Descrizione progetto
Il comparto del grano duro, in Emilia-Romagna e in Italia, necessita di un deciso passo in avanti – analogo a quello che caratterizzò il settore ai primi del ‘900 – a fronte del mutato contesto climatico e ambientale, e tale obiettivo può essere raggiunto grazie al Progetto GO-FAR, che mette in campo, in stretta sinergia, le frontiere della ricerca genetica e della sensoristica assieme con l’esperienza concreta di agricoltori motivati a proteggere, sviluppare e consolidare, ben oltre i confini delle proprie aziende, una delle filiere chiave del Made in Italy nel mondo.
Per garantire il mantenimento delle rese in un contesto di aumento delle temperature nelle fasi critiche dello sviluppo della pianta, e per migliorare la sostenibilità ambientale della coltivazione del frumento duro, il Progetto GO-FAR lavorerà su due fronti: in primo luogo, identificare e mettere a disposizione degli agricoltori genotipi innovativi resilienti, le cui produzioni quali-quantitative dipendano in misura più contenuta dai trattamenti chimici effettuati sia da un punto di vista della difesa che della nutrizione (concimazione azotata soprattutto); in secondo luogo, rendere concretamente accessibile alle aziende l’impiego di tecniche agroecologiche e di Decision Support System, elementi fondanti di un’efficace strategia di razionalizzazione degli input.
Il Progetto si pone i obiettivi specifici:
- ottenimento ed adozione di genotipi innovativi di frumento duro maggiormente efficienti nell’utilizzo dell’azoto e tolleranti alle fitopatologie più impattanti per la produzione e la salute umana (fusariosi e septoriosi);
- incrementare l’adozione di sistemi di avvertimento e supporti decisionali (DSS) e di pratiche agricole che riducano l’uso di input (consociazioni);
diffondere consapevolezza, competenza e motivazione all’adozione di pratiche di coltivazione sostenibili sviluppate attraverso attività mirate e articolate di divulgazione, formazione e consulenza.

GO-FAR è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Complemento di programmazione di Sviluppo Rurale 2023-2027, intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEIAGRI”, Obiettivo Specifico 5. Il Gruppo Operativo del progetto triennale è composto da Open Fields (capofila), Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, HORTA, Società Italiana Sementi (S.I.S.), Azienda Agraria Sperimentale Stuard, Centoform, Soc. Agr. Vittori Venenti e Pastore (BO), Soc. Agr. Vittori Venenti Luca (BO), Marco Marabini (BO), Az. Manfrini Soc. Agr. (PR), Antigola Soc. Agr. (BO), Az. Agr. Paganini Enrico (PR), Eredità dal Passato (PR), Az. Ag. e Agriturismo L’Arco Antico di Rota Tullio (RE), Sogesta S.R.L. Soc. Agr. (RA), Società Agricola Porto Felloni Di Salvagnin L. & C. S.S. (FE) e Tugnoli Giulio (BO).
Obiettivi specifici in coerenza con OS5
Favorire lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria.
Ente finanziatore
Regione Emilia-Romagna. Finanziato con fondi europei FEASR
Durata
09/2024 – 09/2027
Contributo totale
Ruolo
Beneficiario
Intervento
CoPSR 2023-2027 intervento SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEIAGRI




