli stakeholder locali complementari, ma con una prospettiva di replicabilità in altre regioni dell’UE.

Nel progetto InnoTrain, i vari attori coinvolti stanno lavorando per intraprendere azioni al fine di indagare sui problemi regionali comuni e sulle sfide che impediscono uno sviluppo efficace e sostenibile e il consolidamento dei partenariati istruzione/formazione e imprese. Ora siamo negli ultimi mesi del progetto e sono stati raggiunti diversi risultati!

Se vuoi saperne di più, visita il sito web ufficiale del nostro progetto cliccando qui!

Resta sintonizzato per i futuri aggiornamenti sul progetto!

Evento di inaugurazione del corso IFTS JECE

JUNIOR EXPERT IN CIRCULAR ECONOMY (TECNICO PER LA SOSTENIBILITA’ E L’ECONOMIA CIRCOLARE DEI PROCESSI INDUSTRIALI)

Venerdì 5 Marzo 2021 dalle ore 15:00 alle ore 16.30 si svolgerà, on line, l’evento di inaugurazione del corso
Rif. PA 2019-14543/RER – autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna con DD 12537-2020) finanziato dalla EIT Raw materials. JECE – Junior Expert in Circular Economy – è il corso IFTS Istruzione e Formazione Tecnica Superiore realizzato grazie alla collaborazione tra Centoform e ART-ER. I denominatori comuni sono la sensibilità verso il tempo dell’economia circolare e l’appartenenza a EIT Raw Materials, la comunità europea per il rafforzamento delle sfide legate alle materie prime, finanziatrice del progetto. Un percorso di formazione innovativo che nasce dall’investimento in specializzazione della Regione Emilia-Romagna e punta su uno dei temi portanti delle politiche regionali: l’economia circolare. 26 i giovani partecipanti provenienti da Italia, Finlandia, Estonia, Svizzera e Germania: il corso, in lingua inglese, completamente gratuito e finanziato dall’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (EIT) prevede 480 ore di lezioni interattive on line, integrate da formazione in presenza a Ferrara e 320 ore di stage. Il corso verrà presentato dagli Assessori Paola Salomoni, Scuola, università ricerca e agenda digitale e Vincenzo Colla, sviluppo economico e green economy, lavoro formazione durante un evento on line previsto per il 5 marzo alle ore 15 al quale parteciperanno anche alcuni degli studenti italiani ed europei che racconteranno il loro percorso e i loro progetti lavorativi. Interverranno inoltre Marina Silverii, Direttore Operativo di ART-ER, Pierluigi Franceschini, Co-Location Center EIT Raw Material, Chiara Pancaldi, direttore di Centoform, Morena Diazzi, Direttore Generale economia della conoscenza del lavoro e dell’impresa, Regione Emilia-Romagna, Daniela Sani, Coordinatrice del progetto EIT Raw Material, ART-ER. Di seguito il programma dell’evento: Apertura Paola Salomoni, Minister for Education, University, Research and Digital Agenda, Emilia-Romagna Region Marina Silverii, Executive Director, ART-ER Pierluigi Franceschini, CLC South Manager, EIT Raw Materials Chiara Pancaldi, Director, Centoform srl Studenti intervistati Sara La Becca – Italy Javad Khodadadi – Iran Cristian Colubriale – Italy Sara Hietanen – Finland Morena Diazzi, DG Knowledge economy, Labor and Business, Emilia-Romagna Region Conclusioni Vincenzo Colla, Minister for Economic Development, Green Economy, Labour, Vocational Training Moderatori: Daniela Sani, Circular Economy and EIT Raw Materials Projects Coordinator Energy and Sustainability Strategic Development, ART-ER L’evento si terrà in lingua italiana, traduzione in inglese disponibile. Servizio disponibile su Zoom, versione 4.5.0. o superiore. Organizzatori – Organizer: ART-ER | Regione Emilia-Romagna | EIT Raw Materials | Centoform

Volantino

Programma

Per partecipare all’vento clicca QUI

Progetto Erasmus+ DIG-MAN: 5° Meeting Transnazionale di progetto

Progetto Erasmus+ DIG-MAN: 5° Meeting Transnazionale di progetto a Cento, 18 febbraio 2021 (on-line)

Il 18 febbraio 2021 Centoform s.r.l. ha organizzato il 5° meeting transnazionale del partenariato del progetto DIG-MAN online attraverso la piattaforma Cisco Webex.

DIG-MAN è un progetto finanziato del programma Erasmus+ Azione Chiave 2 “Partenariati strategici per l’innovazione” della durata di 36 mesi. Il progetto prevede una collaborazione congiunta tra partner internazionali e l’obiettivo principale è quello di migliorare le competenze dei futuri lavoratori nell’utilizzo degli strumenti digitali applicati alla manifattura avanzata, innovando i curricula d’istruzione (in particolare di specializzazione tecnica IFTS, ITS e percorsi universitari). Verranno realizzati nuovi materiali didattici e-learning con l’obiettivo di formare gruppi di studenti, insegnanti e formatori, affinché i percorsi curriculari possano essere aggiornati e resi più aderenti alle richieste di competenze delle imprese del settore manifatturiero.

Al meeting ci sono stati 11 partecipanti della partnership europea: uno dell’Università di Stavanger (Norvegia), uno dell’Università di Scienze Naturali di Tallin (Estonia), uno del centro di formazione professionale Centoform s.r.l. (Italia), tre del Politecnico di Rzeszów (Polonia) e cinque dell’Università Tecnica di Kaunas – Facoltà di Ingegneria Meccanica e Progettazione (Lituania).

Nella prima parte dell’incontro, il coordinatore del progetto (Università di Scienze Naturali di Tallin – Estonia) ha fornito una panoramica generale sul cronogramma di progetto e sulle questioni amministrative e finanziarie.

In particolare, è stato messo in evidenza che il 27 gennaio 2021 si è svolto online il 1° meeting del comitato direttivo di progetto e tutti i membri sono stati soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad ora.

Successivamente, i partner hanno analizzato nello specifico le attività svolte negli Output 1 e 2 e hanno definito i prossimi step. Il progetto ha subito un lieve ritardo a causa della pandemia di Covid-19, ma la prima bozza dell’Output 1 – Guida didattica per insegnanti sull’utilizzo degli strumenti digitali nel processo di sviluppo e manifattura dei prodotti è stata realizzata ed è ora pronta per essere inviata a insegnanti ed esperti nell’ambito della meccanica facenti parte di percorsi universitari e di altri istituti di istruzione superiore per avere un primo riscontro. La guida didattica per i docenti è un documento che verrà aggiornato e modificato progressivamente in base ai feedback e ai suggerimenti ricevuti da tutti gli esperti coinvolti.

Per quanto riguarda l’Output 2 – Eserciziario integrato per gli studenti sulle fasi di sviluppo e manifattura dei prodotti, i partner stanno preparando una serie di esercizi pratici adottando l’approccio dell’apprendimento basato sui problemi (Problem Based Learning – PBL). I singoli esercizi dovranno essere ultimati entro il 1° maggio 2021, mentre l’editing finale sarà a cura del Politecnico di Rzeszów.

I partner hanno anche esaminato l’Output 3 – Materiali di e-learning per formare gli studenti sul processo di sviluppo e manifattura dei prodotti (a capo dell’Università di Stavanger). E’ stato deciso che il piano di sviluppo dell’Output 3 verrà realizzato durante il prossimo incontro online previsto nella prima settimana di marzo 2021.

Infine, il partenariato di progetto ha iniziato a riflettere sul prossimo (6°) meeting transnazionale che dovrebbe svolgersi in Polonia a maggio/giugno 2021. A seconda della situazione Covid-19, il meeting sarà organizzato in presenza o da remoto e la data esatta verrà definita nelle prossime settimane.

P.E.D. | Pressure Equipment Directive

P.E.D. | PRESSURE EQUIPMENT DIRECTIVE

Conoscere per garantire Sicurezza, Innovazione e Produttività

Sei un Ingegnere – Perito industriale – RSPP – ASPP – Tecnico delle Unità di manutenzione aziendale? Hai a che fare con attrezzature ed impianti a pressione e vuoi comprendere come sta evolvendo il settore?

Grazie al corso online di Ipi Srl in collaborazione con Wise-ing e la partnership con Centoform potrai approfondire le competenze in ambito P.E.D. PRESSURE EQUIPMENT DIRECTIVE

CORSO ONLINE: FAD Asincrona

DURATA 16 ORE

Rilascio di 16 Crediti Formativi Professionali Ingegneri (CFP)

Valevole ai fini dell’obbligo di aggiornamento periodico ai sensi del D.lgs 81/2008 per RSPP – ASPP

PER CHI

Sei un Ingegnere – Perito industriale – RSPP- ASPP- Tecnico delle Unità di manutenzione aziendale o conto terzi ed hai a che fare con attrezzature ed Impianti a Pressione e vuoi comprendere come sta evolvendo il settore?

Hai piuttosto la responsabilità di tali impianti in qualità di Datore di Lavoro, Preposto, ASPP ed RSPP e vuole assicurarsi di definire le migliori azioni possibili a garanzia della sicurezza degli operatori?

Avrai quindi vantaggio dalla partecipazione a questa proposta formativa perchè avrai la possibilità di:

Acquisire padronanza nel censimento e nella classificazione delle Attrezzature ed Impianti a Pressione;
Orientarsi rispetto la normativa PED e normativa Nazionale relativa alla messa in servizio e verifiche periodiche;
Acquisire padronanza su cosa significa assicurare la Sicurezza in un ambiete di lavoro caratterizzato dalla presenza di questa tipologia di attrezzature e quali sono le responsabilità ascrivibili ai diversi ruoli e le azioni di prevenzione e protezione che devono essere implementate;
Esplorare come i processi, sistemi di gestione e tecnologie abilitanti (IoT, Virtual Reality, Augmented, Reality e Cloud) tipiche della Smart Manufacturing ed Industry 4.0 si applicano alla conduzione – manutenzione – gestione di attrezzature ed impianti a pressione e di come queste stanno modificando l’interfaccia uomo-macchina
VANTAGGI

1. Puoi partecipare al corso attraverso la nostra piattaforma di e-learning https://wiseacademy.talentlms.com/catalog che ti permetterà di seguire le lezioni utilizzando il device che più preferisci (pc- tablet- telefono)

2. Puoi pianificare in autonomia la partecipazione al corso e conseguire gli attestati secondo le tempistiche che tu stesso pianificherai. Il programma è strutturato in 4 moduli formativi e in unità didattiche della durata massima di 30 minuti che potrai frequentare come meglio credi.

3. Puoi relazionarti con i docenti per porre domande sui contenuti, confrontarti con altri partecipanti per capire le loro problematiche ed avere un tutor che ti accompagna nell’usufruire al meglio dell’opportunità

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione consulta la locandina allegata o contatta info@ipisrl.it.

Iscriviti QUI