Emilia-Romagna 2035: studenti e aziende insieme per immaginare il futuro del territorio
Tre giornate, tre sfide, un unico percorso: parte Emilia-Romagna 2035, l’iniziativa che coinvolge studenti, neolaureati, aziende e istituzioni in un percorso di confronto e co-progettazione dedicato al futuro del territorio.
Come immaginiamo l’Emilia-Romagna tra dieci anni? Quali caratteristiche dovranno avere le aziende per attrarre e trattenere nuovi talenti? Quali bisogni, aspettative e sfide stanno emergendo tra le nuove generazioni?
Da queste domande prende forma un percorso articolato in tre fasi collegate tra loro, in cui ogni appuntamento utilizzerà quanto emerso nella fase precedente per trasformare progressivamente visioni e bisogni in sfide concrete, idee e possibili soluzioni.
Tre fasi, un unico percorso
1. Visioni per il territorio
Il primo appuntamento sarà dedicato agli studenti e ai neolaureati, chiamati a immaginare il futuro dell’Emilia-Romagna e delle aziende che operano sul territorio.
Attraverso dati, trend, informazioni e stimoli forniti dalle istituzioni, i partecipanti lavoreranno in gruppi misti e interdisciplinari per costruire possibili scenari futuri.
La giornata si svilupperà attraverso tre momenti:
- Immersione – analisi di dati, trend e criticità del territorio;
- Ideazione e need-finding – costruzione di scenari futuri e individuazione dei bisogni e delle aspettative dei giovani verso le imprese;
- Sintesi – selezione delle proposte più significative da portare alla fase successiva.
Non si parlerà quindi soltanto di come potrebbe cambiare il territorio, ma anche di come i giovani vorrebbero viverlo e lavorarci, di cosa cercano oggi in un’azienda e di quali cambiamenti potrebbero renderla maggiormente attrattiva.
Gli output prodotti durante la giornata diventeranno il punto di partenza per le aziende coinvolte nella seconda fase.
2. Sfide in Corso
Il percorso proseguirà coinvolgendo direttamente le aziende.
I bisogni, le aspettative e le visioni raccolte durante Visioni per il territorio saranno analizzati e trasformati in challenge reali e concrete.
L’obiettivo sarà mettere in relazione il punto di vista delle nuove generazioni con quello delle imprese, facendo emergere temi sui quali sia possibile lavorare attraverso innovazione, nuove progettualità e sperimentazione.
Le idee degli studenti, quindi, non si fermeranno alla prima giornata: diventeranno materiale di lavoro per le organizzazioni del territorio.
3. Build the Future
Il percorso si concluderà con Build the Future, un hackathon intensivo che riunirà nuovamente studenti e aziende.
Partendo dalle challenge costruite durante la seconda fase, i team lavoreranno insieme per arrivare a risultati concreti:
prototipi, concept e pitch progettuali.
Sarà il momento in cui le visioni iniziali verranno messe alla prova e trasformate in possibili soluzioni per il futuro del territorio e delle imprese.
I migliori lavori saranno inoltre premiati.
Si parte il 22 ottobre a Ferrara
La prima giornata, Visioni per il territorio, si terrà:
22 ottobre 2026
Consorzio Wunderkammer
Via Darsena 57, Ferrara
L’appuntamento è rivolto a 40 studenti e neolaureati dell’Università di Ferrara e delle altre università dell’Emilia-Romagna.
I partecipanti alla prima fase saranno inoltre fortemente invitati a prendere parte anche all’hackathon conclusivo, per avere l’opportunità di portare avanti le proprie idee e seguirne l’evoluzione fino alla costruzione di soluzioni concrete.
Il futuro del territorio riguarda anche te
Emilia-Romagna 2035 nasce per creare un dialogo reale tra chi oggi studia, chi lavora nelle imprese e chi contribuisce alla programmazione e allo sviluppo del territorio.
Perché immaginare il futuro non significa soltanto prevedere cosa succederà, ma decidere insieme cosa vogliamo costruire.
Partecipa alla prima giornata e porta il tuo punto di vista.
👉 Iscriviti a “Visioni per il territorio” – 22 ottobre 2026


