
Operazione Rif. PA 2024-22750/RER approvata con Delibera di Giunta Regionale n. DGR 1914/2024 del 14/10/2024 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna
Obiettivi
La filiera meccanica e meccatronica rappresenta uno dei pilastri dell’economia regionale per numero di imprese, ampiezza delle tipologie di produzione, occupazione generata e posizionamento sui mercati internazionali.
Da anni, tuttavia, è manifesta la difficoltà a reperire personale con le competenze necessarie nei diversi livelli professionali (operatori, tecnici, supervisori). Negli ultimi anni, inoltre, è sempre più evidente la necessità che le persone in ingresso, oltre alle competenze tecniche, possiedano competenze trasversali connesse ai cambiamenti legati alla trasformazione digitale ed ecologica, competenze gestionali/organizzative e soft skills a supporto del cambiamento. A ciò si aggiunge la necessità di incrementare le competenze di chi già opera nella filiera, con particolare riferimento alla doppia transizione digitale ed ecologica, soprattutto nelle PMI.
Le cosiddette “transizioni gemelle”, green e digital, stanno infatti generando forti impatti sulla filiera. I processi di digitalizzazione dell’impresa, l’applicazione di nuove tecnologie intelligenti (IoT, AI generativa) e l’urgenza di transizione a modelli di business sostenibili stanno radicalmente trasformando i processi di design e di produzione del prodotto, così come l’organizzazione del lavoro, i processi di supporto delle singole imprese e le value chain di filiera.
Si tratta di un progressivo cambio di paradigma che comporta un’evoluzione strutturale del sistema di competenze, con l’emergere di nuove richieste di saperi e capacità a supporto della transizione verso l’economia digitale circolare (digital circular economy – DCE).
Secondo questo approccio, la digitalizzazione sostiene la transizione sostenibile e, anzi, la progressiva e pervasiva digitalizzazione dell’impresa consente di:
- ottenere decisioni basate su dati e informazioni;
- ottimizzare l’utilizzo delle risorse;
- ridurre gli sprechi;
- prefigurare il ciclo di vita del prodotto;
- migliorare il flusso di informazioni e il sistema di relazioni con il territorio e gli altri attori sociali ed economici.
L’integrazione di modelli di business incentrati sull’economia digitale circolare consente non solo un efficientamento dell’impresa, ma anche la diffusione di pratiche e sistemi di funzionamento con un minore impatto sull’ambiente, sulle risorse naturali e sulla qualità della vita della collettività.
Per le PMI, il processo di innovazione tecnologica ed organizzativa risulta più complesso rispetto alle grandi imprese, in quanto non dispongono della stessa capacità di investimento in ricerca e sviluppo né di strutture organizzative interne, come le corporate academy aziendali, per l’aggiornamento delle competenze dei propri lavoratori.
Rispetto all’innovazione nelle PMI, un ruolo fondamentale è svolto dalla capacità di fare rete con altri soggetti dell’ecosistema regionale della ricerca e innovazione e dalla possibilità di accedere a percorsi formativi di specializzazione.
Un ruolo chiave nel processo di innovazione delle PMI è ricoperto dai Clust-ER, che favoriscono il confronto e lo scambio di esperienze, fungendo da facilitatori di reti di collaborazione tra imprese di diverse dimensioni, laboratori di ricerca ed enti di formazione.
Obiettivi della presente operazione
In questo contesto, la presente operazione si propone di sviluppare una rete di collaborazione per lo sviluppo della manifattura avanzata digitale e green, coinvolgendo attori collegati al Clust-ER Mech (che rappresenta la filiera di riferimento), ma anche ai Clust-ER Greentech e Innovate, per valorizzare competenze complementari e specialistiche relative alla digitalizzazione e alle tecnologie per il miglioramento della sostenibilità ambientale.
In particolare, ci si propone di:
- Costituire una rete di collaborazione stabile tra soggetti con esperienze diverse e complementari legate alla doppia transizione digitale e green, capace di proporre un’offerta formativa di upskilling, reskilling e servizi di accompagnamento che consentano alle persone, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa, di rafforzare il proprio profilo di competenze.
- Progettare un’offerta formativa articolata e organica, composta da percorsi autoconsistenti, modulari e scalabili, per massimizzare i risultati dell’apprendimento per ogni singolo partecipante, promuovendo processi di certificazione delle competenze in esito (micro-credentials for learning – ECDs).
- Sviluppare un’academy di filiera, adottando un approccio di co-design con tutte le parti componenti l’ecosistema dell’innovazione.
- Promuovere processi di cambiamento verso il digital advanced manufacturing e l’ESG nelle PMI della filiera.
- Attivare sinergie con ulteriori progettualità, attuali e future, a partire dal progetto Erasmus COVE “EXCEED – Excellence in Green and Digital Manufacturing”, coordinato da Centoform con la partecipazione di 40 partner di 5 paesi europei.



