Due traguardi, una sola giornata: i 25 anni di Centoform e i 15 di Phorma Mentis

 

Formazione e investimenti, la doppia leva per la crescita di imprese e persone

Venticinque candeline per Centoform, quindici per Phorma Mentis: giovedì 17 settembre le abbiamo spente insieme, negli spazi di Opificio Golinelli a Bologna. Una giornata costruita intorno alla doppia leva che guida da sempre il nostro lavoro: la formazione professionale e continua per Centoform, il supporto agli investimenti e all’accesso alle agevolazioni fiscali e finanziarie per Phorma Mentis. Due strade diverse per lo stesso obiettivo, la crescita di imprese e persone, che quest’anno abbiamo raccontato attraverso il tema della transizione ecologica e digitale.

Formazione e competenze per la transizione

Aperta dai saluti di Chiara Pancaldi, direttore di Centoform, e di Eugenia Ferrara, Vice Direttrice di Fondazione Golinelli, partner della serata e sede della nuova apertura di Centoform a Bologna. La giornata ha preso avvio con il panel “Formazione e competenze per l’eco-digital innovation”, moderato dalla stessa Chiara Pancaldi. Attorno al tavolo: Francesca Bergamini, responsabile settore programmazione e regolazione delle politiche educative e formative, Amarildo Arzuffi, direttore area formazione di Fondimpresa, Antonello Gisotti, responsabile formazione professionale, diritto allo studio, apprendistato ufficio ambiente, salute e sicurezza FIM CISL Nazionale, Elisabetta Bracci, manager del Clust-ER Innovate, Michele Pinelli Delegato ai rapporti per la formazione terziaria professionalizzante e responsabile IN4 HUB – UNIFE, Alessandro Carandina, CEO Fluid-A e docente IFTS e lo studente IFTS Simone Fienga. Il confronto ha toccato le politiche regionali per la formazione continua, il ruolo dei fondi interprofessionali, le competenze che l’intelligenza artificiale non potrà sostituire e i modelli di collaborazione tra università, centri formativi e imprese.

Investimenti e nuove tecnologie

La seconda parte della giornata è stata moderata da Leonardo Mariggiò, Direttore Generale di Phorma Mentis, con un panel dedicato a “Investimenti e nuove tecnologie per l’eco-digital innovation”. Presenti Roberto Ricci Mingani Direttore Generale sviluppo economico, culturale e turismo della Regione Emilia-Romagna, Luca Bonzagni di AD Energy Intelligence, il Sindaco di Cento Edoardo Accorsi, Giorgio Rosso Direttore cooperativa Città Verde e Presidente della CER di Cento, Katia Ferrari Manager del Clust-ER Greentech e Massimo Pulvirenti Project Portfolio and Consulting Manager di BI-REX. Al centro: le politiche pubbliche di investimento, il potenziale del fotovoltaico, l’esperienza concreta delle CER e il ruolo dell’open innovation per le PMI.

Costruiamo insieme il futuro

Questi anni ci hanno insegnato che non si cresce da soli ma, anzi, che il modo giusto per farlo è sviluppare idee e progetti con gli altri, soprattutto in un territorio come il nostro in cui la collaborazione e il dialogo sono il vero valore aggiunto. Stefano Maccaferri, amministratore di Centoform e Phorma Mentis

Con queste conclusioni, Stefano Maccaferri, amministratore unico di Centoform e Phorma Mentis, ha ringraziato, infine, i membri della governance societaria e dello staff di entrambe le società.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a chi in questi 25 e 15 anni ha costruito il presente e il futuro insieme a noi.

Hackathon | Emilia-Romagna 2035: un percorso per riaccendere il territorio in tre fasi

Emilia-Romagna 2035: studenti e aziende insieme per immaginare il futuro del territorio

Tre giornate, tre sfide, un unico percorso: parte Emilia-Romagna 2035, l’iniziativa che coinvolge studenti, neolaureati, aziende e istituzioni in un percorso di confronto e co-progettazione dedicato al futuro del territorio.

Come immaginiamo l’Emilia-Romagna tra dieci anni? Quali caratteristiche dovranno avere le aziende per attrarre e trattenere nuovi talenti? Quali bisogni, aspettative e sfide stanno emergendo tra le nuove generazioni?

Da queste domande prende forma un percorso articolato in tre fasi collegate tra loro, in cui ogni appuntamento utilizzerà quanto emerso nella fase precedente per trasformare progressivamente visioni e bisogni in sfide concrete, idee e possibili soluzioni.

Tre fasi, un unico percorso

1. Visioni per il territorio

Il primo appuntamento sarà dedicato agli studenti e ai neolaureati, chiamati a immaginare il futuro dell’Emilia-Romagna e delle aziende che operano sul territorio.

Attraverso dati, trend, informazioni e stimoli forniti dalle istituzioni, i partecipanti lavoreranno in gruppi misti e interdisciplinari per costruire possibili scenari futuri.

La giornata si svilupperà attraverso tre momenti:

  1. Immersione – analisi di dati, trend e criticità del territorio;
  2. Ideazione e need-finding – costruzione di scenari futuri e individuazione dei bisogni e delle aspettative dei giovani verso le imprese;
  3. Sintesi – selezione delle proposte più significative da portare alla fase successiva.

Non si parlerà quindi soltanto di come potrebbe cambiare il territorio, ma anche di come i giovani vorrebbero viverlo e lavorarci, di cosa cercano oggi in un’azienda e di quali cambiamenti potrebbero renderla maggiormente attrattiva.

Gli output prodotti durante la giornata diventeranno il punto di partenza per le aziende coinvolte nella seconda fase.

2. Sfide in Corso

Il percorso proseguirà coinvolgendo direttamente le aziende.

I bisogni, le aspettative e le visioni raccolte durante Visioni per il territorio saranno analizzati e trasformati in challenge reali e concrete.

L’obiettivo sarà mettere in relazione il punto di vista delle nuove generazioni con quello delle imprese, facendo emergere temi sui quali sia possibile lavorare attraverso innovazione, nuove progettualità e sperimentazione.

Le idee degli studenti, quindi, non si fermeranno alla prima giornata: diventeranno materiale di lavoro per le organizzazioni del territorio.

3. Build the Future

Il percorso si concluderà con Build the Future, un hackathon intensivo che riunirà nuovamente studenti e aziende.

Partendo dalle challenge costruite durante la seconda fase, i team lavoreranno insieme per arrivare a risultati concreti:

prototipi, concept e pitch progettuali.

Sarà il momento in cui le visioni iniziali verranno messe alla prova e trasformate in possibili soluzioni per il futuro del territorio e delle imprese.

I migliori lavori saranno inoltre premiati.

Si parte il 22 ottobre a Ferrara

La prima giornata, Visioni per il territorio, si terrà:

22 ottobre 2026
Consorzio Wunderkammer
Via Darsena 57, Ferrara

L’appuntamento è rivolto a 40 studenti e neolaureati dell’Università di Ferrara e delle altre università dell’Emilia-Romagna.

I partecipanti alla prima fase saranno inoltre fortemente invitati a prendere parte anche all’hackathon conclusivo, per avere l’opportunità di portare avanti le proprie idee e seguirne l’evoluzione fino alla costruzione di soluzioni concrete.

Il futuro del territorio riguarda anche te

Emilia-Romagna 2035 nasce per creare un dialogo reale tra chi oggi studia, chi lavora nelle imprese e chi contribuisce alla programmazione e allo sviluppo del territorio.

Perché immaginare il futuro non significa soltanto prevedere cosa succederà, ma decidere insieme cosa vogliamo costruire.

Partecipa alla prima giornata e porta il tuo punto di vista.

 

👉 Iscriviti a “Visioni per il territorio” – 22 ottobre 2026

ALIMENTAZIONE, SALUTE E AMBIENTE: all’Opificio Golinelli il secondo evento di Hi-Welfare

Hi-Welfare: alimentazione, salute e sostenibilità protagoniste all’Opificio Golinelli

Sabato 19 settembre 2026, all’Opificio Golinelli di Bologna, torna Hi-Welfare con un nuovo appuntamento gratuito dedicato a famiglie, bambine, bambini e ragazzi. Centoform partecipa all’iniziativa in qualità di partner del progetto.

Un pomeriggio per avvicinarsi ai temi dell’alimentazione, della salute e della sostenibilità ambientale attraverso il gioco, la sperimentazione e la divulgazione scientifica.

Il 19 settembre, presso l’Opificio Golinelli di Bologna, si terrà infatti il secondo evento pubblico del progetto Hi-Welfare, rivolto in particolare a bambine/i e ragazze/i dai 4 ai 13 anni, accompagnati da persone adulte.

Cinque attività per imparare sperimentando

Durante il pomeriggio i partecipanti potranno muoversi tra cinque postazioni interattive, ognuna dedicata a un diverso aspetto del rapporto tra cibo, benessere e ambiente:

  • Chimica in cucina, per scoprire attraverso semplici esperimenti i nutrienti presenti negli alimenti;

  • Uova di scienza, per imparare a leggere etichette, codici e informazioni riportate sulle confezioni;

  • Piramide alimentare, un’attività per riflettere in modo coinvolgente sull’equilibrio dell’alimentazione;

  • Missione sostenibilità, una sfida con la robotica per esplorare il legame tra alimentazione, ambiente e sostenibilità;

  • Scienza del cioccolato, per osservare da vicino il cacao e ricostruire le diverse fasi della sua filiera.

Quando e dove

📅 Sabato 19 settembre 2026

📍 Opificio Golinelli – Via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

Sono previste due repliche:

15:15 – 16:30
17:00 – 18:15

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria e previa iscrizione alla newsletter di Fondazione Golinelli.

Il progetto Hi-Welfare

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Hi-Welfare, promosso da FederBio Servizi Srl in partnership con Università degli Studi di Milano, che ne cura il coordinamento scientifico, AssoAvi, Società Agricola Biologica Fileni S.r.l., Società Agricola Bio Romagna di Lionello Silvia e C. s.s. – Gruppo Eurovo, G-LAB S.r.l. Impresa Sociale e Centoform srl.

Attraverso attività di divulgazione e coinvolgimento diretto, il progetto porta all’attenzione di grandi e piccoli temi sempre più centrali come il rapporto tra alimentazione, benessere, consapevolezza e sostenibilità.

👉 Scopri il programma completo e prenota la tua partecipazione